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XVIII Assemblea Federale dei Soci: rieletto il presidente Vincenzo Corcione. Entrano nel Consiglio Direttivo Sabina Cerullo, Giuseppe Porzio e Nicola Busino. Premiati gli atleti che hanno brillato ai CNU 2018 di Campobasso.

Lo scorso 18 aprile si è svolta la XVIII Assemblea Federale dei Soci del CUS Caserta che ha avuto ad oggetto anche l’elezione delle cariche elettive per il quadriennio 2019-2022.

Questo l’esito delle votazioni:

Presidente: rieletto Vincenzo Corcione

Consiglio Direttivo: rieletti Domenico Crispino Marina del Pezzo Agostino Santillo Francesco Duranti; nuovi eletti Nicola Busino, Giuseppe Porzio Sabina Cerullo

Il nuovo Consiglio Direttivo (assenti Nicola Busino e Agostino Santillo): da sinistra Marina Del pezzo, Domenico Crispino, Francesco Duranti, Vincenzo Corcione, Sabina Cerullo e Giuseppe Porzio

Collegio dei Revisori: rieletti Giuseppe Antonio Cuscuna’ e Michele Cicia; nuovo eletto Piero Bellofiore

Rappresentante dei Tesserati CUSI: Pierluigi Esposito, supplente Odoardo Montariello

Al termine delle elezioni si è proceduto a premiare gli atleti che ben hanno figurato ai Campionati Nazionali Universitari 2018 di Campobasso.

Il rieletto consigliere Domenico Crispino premia Rosario Vigliotti, capitano della squadra di calcio a 5, terza classificata ai CNU 2018.

 

Il presidente Vincenzo Corcione conferisce un premio speciale a Piero Bellofiore, calcio a 5, come miglior dirigente dell’anno.

Il neo consigliere Giuseppe Porzio premia Nadia Piccegna, conquistatrice a Campobasso 2018 di ben due bronzi nella disciplina Taekwondo (forme e combattimento).

Mariarosariacristina Crisci, presidente della Commissione Verifica Poteri, premia Pietro D’Angelo, oro a Campobasso 2018 nella disciplina Taekwondo (forme)

Il consigliere Francesco Duranti premia Anna Formicola, conquistatrice dell’oro Taekwondo nella categoria forme-freestyle.

Impegni improrogabili non hanno permesso a Jessica Palmieri e Claudia Cavallaro, rispettivamente bronzo nel pugilato e oro nella scherma, di prendere parte alla premiazione, ma un grande plauso va anche a loro, protagoniste di performance di alto livello.

Non resta che fare un grosso in bocca al lupo ai ragazzi che competeranno anche a L’Aquila dal 17 al 26 maggio. Forza CUS Caserta!

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

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Calcio a 5, CNU – Caserta vola a L’Aquila! Sconfitta indolore a Pisa (3-5)

Il CUS Caserta ce l’ha fatta! Per il decimo anno consecutivo si è qualificato per la fase finale dei CNU! Una bellissima soddisfazione per la squadra cara al presidente Vincenzo Corcione, che conferma così una tradizione incontrovertibile: il calcio a 5 universitario di Terra di Lavoro è competitivo. E anche a L’Aquila dirà la sua, come ha sempre fatto in questi nove anni.

La foto di rito prima del calcio d’inizio. La rivedremo anche a L’Aquila

L’accesso alla kermesse abruzzese non è stato tuttavia agevole. I ragazzi di mister Barbato e del dirigente Piero Bellofiore hanno dovuto soffrire contro i pisani. Certo, partivano dal 6-3 della gara di andata, ma i padroni di casa avevano tutta l’aria di voler ribaltare il risultato. All’ombra della Torre il primo tempo è stato un continuo botta e risposta. Con i toscani sempre in vantaggio e prontamente riagganciati dai vanvitelliani, che hanno risposto con Barone e Mele (quest’ultimo su assist del magico Vigliotti) rispettivamente all’1-0 e al 2-1.

Inizialmente il copione viene replicato nella ripresa: 3-2 toscano su punizione e 3-3 di D’Amico. Poi però accade qualcosa. I locali riescono ad alzare il baricentro e a passare ben due volte, portandosi sul 5-3, ovvero a un gol dal pareggio “aggregate”, come dicono quelli bravi. E nei casertani subentra un po’ di comprensibile paura. Ma la prospettiva di centrare la decima qualificazione consecutiva inietta nei ragazzi una dose di coraggio supplementare che li fa resistere agli attacchi pisani fino alla fine. Fino a L’Aquila.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

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Volley – Orgoglio CUS: il 3-2 a Tor Vergata non vale i CNU, ma è stato bello vincere

È stato bello vincere. Anche se la vittoria non porterà il CUS Caserta a L’Aquila: la qualificazione sarà un fatto privato tra Torino e Tor Vergata. Ma non importa. Oggi le casertane hanno dato fondo a tutte le loro energie per raggiungere un obiettivo di diversa portata, visto che quello “primario” era già compromesso dopo lo 0-3 con le piemontesi: l’orgoglio. Per ognuna di loro contavano solo tre cose: passione, attaccamento alla maglia e divertimento. Tre ingredienti che hanno prodotto un succulento 3-2 ai danni dei padroni di casa. Il punteggio sofferto fotografa in maniera emblematica la determinazione messa in campo dalle vanvitelliane. È stato un continuo inseguire, ma alla fine il successo è arrivato. Intendiamoci: sin da subito le ragazze di Sabina Cerullo hanno proposto un gioco aggressivo e vivace; solo che sul più bello capitava sempre l’errore che interrompeva una serie interessante a tutto vantaggio delle romane. Così il primo set si chiude 19-25 con non pochi rimpianti.

Coach Sabina Cerullo indica alle sue ragazze la via per la vittoria

Rimpianti che sono stati trasformati in motivazioni supplementari nel secondo set, vinto 25-23. Le casertane hanno alzato il loro livello di gioco, con Martina Del Vaglio a guidare le compagne grazie ad alzate di gran classe: una vera manna per la vena realizzativa di Ileana Decato e Roberta Giannini. L’inerzia favorevole di Caserta prosegue anche nella terza partita, ma ritornano gli errori gratuiti, soprattutto al servizio: Tor Vergata si riporta avanti: 25-21. Nel quarto e nel quinto set, però, le vanvitelliane ce la mettono davvero tutta, attingendo al “fuoco” di Roberta Di Marzo, alla solidità di Serena Sposito, alle letture di Emanuela Petrella e all’esplosività di Maria Grieco. Senza dimenticare gli incitamenti dalla panchina di Rosa D’aiello e Martina Mastroianni. Un mix letale per le laziali: le rossoblù passano 25-19 prima e 16-14 nell’ultimo e decisivo set. Tornando a casa senza qualificazione, è vero, ma con lo sguardo fiero di chi l’anno prossimo ci riproverà.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

 

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Convocazione della XVIII Assemblea Federale dei Soci del C.U.S. Caserta

Il Consiglio Direttivo del C.U.S. Caserta nella seduta del 22.03.19, ha deliberato che giovedì 18.04.2019 si terrà, alle ore 12.30, a norma degli artt. 19 e 24 dello Statuto CUSI, l’elezione del rappresentante effettivo e supplente dei tesserati CUSI. Inoltre, lo stesso giorno alle ore 13.00 in prima ed alle 15.00 in seconda convocazione, ai sensi dell’art. 12 comma 2 dello Statuto CUS è convocata l’Assemblea Ordinaria Elettiva dei soci sempre presso il Dipartimento di Matematica e Fisica della Università degli Studi della Campania “L. Vanvitelli”, sito in Caserta al viale Lincoln n.5, Aula G, con il seguente ordine del giorno:
1) Elezioni rappresentanti dei tesserati CUSI;
2) Costituzione degli uffici dell’Assemblea;
3) Approvazione:
a) Relazione tecnico morale e finanziaria del Presidente;
b) Relazione del Collegio Sindacale;
c) Bilancio Consuntivo 2018;
4) Rinnovo cariche sociali:
a) Elezione del Presidente;
b) Elezione dei componenti del Consiglio Direttivo;
c) Elezione dei componenti del Collegio dei Revisori dei Conti;
5) Premiazione atleti CNU 2018;
6) Varie ed eventuali;

Il Presidente
Avv. Vincenzo Corcione

Caserta, 28.03.2019

 

18^ ASSEMBLEA FEDERALE DEL CUS CASERTA
CASERTA, SABATO 18 APRILE 2018

CANDIDATURE RAPPRESENTANTE DEI TESSERATI CUSI DEL CUS CASERTA

Ai sensi dell’art. 22 comma 5 del regolamento di attuazione dello Statuto CUSI, dovranno pervenire le candidature per l’elezione del rappresentante dei tesserati CUSI del CUS Caserta, entro e non oltre le ore 13.00 di sabato 6 aprile p.v., presso la Segreteria Generale del CUS Caserta sita in Caserta alla via Patturelli n.29.
Le candidature alla carica di rappresentante dei tesserati CUSI del CUS Caserta potranno essere presentate da tesserati regolarmente iscritti per l’A.S. 2018/19.
Le proposte di candidatura dovranno essere sottoscritte dal candidato. Ogni candidato potrà presentare una sola candidatura.

Caserta, 28.03.2019
Il segretario del CUS Caserta
Dott. Luigi Fattore

18^ ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI DEL CUS CASERTA

CANDIDATURE CARICHE ELETTIVE

In applicazione dell’art. 6 del regolamento di attuazione dello Statuto CUSI, approvato in data 10 novembre 2018, le candidature per la carica di Presidente, di Componente del Consiglio Direttivo e di Componente del Collegio dei Revisori dei Conti del CUS Caserta dovranno pervenire, entro e non oltre le ore 13.00 di sabato 6 aprile p.v., alla Segreteria Generale del CUS Caserta, che provvederà ad inoltrarle alla Commissione Controllo Candidature nominata dal C.D. del CUS Caserta.
Le candidature alla carica di componente il Consiglio Direttivo o Presidente dovranno essere presentate da Soci del CUS Caserta regolarmente iscritti per l’A.S. 2018/2019, mentre le candidature alla carica di Componente il Collegio dei Revisori dei Conti potranno essere presentate sia da Soci che da non Soci iscritti al Registro Nazionale dei Revisori Contabili.
Le proposte di candidatura dovranno essere sottoscritte dal candidato. Ogni candidato potrà presentare una sola candidatura. In caso contrario, le sue candidature saranno tutte annullate.

Il Presidente del CUS Caserta
Avv. Vincenzo Corcione

Caserta, 28.03.2019

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Kettlebell Sport: Il CUS Caserta si prende Milano

Dopo la recente conquista dei Regionali, il CUS Caserta sorprende ancora ai Campionati Italiani assoluti di Kettlebell Sport disputati lo scorso 24 marzo a Vanzaghello in provincia di Milano, affermandosi così di diritto come una delle nuove realtà emergenti della disciplina a livello nazionale. Il team vanvitelliano, centrando tutti gli obiettivi della vigilia, ha infatti piazzato sul gradino più alto del podio tre dei suoi atleti ben figurando nei confronti di squadre agguerrite e certamente più esperte e titolate. In “serie B” si segnalano le belle vittorie di Odoardo Montariello, nella categoria peso 74Kg, e di Francesco Manzo, categoria 87 Kg, entrambi al primo posto, rispettivamente, nelle discipline “Biathlon” e “Long Cycle”. Grazie all’ottimo punteggio conseguito in gara, Montariello e Manzo conquistano, inoltre, il titolo di KMS (Candidato Master Sport) ponendo così solide premesse al loro futuro passaggio di categoria in massima serie.

Giuseppe Rizzo mostra orgoglioso il trofeo che gli vale il titolo di Campione d’Italia Serie A/Elite

La ciliegina sulla torta è rappresentata però dal grande risultato di Giuseppe Rizzo che, con i suoi 73 slanci e 92 strappi con ghirie da 32kg, si è laureato Campione d’Italia “serie A/Elite” di Biathlon (categoria di peso 87kg) guadagnandosi anche l’ambitissima convocazione in Nazionale! Il Capitano del CUS Caserta avrà così la possibilità di difendere i colori azzurri ai prossimi Mondiali che si svolgeranno in Irlanda nel mese di maggio a coronamento di una crescita esponenziale che lo ha portato, nel giro di nemmeno due anni, ad imporsi come uno degli atleti più promettenti nel panorama del kettlebell sport italiano.

Tutta la concentrazione e la forza di Odoardo Montariello in azione

Si segnala, infine, l’esordio assoluto in una competizione nazionale del giovane atleta Nicola Barba che, in “serie C/Amateur” specialità Long Cycle, ha confermato, pur non salendo sul podio, quanto di buono aveva già fatto vedere ai precedenti campionati regionali.

Pierluigi Esposito

per la Segreteria del CUS Caserta

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Calcio a 5, CNU – CUS, 6 splendido! Ai vanvitelliani il primo round con Pisa

In una giornata in cui la primavera risponde seccata alle molestie di un inverno che ancora non si rassegna, anche il CUS Caserta contribuisce a riscaldare il prato sintetico dell’Aulario rispedendo al mittente le raffiche di vento freddo. A farne le spese il temibile CUS Pisa, che, reduce dal vittorioso doppio confronto con Roma, forse non si aspettava dei casertani così in palla. La squadra di mister Barbato ha infatti tirato fuori la migliore prestazione stagionale, portando a casa un 6-3 che se da un lato non rappresenta una garanzia di qualificazione, dall’altro serve a cementare l’autostima in vista del ritorno del prossimo 9 aprile. La vittoria è stata di quelle sofferte, costruita passo dopo passo. E i ragazzi hanno avuto il merito di crederci sempre, non mollando mai, anche nei momenti difficili che pure ci sono stati, come del resto era prevedibile.

Ottimo l’approccio alla gara di Caserta: con un pressing alto guidato da un D’Amico in grande spolvero, i vanvitelliani hanno impedito ai toscani di costruire il loro gioco. E infatti sono passati passati in vantaggio proprio con il centravanti, abile a causare l’errore della difesa avversaria e a trafiggere il portiere gialloblù. Per un po’ funzionano perfettamente gli automatismi, con D’Amico che agisce anche da falso nueve, abbassandosi e favorendo gli inserimenti dei compagni. Ma il 2-0 non arriva. E anzi, complice anche un abbassamento del baricentro dei padroni di casa, il Pisa inizia a farsi pericoloso e passa due volte nel giro di pochi minuti: in entrambe le segnature non impeccabile la postura della difesa biancorossa, rea di non aver accorciato per tempo gli attaccanti ospiti. L’1-2 è stato una doccia fredda non facile da superare. Ma sul finale di tempo D’Amico trasforma il rigore che chiude la prima frazione sul punteggio di 2-2.

Dagli spogliatoi risale un CUS ancora più determinato, trascinato dal capitano Vigliotti, il cui sinistro conosce solo l’incrocio dei pali: portano la sua firma le reti, quasi in fotocopia, che proiettano i vanvitelliani sul 4-2. Il doppio vantaggio tuttavia non è foriero di relax. Caserta continua a spingere e trova anche il quinto gol con Casella, che da rapace d’area consumato ribadisce in rete una corta respinta del portiere Carrai. Già, Carrai. E lui a tenere a galla i suoi e a evitare il peggio. Così Pisa si rifà sotto e con un tiro franco sorprende Russo: 5-3. Un risultato che sarebbe positivo, sì, ma che non darebbe nessuna certezza per il ritorno. Serve un’altra rete per sintonizzarsi almeno sulle frequenze dell’autostima. E il sesto gol arriva grazie a Barone, che dal limite dell’area piazza un colpo da biliardo che va a morire lì dove Carrai non può arrivare. Finisce 6-3. Il CUS festeggia. Vittoria meritata che dà coraggio. L’Aquila non è poi così lontana.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

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Calcio a 5, Serie C2 – CUS volenteroso, Real Atellana spietata: 3-6

Se solo si potesse isolare il secondo tempo e analizzare quanto successo nell’ultima mezz’ora di gioco staremmo parlando di un prestigioso 2-2. Purtroppo, però, selezionare cosa ci piace e cosa no a seconda delle convenienze è un’eventualità non contemplata dal regolamento. Siamo costretti, ahinoi, a fare i conti anche con la prima frazione di gioco, quella in cui di fatto si è deciso il match con la Real Atellana. Il parziale dei primi 30′ ha il sapore amaro delle sentenza inappellabile: 1-4. Gli atellani si sono presentati all’Aulario con poca voglia di fare sconti, intenzionati a chiudere la pratica nel più breve tempo possibile. Dopo pochi minuti si sono infatti portati sul 2-0 grazie a due diagonali quasi in fotocopia. Questo doppio schiaffo incassato a freddo ha inevitabilmente intorpidito i ragazzi di Barbato, che però al 15′ sono riusciti a dimezzare lo svantaggio in virtù del gol siglato da Comune con un tocco davvero delizioso. La rete vanvitteliana, tuttavia, non ha sortito l’effetto-rimonta, così gli ospiti hanno ripreso a giocare e sono passati altre due volte, servendo il poker proprio sul finale di tempo.

Il CUS Caserta batte il calcio d’inizio, una scena vista purtroppo troppe volte

Nella ripresa i casertani entrano in campo più decisi e trovano subito il 2-4 con Ferraro. A quel punto iniziano ad assediare la porta atellana, ma i loro tentativi si infrangono su un portiere in stato di grazia. Così, anzichè accorciare le distanze, vengono trafitti da due contropiede con cui gli ospiti chiudono definitivamente i conti. A nulla vale il rigore, peraltro spedito all’incrocio dei pali, di Cirillo a metà ripresa. Il risultato è deludente, non c’è dubbio, però va detto che la Real Atellana è una seria candidata alla promozione in C1, mentre l’obiettivo del CUS è l’accesso ai play out: le due prospettive sono piuttosto differenti. Però il match dell’Aulario è stato un test importante per verificare la tenuta atletica e mentale della squadra in vista della sfida di andata, martedì 26 marzo alle 13:30 all’Aulario, contro Pisa nel preliminare finale dei CNU. I vanvitelliani arrivano a questo appuntamento con una buona forma complessiva.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

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Triathlon: buon inizio di stagione per il CUS Caserta

Da diversi anni il CUS Caserta è affiliato con la Federazione Italiana Triathlon, e in ogni stagione agonistica propone atleti di tutto rispetto che danno lustro ai colori vanvitelliani. Sia per quanto riguarda le competizioni itineranti, cui possono iscriversi tutti, sia per quelle riservate ai soli studenti universitari rientranti in un preciso range di età, parliamo ovviamente dei Campionati Nazionali Universitari (L’Aquila 18-26 maggio). Ma la passione per il triathlon è trasversale, un po’ come la varietà di discipline che si affrontano (nuoto, ciclismo, corsa). Accomuna tanto i professori quanto gli allievi. A proposito di professori, due atleti “storici” che hanno sempre onorato la maglia, anzi, il body del CUS Caserta rispondono al nome di Salvatore D’Acunto, professore di Economia Politica, e Massimo Rubino De Ritis, professore di Diritto Commerciale, entrambi tengono i rispettivi corsi di studio presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”.

Da sinistra: Umberto Casillo (Consigliere del Circolo Canottieri Napoli, Delegato al Triathlon), Bernardo Alois e Massimo Rubino De Ritis (entrambi CUS Caserta) al termine del “Duathlon delle Streghe” tenutosi a Benevento il 10 marzo scorso

In attesa che D’Acunto faccia il suo esordio stagionale, è Rubino De Ritis il protagonista di questo inizio di stagione per il CUS: il professore infatti occupa attualmente la terza posizione nel Campionato Campano (categoria Master 4), e dire che le gare a lui più congeniali saranno quelle di triathlon sprint che si terranno a Castellammare di Stabia (14 aprile) e a Ischia (12 maggio). Insomma, il meglio deve ancora venire. Anche perché in quel di Castellammare ci saranno anche altri atleti di un certo livello, vale a dire Mario Apparente, un veterano come Luca Garbarino e Bernardo Alois, nuovo acquisto strappato direttamente alla Canottieri Napoli che attualmente occupa la nona posizione della categoria Senior 4.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

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Tennis Tavolo: il racconto della Terza Edizione del Torneo Rosa

Sabato 16 e domenica 17 marzo, presso lo splendido Palazzetto del Tennis Tavolo di San Nicola La Strada, si è svolta la Terza Edizione del Torneo Rosa, una kermesse che ha visto il coinvolgimento di più di 80 atlete giunte in Terra di Lavoro da tutta Italia. Per l’organizzazione della prestigiosa manifestazione è stata decisiva la passione del presidente dell’ASD TT San Nicola Stefano Brignola, che con grande soddisfazione e entusiasmo ha fatto gli onori di casa per quello che è stato l’ultimo torneo nazionale a vocazione femminile.

 

Nella due giorni all’insegna del tennis tavolo ci sono stati confronti con tecnici di calibro nazionale che hanno accompagnato le proprie allieve. Non sono mancati momenti di confronto con il Presidente Nazionale della FITET Renato Di Napoli, il Presidente della regione Campania sia del CONI che della FITET Sergio Roncelli e con il Presidente del Centro Universitario Sportivo di Caserta Vincenzo Corcione.

 

Nella mattina di domenica il sindaco del comune di San Nicola la Strada Vito Marotta, la senatrice Lucia Esposito e un gruppo nutrito di assessori e consiglieri sono stati presenti durante l’apertura del torneo di terza categoria.

Di seguito pubblichiamo le classifiche finali delle varie competizioni.

5 categoria
1:Lenzi Nadia
2:Seu Francesca
3:Della Gloria Filomena
3:Gesualdi Sara

4 categoria
1:Cerritelli Margherita
2:Tirrito Martina
3:Bertolaccini Asia
3:Ferciug Rossana Antonella

3 categoria
1:Nita Viorica Daniela
2:Galiano Laura
3:De Costanzo Anastasia
3:Ferciug Rossana Antonella

Assoluto (Prima e Seconda categoria insieme)
1:Vivarelli Debora
2:Laurenti Jamila
3:Nino Martina
3:Roncallo Valentina

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

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Kettlebell Sport: il CUS Caserta ai campionati italiani di Milano (23-24 marzo)

Il CUS Caserta, affiliatosi nel 2018 alla Federazione Italiana Kettlebell Sport (F.I.K.S.), è il primo centro universitario sportivo italiano ad aver creato una squadra agonistica di “kettlebell sport”, disciplina sportiva di origine russa (Girevoy Sport – Гиревой Cпорт) affine al sollevamento pesi olimpico.
La finalità della disciplina è quella di sollevare il maggior numero di volte, secondo una determinata tecnica ed entro un limite di tempo prestabilito (10 minuti), specifici strumenti chiamati “ghirie” (Гиря in russo, kettlebell in inglese) ovvero attrezzi consistenti in un massiccio corpo sferico di metallo dotato di un manico a forma di arco chiuso che ne consente agevolmente la presa. Le kettlebell utilizzate nelle competizioni agonistiche ufficiali (tutte rigorosamente della stessa dimensione qualunque sia il loro peso) hanno pezzature di 32 kg, 24kg e 16Kg a seconda dello specifico livello di preparazione dell’atleta (serie “A”/elite, serie “B” e serie “C”/amateur ).
Sebbene l’utilizzo delle ghirie sia molto più antico, le origini del Kettlebell Sport così come lo conosciamo oggi, possono probabilmente farsi risalire al 1885 anno in cui il dottor Vladislav Krayevsky fondò a San Pietroburgo la prima scuola medico-sportiva dell’impero russo, iniziando ad introdurne l’uso sia a livello sportivo che come supporto per la preparazione atletica delle discipline ginniche e di lotta.

Da sinistra a destra: Giuseppe Rizzo, il presidente della Federazione Italiana Kettlebell Sport M° Oleh Ilika e Odoardo Montariello.

La disciplina però si consolidò soprattutto durante la seconda metà del XX secolo quando le ghirie cominciarono ad essere utilizzate come strumento di addestramento per i militari beneficiando così di una particolare attenzione da parte della scienza medico-sportiva al servizio dell’apparato bellico sovietico. Il kettlebell sport doveva, infatti, consentire ai soldati dell’Armata Rossa di allenare efficacemente e “in sicurezza” determinati requisiti psico-fisici ritenuti fondamentali per il combattente: forza, potenza, velocità, resistenza, mobilità, flessibilità, etc.
Questa circostanza contribuì, nel corso degli anni, a promuovere l’evoluzione “scientifica” delle tecniche di allenamento e di esecuzione delle tre “alzate da gara”:
• slancio;
• strappo;
• slancio completo.
Il Kettlebell Sport moderno, classificabile tra le discipline tipiche della cosiddetta ”atletica pesante”, prevede due principali tipologie di gara: il “biathlon” (dieci minuti di slancio seguiti, dopo un breve riposo per l’atleta, da dieci minuti di strappo) e il “long cycle” ovvero dieci minuti di slancio completo in cui ogni singola alzata è costituita da due specifici movimenti conseguenziali ovvero la portata al petto e lo slancio. Sia nel biathlon che nel long cycle, il punteggio finale si calcola solo sulle alzate correttamente eseguite e quindi considerate valide.
Con la caduta dell’Unione Sovietica, agli inizi degli anni ’90, nacquero le prime federazioni internazionali che, riunendo diverse Nazioni, hanno permesso di tramandare e diffondere, anche ben oltre i confini dell’ex blocco sovietico, la tradizione sportiva della ghiria, oltre che di sviluppare ulteriormente le regole della disciplina stessa. La Federazione Italiana Kettlebell Sport opera direttamente sotto l’egida della World Kettlebell Sport Federation (W.K.S.F.) che cura, a livello mondiale, tutto ciò che concerne l’organizzazione, la regolamentazione e la promozione di questo sport.

 

Il campione Giuseppe Rizzo in azione.

La squadra agonistica del CUS Caserta, fa il suo esordio ufficiale ai campionati italiani F.I.K.S. del 7 ottobre 2018 piazzando due atleti sul podio nella specialità “biathlon” (24 kg). Oltre all’ottimo secondo posto di Odoardo Montariello nella categoria 74kg, spicca l’incredibile risultato del capitano Giuseppe Rizzo che, con i suoi 113 slanci e 173 strappi, si laurea Campione d’Italia nella combattutissima categoria di peso 85kg con un risultato che appare tanto più straordinario se si considera che l’atleta battipagliese era alla prima assoluta in competizioni ufficiali.
L’ottimo esordio viene confermato (e addirittura migliorato) ai successivi campionati regionali che si sono svolti a Napoli lo scorso 23 Febbraio quando il CUS Caserta fa en plein con tre primi posti, imponendosi così come la realtà emergente del kettlebell sport campano. Oltre alle belle vittorie nella specialità “slancio completo” dell’esordiente Nicola Barba (16kg) e del più esperto Francesco Manzo (24kg), si segnala lo straordinario risultato del solito Giuseppe Rizzo che, al debutto nella prestigiosa categoria “elite” 32kg (specialità biathlon), si impone su tutti gli avversari con i suoi 65 slanci e 106 strappi mancando di un soffio il coefficiente necessario per aggiudicarsi il titolo di “Master Sport” ovvero il più ambito riconoscimento di carattere nazionale per un “girevik” (termine russo che identifica il sollevatore di ghirie).
Il prossimo appuntamento agonistico è fissato per i campionati italiani assoluti del 23-24 marzo 2019 ai quali gli atleti del CUS Caserta, come sempre sotto la guida dell’indomito capitano Giuseppe Rizzo, parteciperanno con l’intento di continuare ad onorare i colori della propria squadra e di contribuire a tenere alto il vessillo della Regione Campania in seno al Movimento del kettlebell sport italiano!

Pierluigi Esposito

per la Segreteria CUS Caserta