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Tennis Tavolo: il racconto della Terza Edizione del Torneo Rosa

Sabato 16 e domenica 17 marzo, presso lo splendido Palazzetto del Tennis Tavolo di San Nicola La Strada, si è svolta la Terza Edizione del Torneo Rosa, una kermesse che ha visto il coinvolgimento di più di 80 atlete giunte in Terra di Lavoro da tutta Italia. Per l’organizzazione della prestigiosa manifestazione è stata decisiva la passione del presidente dell’ASD TT San Nicola Stefano Brignola, che con grande soddisfazione e entusiasmo ha fatto gli onori di casa per quello che è stato l’ultimo torneo nazionale a vocazione femminile.

 

Nella due giorni all’insegna del tennis tavolo ci sono stati confronti con tecnici di calibro nazionale che hanno accompagnato le proprie allieve. Non sono mancati momenti di confronto con il Presidente Nazionale della FITET Renato Di Napoli, il Presidente della regione Campania sia del CONI che della FITET Sergio Roncelli e con il Presidente del Centro Universitario Sportivo di Caserta Vincenzo Corcione.

 

Nella mattina di domenica il sindaco del comune di San Nicola la Strada Vito Marotta, la senatrice Lucia Esposito e un gruppo nutrito di assessori e consiglieri sono stati presenti durante l’apertura del torneo di terza categoria.

Di seguito pubblichiamo le classifiche finali delle varie competizioni.

5 categoria
1:Lenzi Nadia
2:Seu Francesca
3:Della Gloria Filomena
3:Gesualdi Sara

4 categoria
1:Cerritelli Margherita
2:Tirrito Martina
3:Bertolaccini Asia
3:Ferciug Rossana Antonella

3 categoria
1:Nita Viorica Daniela
2:Galiano Laura
3:De Costanzo Anastasia
3:Ferciug Rossana Antonella

Assoluto (Prima e Seconda categoria insieme)
1:Vivarelli Debora
2:Laurenti Jamila
3:Nino Martina
3:Roncallo Valentina

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

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Kettlebell Sport: il CUS Caserta ai campionati italiani di Milano (23-24 marzo)

Il CUS Caserta, affiliatosi nel 2018 alla Federazione Italiana Kettlebell Sport (F.I.K.S.), è il primo centro universitario sportivo italiano ad aver creato una squadra agonistica di “kettlebell sport”, disciplina sportiva di origine russa (Girevoy Sport – Гиревой Cпорт) affine al sollevamento pesi olimpico.
La finalità della disciplina è quella di sollevare il maggior numero di volte, secondo una determinata tecnica ed entro un limite di tempo prestabilito (10 minuti), specifici strumenti chiamati “ghirie” (Гиря in russo, kettlebell in inglese) ovvero attrezzi consistenti in un massiccio corpo sferico di metallo dotato di un manico a forma di arco chiuso che ne consente agevolmente la presa. Le kettlebell utilizzate nelle competizioni agonistiche ufficiali (tutte rigorosamente della stessa dimensione qualunque sia il loro peso) hanno pezzature di 32 kg, 24kg e 16Kg a seconda dello specifico livello di preparazione dell’atleta (serie “A”/elite, serie “B” e serie “C”/amateur ).
Sebbene l’utilizzo delle ghirie sia molto più antico, le origini del Kettlebell Sport così come lo conosciamo oggi, possono probabilmente farsi risalire al 1885 anno in cui il dottor Vladislav Krayevsky fondò a San Pietroburgo la prima scuola medico-sportiva dell’impero russo, iniziando ad introdurne l’uso sia a livello sportivo che come supporto per la preparazione atletica delle discipline ginniche e di lotta.

Da sinistra a destra: Giuseppe Rizzo, il presidente della Federazione Italiana Kettlebell Sport M° Oleh Ilika e Odoardo Montariello.

La disciplina però si consolidò soprattutto durante la seconda metà del XX secolo quando le ghirie cominciarono ad essere utilizzate come strumento di addestramento per i militari beneficiando così di una particolare attenzione da parte della scienza medico-sportiva al servizio dell’apparato bellico sovietico. Il kettlebell sport doveva, infatti, consentire ai soldati dell’Armata Rossa di allenare efficacemente e “in sicurezza” determinati requisiti psico-fisici ritenuti fondamentali per il combattente: forza, potenza, velocità, resistenza, mobilità, flessibilità, etc.
Questa circostanza contribuì, nel corso degli anni, a promuovere l’evoluzione “scientifica” delle tecniche di allenamento e di esecuzione delle tre “alzate da gara”:
• slancio;
• strappo;
• slancio completo.
Il Kettlebell Sport moderno, classificabile tra le discipline tipiche della cosiddetta ”atletica pesante”, prevede due principali tipologie di gara: il “biathlon” (dieci minuti di slancio seguiti, dopo un breve riposo per l’atleta, da dieci minuti di strappo) e il “long cycle” ovvero dieci minuti di slancio completo in cui ogni singola alzata è costituita da due specifici movimenti conseguenziali ovvero la portata al petto e lo slancio. Sia nel biathlon che nel long cycle, il punteggio finale si calcola solo sulle alzate correttamente eseguite e quindi considerate valide.
Con la caduta dell’Unione Sovietica, agli inizi degli anni ’90, nacquero le prime federazioni internazionali che, riunendo diverse Nazioni, hanno permesso di tramandare e diffondere, anche ben oltre i confini dell’ex blocco sovietico, la tradizione sportiva della ghiria, oltre che di sviluppare ulteriormente le regole della disciplina stessa. La Federazione Italiana Kettlebell Sport opera direttamente sotto l’egida della World Kettlebell Sport Federation (W.K.S.F.) che cura, a livello mondiale, tutto ciò che concerne l’organizzazione, la regolamentazione e la promozione di questo sport.

 

Il campione Giuseppe Rizzo in azione.

La squadra agonistica del CUS Caserta, fa il suo esordio ufficiale ai campionati italiani F.I.K.S. del 7 ottobre 2018 piazzando due atleti sul podio nella specialità “biathlon” (24 kg). Oltre all’ottimo secondo posto di Odoardo Montariello nella categoria 74kg, spicca l’incredibile risultato del capitano Giuseppe Rizzo che, con i suoi 113 slanci e 173 strappi, si laurea Campione d’Italia nella combattutissima categoria di peso 85kg con un risultato che appare tanto più straordinario se si considera che l’atleta battipagliese era alla prima assoluta in competizioni ufficiali.
L’ottimo esordio viene confermato (e addirittura migliorato) ai successivi campionati regionali che si sono svolti a Napoli lo scorso 23 Febbraio quando il CUS Caserta fa en plein con tre primi posti, imponendosi così come la realtà emergente del kettlebell sport campano. Oltre alle belle vittorie nella specialità “slancio completo” dell’esordiente Nicola Barba (16kg) e del più esperto Francesco Manzo (24kg), si segnala lo straordinario risultato del solito Giuseppe Rizzo che, al debutto nella prestigiosa categoria “elite” 32kg (specialità biathlon), si impone su tutti gli avversari con i suoi 65 slanci e 106 strappi mancando di un soffio il coefficiente necessario per aggiudicarsi il titolo di “Master Sport” ovvero il più ambito riconoscimento di carattere nazionale per un “girevik” (termine russo che identifica il sollevatore di ghirie).
Il prossimo appuntamento agonistico è fissato per i campionati italiani assoluti del 23-24 marzo 2019 ai quali gli atleti del CUS Caserta, come sempre sotto la guida dell’indomito capitano Giuseppe Rizzo, parteciperanno con l’intento di continuare ad onorare i colori della propria squadra e di contribuire a tenere alto il vessillo della Regione Campania in seno al Movimento del kettlebell sport italiano!

Pierluigi Esposito

per la Segreteria CUS Caserta

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Volley femminile, CNU – Caserta gioca con il cuore, ma con Torino è 0-3

Il risultato finale è di quelli netti, che non lasciano troppo spazio alle analisi. Eppure quella del “Falco” di Capua è stata una partita vera, intensa, con Caserta che ha rifiutato categoricamente il ruolo di vittima sacrificale assegnatale dal calendario: Torino infatti è una compagine tra le migliori nel panorama nazionale e può vantare al suo interno elementi che militano in Serie A2. Le ragazze guidate da Sabina Cerullo e Francesco Eliseo tuttavia si sono impegnate al massimo delle loro possibilità, e in un match quasi proibitivo hanno provato a complicare la vita alle piemontesi. Il primo set, per la verità, è stato – si potrebbe dire – di “ambientamento”. Le vanvitelliane sono rimaste un po’ sorprese dall’onda d’urto delle ospiti e hanno pagato dazio perdendo 10-25. Molto più combattuti il secondo ed il terzo set, terminati entrambi 18-25. Dei punteggi di tutto rispetto, considerate le differenze tecniche e le conoscenze di squadra, visto che il team di Caserta, allestito in breve tempo, non poteva avere quegli automatismi che si confanno a un gruppo affiatato come il CUS Torino. Ma il cuore, come detto, le casertane ce l’hanno messo tutto. Ed è questa la base da cui partire per affrontare il prossimo match (contro Roma o Roma Tor Vergata) il prossimo 2 aprile. La qualificazione ai CNU è partita in salita, ma è ancora aperta.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

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Calcio a 5, Serie C2 – Ancora una sconfitta per il CUS. Acerra amara per i vanvitelliani, travolti 5-1

Parliamoci chiaro: non era certo questa la partita che il CUS Caserta doveva vincere. Troppo forte la squadra della città di Pulcinella, un team con ben altre ambizioni e che punta dritta alla promozione in C1: del resto il 5-1 finale ha rispecchiato la distanza annunciata dalla classifica. Va detto però che nonostante tale differenza di valori, i ragazzi di mister Barbato sono stati in partita per tutto il primo tempo. Cirillo infatti ha risposto al vantaggio dei padroni di casa, che poi però hanno chiuso il primo tempo sul punteggio di 2-1. Un parziale tutt’altro che indecoroso e che, sulla carta, poteva far pensare a una ripresa parimenti equilibrata. Invece l’Acerra ha attinto alla sua maggior qualità, e nella seconda frazione di gioco è andata a segno ben tre volte, con i vanvitelliani sbilanciati anche per aver attivato l’opzione del portiere in movimento. Niente da fare, dunque. E il calendario non sembra il miglior amico dei casertani, visto che sabato prossimo all’Aulario è attesa la temibile Real Atellana, seconda forza del campionato. L’impegno si preannuncia ostico, quasi proibitivo; però bisogna sfruttare questa settimana per recuperare energie psico-fisiche e trarre un po’ di ottimismo dai risultati ottenuti in prospettiva CNU. Il CUS Caserta, infatti, dopo aver superato brillantemente il primo preliminare con Cassino, è in attesa di conoscere quale sarà l’ultimo ostacolo tra sé e la kermesse aquilana: la vincente tra Roma Tor Vergata e Pisa.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

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Rugby a 7 – Il CUS Caserta non accede ai CNU: troppo forti Messina e Roma. Ma per i ragazzi è stata un’esperienza formativa

La giornata trascorsa a Tor di Quinto negli impianti sportivi de “La Sapienza” può essere interpretata in due modi: uno positivo e l’altro pure. E’ vero, la squadra di rugby del CUS  non è riuscita a qualificarsi per i CNU; i ragazzi di Vincenzo Paolisso hanno infatti rimediato due sconfitte in altrettante partite, prima con Messina (7-24) e poi contro Roma (0-26). Ma va ricordato che si è trattato di un esordio assoluto, per la Caserta del rugby, nella kermesse universitaria. Esordio peraltro in una disciplina particolare, quella del rugby a 7, cui i vanvitelliani non erano esattamente preparati, abituati come sono a giocare – nelle loro rispettive società di appartenenza – nella formula classica del 15 vs 15. Una differenza di non poco momento, al punto che sul piano tecnico-tattico si potrebbe definire quasi un altro sport. Con il maggiore spazio a disposizione creato dal dimezzamento dei giocatori, diventano più decisive del solito esplosività e velocità, qualità che abbondavano in Messina e Roma. Ma nonostante questa distanza di livello, i casertani hanno dato tutto. L’atteggiamento è stato quello giusto, combattivo e propositivo.  Un approccio che ha fruttato, nella sfida contro Messina, la conquista dell’unica meta casertana della giornata da parte di Gaetano Mirra e la susseguente trasformazione di Giuseppe Ascione. Certo, perdere non è mai bello, anche quando è inevitabile; ma i commenti dei ragazzi e del mister a fine concentramento lasciano ben sperare. Alla delusione per la mancata qualificazione hanno sostituito in fretta la voglia di riprovarci con rinnovato entusiasmo l’anno prossimo. Se si riesce ad accantonare la rabbia per il risultato negativo, anche un’eliminazione bruciante può essere un bel punto di partenza, soprattutto se avvenuta per opera di squadre molto forti. Il team di Paolisso ha recepito questo spirito, tipico di uno sport come il rugby, e lo riverserà sui prossimi obiettivi. Anzi, sulle prossime mete.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

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Calcio a 5, CNU – Il CUS Caserta passeggia a Cassino. I vanvitelliani si impongono 5-2 e superano il primo preliminare

Una grande dimostrazione di forza per il CUS Caserta, che vince 5-2 a Cassino e accede alla seconda e ultima fase preliminare dei Campionati Nazionali Universitari: i vanvitelliani ora attendono di conoscere la prossima avversaria, ovvero la vincente della sfida tra Roma Tor Vergata e Pisa. Ma nel frattempo possono godersi il risultato odierno. Un match che hanno dominato dall’inizio alla fine, per la gioia di mister Barbato e del dirigente Bellofiore, concedendo agli avversari uno sterile possesso palla per poi punirli alla prima occasione utile. Nel primo tempo, concluso sul punteggio di 2-1 per i casertani, sono andati a segno Casella e Ferraro; mentre nella ripresa Comune prima e una doppietta (entrambi i gol su tiro franco) di D’Amico poi, hanno messo in ghiaccio vittoria e passaggio del turno, rendendo assolutamente vana la segnatura dei padroni di casa. Ora bisognerà trasferire questa positività anche sul campionato: sabato si va nella tana dell’Acerra.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

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Calcio a 5, Serie C2 – Il CUS ko con la Folgore. All’Aulario finisce 1-2

Il CUS Caserta esce sconfitto al termine di una partita combattuta ed equilibrata, come dimostra una somma gol davvero esigua per una match di calcio a 5: 3 reti in tutto, peraltro realizzate tutte nel primo tempo. La squadra di Briano è partita con piglio autoritario, portandosi sul 2-0. Ma i ragazzi di Barbato non si sono fatti intimidire dal doppio svantaggio, e hanno reagito riuscendo ad accorciare le distanze proprio in chiusura di tempo: la rete dei padroni di casa è stata realizzato da Bovo in ossequio alla legge del gol dell’ex. La ripresa ha continuato a svilupparsi all’insegna dell’equilibrio, anche perché i vanvitelliani, nonostante un discreto numero di occasioni create, hanno trovato sulla loro strada un portiere avversario in grande spolvero. E così l’1-2 non ha subito variazioni. Sicuramente una sconfitta amara per il CUS, che però non compromette la corsa ai play out: la sensazione è che i casertani se la giocheranno fino alla fine con Maddaloni, impegnata oggi sul difficile campo dell’Olimpique Sinope. Questa la classifica (ultime sei posizioni): Folgore 22, Recale 21, Cicciano 20, Caserta 13, Maddaloni 13, Frasso Telesino 9.

Adesso però, archiviata la delusione del campionato, bisogna pensare ai CNU. Martedì si va a Cassino per il ritorno del preliminare di qualificazione. Si parte dal 9-4 della gara di andata. Vietato fallire.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

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Calcio a 5, Serie C2: CUS raggiunto nel finale. A Frasso Telesino è solo 2-2

Il CUS Caserta torna da Frasso Telesino con il rammarico di aver lasciato due punti pesanti in ottica salvezza, perché persi con una diretta concorrente, peraltro fanalino di coda. I ragazzi di mister Barbato non sono riusciti a centrare un successo che forse avrebbero meritato, per via delle troppe occasioni sciupate sotto porta. Errori che hanno finito col tenere in vita i sanniti fino all’ultimo, tanto che il 2-2 definitivo è giunto a pochi minuti dalla fine. E dire che i casertani per due volte si erano portati in vantaggio: nel primo tempo con Casella e nel secondo con Cirillo. Ma due volte sono stati raggiunti. Forse la mancanza di lucidità è da attribuire in parte alle energie spese martedì nel preliminare CNU con Cassino, tuttavia adesso si deve guardare avanti. Perché i vanvitelliani sono attesi da due sfide fondamentali: sabato prossimo all’Aulario contro Briano, altro scontro in chiave salvezza; e martedì 12 nel ritorno contro Cassino. La stagione entra nel vivo, e non bisogna mollare.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

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A L’Aquila i CNU dal 18 al 26 maggio. Tutte le info per partecipare con il Cus Caserta

A dieci anni dalla tragedia del terremoto, L’Aquila ospiterà i Campionati Nazionali Universitari dal 18 al 26 maggio. Del resto nessuna metafora è più calzante dello sport per raccontare il ritorno alla vita nonostante le enormi difficoltà lasciate in eredità da un simile disastro. Anche il Cus Caserta, come sempre, prenderà parte alla prestigiosa kermesse. Sia per quanto riguarda gli sport a squadra che per quelli individuali. A proposito di sport a squadra, proprio in queste settimane sono in svolgimento i preliminari di qualificazione ai CNU. Le nostre rappresentative gareggeranno nelle seguenti discipline: Calcio a 5, Rugby a 7 e Volley femminile. Siete ancora in tempo per unirvi a noi!

Per entrare nel nostro team è necessario il possesso congiunto di quattro requisiti: 1) data di nascita compresa tra l’1 gennaio 1991 e il 31 dicembre 2001; 2) prova, anche mediante autocertificazione (il relativo modulo è scaricabile dal sito dell’università) , dell’iscrizione a un corso di studi presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” o della laurea conseguita nell’anno solare 2019; 3) certificato medico-legale in corso di validità che attesti l’idoneità fisica all’attività agonistica; 4) iscrizione al CUS Caserta (costo 10 euro con felpa in omaggio) da effettuare in sede.

NOTA BENE: il possesso dei requisiti di cui sopra è richiesto per la sola partecipazione ai CNU, mentre per prendere parte alle altre attività e usufruire anche delle nostre convenzioni è sufficiente l’iscrizione al CUS (aperta a tutti, studenti e non, e senza limiti di età)

Chiunque fosse interessato a dare il proprio contributo atletico e morale e richiedere ulteriori info è pregato di rivolgersi alla Segreteria del Cus Caserta, facendo riferimento ai seguenti recapiti: telefono 0823210053, 3397782647; indirizzo email info@cuscaserta.org; indirizzo Via Patturelli, 29 Caserta.

Riportiamo di seguito il Programma Generale e il regolamento completo dei CNU e l’elenco di tutte le discipline:

SPORT INDIVIDUALI E CALENDARIO PROGRAMMA CNU 2019: Atletica Leggera, Canoa, Kayak, Canottaggio, Golf, Judo, Karate,
Pugilato, Scherma, Sci alpino, Sci fondo, Taekwondo, Tennis,
Tennistavolo, Tiro a segno.

SPORT A SQUADRE: Calcio, Calcio a cinque, Pallacanestro, Pallavolo (maschile e femminile), Rugby a sette.

Luigi Fattore

Segreteria Cus Caserta

 

 

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CNU Calcio a 5, buona la prima per il CUS Caserta: Cassino sconfitto 9-4

Il CUS Caserta, guidato abilmente dal mister Gianpaolo Barbato e dal dirigente Piero Bellofiore, si è aggiudicato il primo round del preliminare di qualificazione ai CNU di L’Aquila (18-26 maggio). Al termine di una partita ad alta intensità, disputata all’ombra dell’Aulario della Facoltà di Giurisprudenza di Santa Maria C.V, i casertani hanno avuto la meglio su Cassino chiudendo la sfida sul punteggio di 9-4 (Casella e Comune 2, Barone, Mele, Ferraro, Santoro e Vigliotti 1). Un risultato che se da un lato certifica la superiorità della compagine vanvitelliana, dall’altro lascia qualche rammarico per una differenza reti che sarebbe potuta essere più ampia se solo non ci fosse stata qualche disattenzione difensiva. Tuttavia, bisogna fare un plauso ai ragazzi che, sotto lo sguardo coinvolto del presidente Vincenzo Corcione, hanno dato tutto, mostrando già una discreta forma e spirito di squadra. Tutte cose che lasciano ben sperare per la partita di ritorno in programma il 12 marzo.

Luigi Fattore

Segreteria Cus Caserta