post

Calcio a 5, CNU – CUS, 6 splendido! Ai vanvitelliani il primo round con Pisa

In una giornata in cui la primavera risponde seccata alle molestie di un inverno che ancora non si rassegna, anche il CUS Caserta contribuisce a riscaldare il prato sintetico dell’Aulario rispedendo al mittente le raffiche di vento freddo. A farne le spese il temibile CUS Pisa, che, reduce dal vittorioso doppio confronto con Roma, forse non si aspettava dei casertani così in palla. La squadra di mister Barbato ha infatti tirato fuori la migliore prestazione stagionale, portando a casa un 6-3 che se da un lato non rappresenta una garanzia di qualificazione, dall’altro serve a cementare l’autostima in vista del ritorno del prossimo 9 aprile. La vittoria è stata di quelle sofferte, costruita passo dopo passo. E i ragazzi hanno avuto il merito di crederci sempre, non mollando mai, anche nei momenti difficili che pure ci sono stati, come del resto era prevedibile.

Ottimo l’approccio alla gara di Caserta: con un pressing alto guidato da un D’Amico in grande spolvero, i vanvitelliani hanno impedito ai toscani di costruire il loro gioco. E infatti sono passati passati in vantaggio proprio con il centravanti, abile a causare l’errore della difesa avversaria e a trafiggere il portiere gialloblù. Per un po’ funzionano perfettamente gli automatismi, con D’Amico che agisce anche da falso nueve, abbassandosi e favorendo gli inserimenti dei compagni. Ma il 2-0 non arriva. E anzi, complice anche un abbassamento del baricentro dei padroni di casa, il Pisa inizia a farsi pericoloso e passa due volte nel giro di pochi minuti: in entrambe le segnature non impeccabile la postura della difesa biancorossa, rea di non aver accorciato per tempo gli attaccanti ospiti. L’1-2 è stato una doccia fredda non facile da superare. Ma sul finale di tempo D’Amico trasforma il rigore che chiude la prima frazione sul punteggio di 2-2.

Dagli spogliatoi risale un CUS ancora più determinato, trascinato dal capitano Vigliotti, il cui sinistro conosce solo l’incrocio dei pali: portano la sua firma le reti, quasi in fotocopia, che proiettano i vanvitelliani sul 4-2. Il doppio vantaggio tuttavia non è foriero di relax. Caserta continua a spingere e trova anche il quinto gol con Casella, che da rapace d’area consumato ribadisce in rete una corta respinta del portiere Carrai. Già, Carrai. E lui a tenere a galla i suoi e a evitare il peggio. Così Pisa si rifà sotto e con un tiro franco sorprende Russo: 5-3. Un risultato che sarebbe positivo, sì, ma che non darebbe nessuna certezza per il ritorno. Serve un’altra rete per sintonizzarsi almeno sulle frequenze dell’autostima. E il sesto gol arriva grazie a Barone, che dal limite dell’area piazza un colpo da biliardo che va a morire lì dove Carrai non può arrivare. Finisce 6-3. Il CUS festeggia. Vittoria meritata che dà coraggio. L’Aquila non è poi così lontana.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

post

Calcio a 5, Serie C2 – CUS volenteroso, Real Atellana spietata: 3-6

Se solo si potesse isolare il secondo tempo e analizzare quanto successo nell’ultima mezz’ora di gioco staremmo parlando di un prestigioso 2-2. Purtroppo, però, selezionare cosa ci piace e cosa no a seconda delle convenienze è un’eventualità non contemplata dal regolamento. Siamo costretti, ahinoi, a fare i conti anche con la prima frazione di gioco, quella in cui di fatto si è deciso il match con la Real Atellana. Il parziale dei primi 30′ ha il sapore amaro delle sentenza inappellabile: 1-4. Gli atellani si sono presentati all’Aulario con poca voglia di fare sconti, intenzionati a chiudere la pratica nel più breve tempo possibile. Dopo pochi minuti si sono infatti portati sul 2-0 grazie a due diagonali quasi in fotocopia. Questo doppio schiaffo incassato a freddo ha inevitabilmente intorpidito i ragazzi di Barbato, che però al 15′ sono riusciti a dimezzare lo svantaggio in virtù del gol siglato da Comune con un tocco davvero delizioso. La rete vanvitteliana, tuttavia, non ha sortito l’effetto-rimonta, così gli ospiti hanno ripreso a giocare e sono passati altre due volte, servendo il poker proprio sul finale di tempo.

Il CUS Caserta batte il calcio d’inizio, una scena vista purtroppo troppe volte

Nella ripresa i casertani entrano in campo più decisi e trovano subito il 2-4 con Ferraro. A quel punto iniziano ad assediare la porta atellana, ma i loro tentativi si infrangono su un portiere in stato di grazia. Così, anzichè accorciare le distanze, vengono trafitti da due contropiede con cui gli ospiti chiudono definitivamente i conti. A nulla vale il rigore, peraltro spedito all’incrocio dei pali, di Cirillo a metà ripresa. Il risultato è deludente, non c’è dubbio, però va detto che la Real Atellana è una seria candidata alla promozione in C1, mentre l’obiettivo del CUS è l’accesso ai play out: le due prospettive sono piuttosto differenti. Però il match dell’Aulario è stato un test importante per verificare la tenuta atletica e mentale della squadra in vista della sfida di andata, martedì 26 marzo alle 13:30 all’Aulario, contro Pisa nel preliminare finale dei CNU. I vanvitelliani arrivano a questo appuntamento con una buona forma complessiva.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

post

Triathlon: buon inizio di stagione per il CUS Caserta

Da diversi anni il CUS Caserta è affiliato con la Federazione Italiana Triathlon, e in ogni stagione agonistica propone atleti di tutto rispetto che danno lustro ai colori vanvitelliani. Sia per quanto riguarda le competizioni itineranti, cui possono iscriversi tutti, sia per quelle riservate ai soli studenti universitari rientranti in un preciso range di età, parliamo ovviamente dei Campionati Nazionali Universitari (L’Aquila 18-26 maggio). Ma la passione per il triathlon è trasversale, un po’ come la varietà di discipline che si affrontano (nuoto, ciclismo, corsa). Accomuna tanto i professori quanto gli allievi. A proposito di professori, due atleti “storici” che hanno sempre onorato la maglia, anzi, il body del CUS Caserta rispondono al nome di Salvatore D’Acunto, professore di Economia Politica, e Massimo Rubino De Ritis, professore di Diritto Commerciale, entrambi tengono i rispettivi corsi di studio presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”.

Da sinistra: Umberto Casillo (Consigliere del Circolo Canottieri Napoli, Delegato al Triathlon), Bernardo Alois e Massimo Rubino De Ritis (entrambi CUS Caserta) al termine del “Duathlon delle Streghe” tenutosi a Benevento il 10 marzo scorso

In attesa che D’Acunto faccia il suo esordio stagionale, è Rubino De Ritis il protagonista di questo inizio di stagione per il CUS: il professore infatti occupa attualmente la terza posizione nel Campionato Campano (categoria Master 4), e dire che le gare a lui più congeniali saranno quelle di triathlon sprint che si terranno a Castellammare di Stabia (14 aprile) e a Ischia (12 maggio). Insomma, il meglio deve ancora venire. Anche perché in quel di Castellammare ci saranno anche altri atleti di un certo livello, vale a dire Mario Apparente, un veterano come Luca Garbarino e Bernardo Alois, nuovo acquisto strappato direttamente alla Canottieri Napoli che attualmente occupa la nona posizione della categoria Senior 4.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

post

Tennis Tavolo: il racconto della Terza Edizione del Torneo Rosa

Sabato 16 e domenica 17 marzo, presso lo splendido Palazzetto del Tennis Tavolo di San Nicola La Strada, si è svolta la Terza Edizione del Torneo Rosa, una kermesse che ha visto il coinvolgimento di più di 80 atlete giunte in Terra di Lavoro da tutta Italia. Per l’organizzazione della prestigiosa manifestazione è stata decisiva la passione del presidente dell’ASD TT San Nicola Stefano Brignola, che con grande soddisfazione e entusiasmo ha fatto gli onori di casa per quello che è stato l’ultimo torneo nazionale a vocazione femminile.

 

Nella due giorni all’insegna del tennis tavolo ci sono stati confronti con tecnici di calibro nazionale che hanno accompagnato le proprie allieve. Non sono mancati momenti di confronto con il Presidente Nazionale della FITET Renato Di Napoli, il Presidente della regione Campania sia del CONI che della FITET Sergio Roncelli e con il Presidente del Centro Universitario Sportivo di Caserta Vincenzo Corcione.

 

Nella mattina di domenica il sindaco del comune di San Nicola la Strada Vito Marotta, la senatrice Lucia Esposito e un gruppo nutrito di assessori e consiglieri sono stati presenti durante l’apertura del torneo di terza categoria.

Di seguito pubblichiamo le classifiche finali delle varie competizioni.

5 categoria
1:Lenzi Nadia
2:Seu Francesca
3:Della Gloria Filomena
3:Gesualdi Sara

4 categoria
1:Cerritelli Margherita
2:Tirrito Martina
3:Bertolaccini Asia
3:Ferciug Rossana Antonella

3 categoria
1:Nita Viorica Daniela
2:Galiano Laura
3:De Costanzo Anastasia
3:Ferciug Rossana Antonella

Assoluto (Prima e Seconda categoria insieme)
1:Vivarelli Debora
2:Laurenti Jamila
3:Nino Martina
3:Roncallo Valentina

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

post

Volley femminile, CNU – Caserta gioca con il cuore, ma con Torino è 0-3

Il risultato finale è di quelli netti, che non lasciano troppo spazio alle analisi. Eppure quella del “Falco” di Capua è stata una partita vera, intensa, con Caserta che ha rifiutato categoricamente il ruolo di vittima sacrificale assegnatale dal calendario: Torino infatti è una compagine tra le migliori nel panorama nazionale e può vantare al suo interno elementi che militano in Serie A2. Le ragazze guidate da Sabina Cerullo e Francesco Eliseo tuttavia si sono impegnate al massimo delle loro possibilità, e in un match quasi proibitivo hanno provato a complicare la vita alle piemontesi. Il primo set, per la verità, è stato – si potrebbe dire – di “ambientamento”. Le vanvitelliane sono rimaste un po’ sorprese dall’onda d’urto delle ospiti e hanno pagato dazio perdendo 10-25. Molto più combattuti il secondo ed il terzo set, terminati entrambi 18-25. Dei punteggi di tutto rispetto, considerate le differenze tecniche e le conoscenze di squadra, visto che il team di Caserta, allestito in breve tempo, non poteva avere quegli automatismi che si confanno a un gruppo affiatato come il CUS Torino. Ma il cuore, come detto, le casertane ce l’hanno messo tutto. Ed è questa la base da cui partire per affrontare il prossimo match (contro Roma o Roma Tor Vergata) il prossimo 2 aprile. La qualificazione ai CNU è partita in salita, ma è ancora aperta.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

post

Calcio a 5, Serie C2 – Ancora una sconfitta per il CUS. Acerra amara per i vanvitelliani, travolti 5-1

Parliamoci chiaro: non era certo questa la partita che il CUS Caserta doveva vincere. Troppo forte la squadra della città di Pulcinella, un team con ben altre ambizioni e che punta dritta alla promozione in C1: del resto il 5-1 finale ha rispecchiato la distanza annunciata dalla classifica. Va detto però che nonostante tale differenza di valori, i ragazzi di mister Barbato sono stati in partita per tutto il primo tempo. Cirillo infatti ha risposto al vantaggio dei padroni di casa, che poi però hanno chiuso il primo tempo sul punteggio di 2-1. Un parziale tutt’altro che indecoroso e che, sulla carta, poteva far pensare a una ripresa parimenti equilibrata. Invece l’Acerra ha attinto alla sua maggior qualità, e nella seconda frazione di gioco è andata a segno ben tre volte, con i vanvitelliani sbilanciati anche per aver attivato l’opzione del portiere in movimento. Niente da fare, dunque. E il calendario non sembra il miglior amico dei casertani, visto che sabato prossimo all’Aulario è attesa la temibile Real Atellana, seconda forza del campionato. L’impegno si preannuncia ostico, quasi proibitivo; però bisogna sfruttare questa settimana per recuperare energie psico-fisiche e trarre un po’ di ottimismo dai risultati ottenuti in prospettiva CNU. Il CUS Caserta, infatti, dopo aver superato brillantemente il primo preliminare con Cassino, è in attesa di conoscere quale sarà l’ultimo ostacolo tra sé e la kermesse aquilana: la vincente tra Roma Tor Vergata e Pisa.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

post

Rugby a 7 – Il CUS Caserta non accede ai CNU: troppo forti Messina e Roma. Ma per i ragazzi è stata un’esperienza formativa

La giornata trascorsa a Tor di Quinto negli impianti sportivi de “La Sapienza” può essere interpretata in due modi: uno positivo e l’altro pure. E’ vero, la squadra di rugby del CUS  non è riuscita a qualificarsi per i CNU; i ragazzi di Vincenzo Paolisso hanno infatti rimediato due sconfitte in altrettante partite, prima con Messina (7-24) e poi contro Roma (0-26). Ma va ricordato che si è trattato di un esordio assoluto, per la Caserta del rugby, nella kermesse universitaria. Esordio peraltro in una disciplina particolare, quella del rugby a 7, cui i vanvitelliani non erano esattamente preparati, abituati come sono a giocare – nelle loro rispettive società di appartenenza – nella formula classica del 15 vs 15. Una differenza di non poco momento, al punto che sul piano tecnico-tattico si potrebbe definire quasi un altro sport. Con il maggiore spazio a disposizione creato dal dimezzamento dei giocatori, diventano più decisive del solito esplosività e velocità, qualità che abbondavano in Messina e Roma. Ma nonostante questa distanza di livello, i casertani hanno dato tutto. L’atteggiamento è stato quello giusto, combattivo e propositivo.  Un approccio che ha fruttato, nella sfida contro Messina, la conquista dell’unica meta casertana della giornata da parte di Gaetano Mirra e la susseguente trasformazione di Giuseppe Ascione. Certo, perdere non è mai bello, anche quando è inevitabile; ma i commenti dei ragazzi e del mister a fine concentramento lasciano ben sperare. Alla delusione per la mancata qualificazione hanno sostituito in fretta la voglia di riprovarci con rinnovato entusiasmo l’anno prossimo. Se si riesce ad accantonare la rabbia per il risultato negativo, anche un’eliminazione bruciante può essere un bel punto di partenza, soprattutto se avvenuta per opera di squadre molto forti. Il team di Paolisso ha recepito questo spirito, tipico di uno sport come il rugby, e lo riverserà sui prossimi obiettivi. Anzi, sulle prossime mete.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

post

Calcio a 5, CNU – Il CUS Caserta passeggia a Cassino. I vanvitelliani si impongono 5-2 e superano il primo preliminare

Una grande dimostrazione di forza per il CUS Caserta, che vince 5-2 a Cassino e accede alla seconda e ultima fase preliminare dei Campionati Nazionali Universitari: i vanvitelliani ora attendono di conoscere la prossima avversaria, ovvero la vincente della sfida tra Roma Tor Vergata e Pisa. Ma nel frattempo possono godersi il risultato odierno. Un match che hanno dominato dall’inizio alla fine, per la gioia di mister Barbato e del dirigente Bellofiore, concedendo agli avversari uno sterile possesso palla per poi punirli alla prima occasione utile. Nel primo tempo, concluso sul punteggio di 2-1 per i casertani, sono andati a segno Casella e Ferraro; mentre nella ripresa Comune prima e una doppietta (entrambi i gol su tiro franco) di D’Amico poi, hanno messo in ghiaccio vittoria e passaggio del turno, rendendo assolutamente vana la segnatura dei padroni di casa. Ora bisognerà trasferire questa positività anche sul campionato: sabato si va nella tana dell’Acerra.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

post

Calcio a 5, Serie C2 – Il CUS ko con la Folgore. All’Aulario finisce 1-2

Il CUS Caserta esce sconfitto al termine di una partita combattuta ed equilibrata, come dimostra una somma gol davvero esigua per una match di calcio a 5: 3 reti in tutto, peraltro realizzate tutte nel primo tempo. La squadra di Briano è partita con piglio autoritario, portandosi sul 2-0. Ma i ragazzi di Barbato non si sono fatti intimidire dal doppio svantaggio, e hanno reagito riuscendo ad accorciare le distanze proprio in chiusura di tempo: la rete dei padroni di casa è stata realizzato da Bovo in ossequio alla legge del gol dell’ex. La ripresa ha continuato a svilupparsi all’insegna dell’equilibrio, anche perché i vanvitelliani, nonostante un discreto numero di occasioni create, hanno trovato sulla loro strada un portiere avversario in grande spolvero. E così l’1-2 non ha subito variazioni. Sicuramente una sconfitta amara per il CUS, che però non compromette la corsa ai play out: la sensazione è che i casertani se la giocheranno fino alla fine con Maddaloni, impegnata oggi sul difficile campo dell’Olimpique Sinope. Questa la classifica (ultime sei posizioni): Folgore 22, Recale 21, Cicciano 20, Caserta 13, Maddaloni 13, Frasso Telesino 9.

Adesso però, archiviata la delusione del campionato, bisogna pensare ai CNU. Martedì si va a Cassino per il ritorno del preliminare di qualificazione. Si parte dal 9-4 della gara di andata. Vietato fallire.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

post

Calcio a 5, Serie C2: CUS raggiunto nel finale. A Frasso Telesino è solo 2-2

Il CUS Caserta torna da Frasso Telesino con il rammarico di aver lasciato due punti pesanti in ottica salvezza, perché persi con una diretta concorrente, peraltro fanalino di coda. I ragazzi di mister Barbato non sono riusciti a centrare un successo che forse avrebbero meritato, per via delle troppe occasioni sciupate sotto porta. Errori che hanno finito col tenere in vita i sanniti fino all’ultimo, tanto che il 2-2 definitivo è giunto a pochi minuti dalla fine. E dire che i casertani per due volte si erano portati in vantaggio: nel primo tempo con Casella e nel secondo con Cirillo. Ma due volte sono stati raggiunti. Forse la mancanza di lucidità è da attribuire in parte alle energie spese martedì nel preliminare CNU con Cassino, tuttavia adesso si deve guardare avanti. Perché i vanvitelliani sono attesi da due sfide fondamentali: sabato prossimo all’Aulario contro Briano, altro scontro in chiave salvezza; e martedì 12 nel ritorno contro Cassino. La stagione entra nel vivo, e non bisogna mollare.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta