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Universiadi, conferenza stampa: anche il CUS Caserta al Foro Italico

Si è svolta al Foro Italico, nella fantastica cornice degli Internazionali d’Italia di tennis, la conferenza stampa di presentazione delle Universiadi 2019 che si disputeranno a Napoli e nelle altre province campane dal 3 al 14 luglio. Tante le istituzioni che hanno preso parte all’evento. Tra le altre, la Regione Campania, rappresentata dal governatore Vincenzo De Luca, e il Governo, nella persona del Sottosegretario con delega allo Sport Giancarlo Giorgetti. Per il CUSI, invece, erano presenti il presidente Lorenzo Lentini e il Segretario Generale Antonio Dima. Mentre, a fare le veci dello sport universitario casertano, Vincenzo Corcione, presidente del CUS Caserta, e Marcellino Monda, delegato del rettore dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli.

Il sottosegretario Giancarlo Giorgetti prende la parola sotto lo sguardo attento del governatore Vincenzo De Luca.

Diversi gli spunti di riflessione emersi dalla presentazione della prestigiosa kermesse, tuttavia sono due i punti di maggiore interesse peraltro strettamente connessi tra loro. E cioè che un evento di simil portata rappresenta una grandissima occasione di rilancio. non solo per la Campania, ma per l’Italia stessa. Una sfida ambiziosa raccolta assumendo un impegno economico non indifferente – si parla di un esborso di circa 270 milioni di euro di cui 130 riservati alle infrastrutture -; ma anche di opportunità di lavoro e di volontariato che vede il coinvolgimento di alcune migliaia di persone. Tutti gli interventi dei presenti sono stati caratterizzati da orgoglio e soddisfazione per la serietà e la competenza che stanno accompagnando la marcia di avvicinamento alle Universiadi.

Il presidente del CUS Vincenzo Corcione e il segretario del CUSI Antonio Dima durante la conferenza.

Ma allo stesso tempo – ed è questo il secondo punto su cui tutti concordano – da un grande potere derivano grandi responsabilità. Per cui il senso ultimo di questa “occasione” non è quello di fermarsi al 14 luglio, ma di proseguire oltre. Costituire una base di partenza per una visione futura perseguibile attraverso la cura degli impianti consegnati “chiavi in mano”, la promozione della pratica sportiva e in generale della cultura dello sport, materia che non è seconda a nessuna e che troppo spesso viene sottovalutata. Eppure sono molteplici le ripercussioni positive che lo sport può avere sulla società, non solo in termini di benessere, educazione, disciplina e rispetto; ma anche, perché no, come volano di economia soprattutto nelle zone sottosviluppate che beneficeranno degli sforzi della Regione. Insomma, il percorso che si chiuderà il 14 luglio non sarà che il primo chilometro di una lunghissima maratona tutta da sognare, affrontare, godere, vivere. E vincere.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta