Privacy Policy Calcio a 5 - Il CUS scappa per 45', ma il Calvi lo riprende: 3-3 - CUS Caserta

Calcio a 5 – Il CUS scappa per 45′, ma il Calvi lo riprende: 3-3

CALVI (BN) – A distanza di tre giorni dalla sfida di Coppa Campania si è riproposto in campionato il confronto tra il CUS e il Calvi, con tre differenze fondamentali rispetto alla partita dell’Aulario: si è giocato in terra sannita, la pioggia è rimasta fuori della tendostruttura e i gol sono stati la metà, sei, peraltro equamente distribuiti.

Ma a dire il vero, anche lo spettacolo offerto dalle due squadre è stato di livello superiore, soprattutto per merito del CUS. Benché in emergenza, la solita perenne emergenza, il team di Barbato si è presentato al Campo Sportivo di Calvi con due buone notizie giunte entrambe in extremis: il recupero di Morelli e il tesseramento di Menditto.

Due presenze che da sole, malgrado i pochi minuti (!) di allenamento nelle gambe dei due giocatori, hanno alzato insieme la qualità e l’autostima dei casertani e, allo stesso tempo, complicato i piani dei padroni di casa, che alla vigilia, a ragione, godevano dei favori del pronostico.

Mentre il film andato in onda stavolta è stato molto diverso, con il CUS nel ruolo di “fuggitivo” per 45 minuti e il Calvi in quello dell’inseguitore.

Alla fine il pareggio può definirsi un risultato giusto, tuttavia è comprensibile il rammarico in casa CUS: la sensazione di non aver sfruttato a dovere il triplo vantaggio, e quindi di aver perso due punti, prevarrà sempre su ogni tipo di analisi obiettiva che evidenzi anche i meriti di chi quello svantaggio lo ha poi recuperato.

PRIMO TEMPO – L’inizio gara è molto simile a quanto visto mercoledì: il CUS si limita a pressare nella propria metà campo e quando è in possesso palla prova ad arrivare alla conclusione con transizioni manovrate. La squadra di Barbato appare più compatta rispetto alle ultime versioni, ciò comportando solidità dietro e pericolosità avanti. Questo maggiore equilibrio è incarnato dallo spirito di Ferraro: il numero 7 si mette in evidenza sia in marcatura, chiudendo tutti gli spazi, sia in attacco, esplodendo un velenoso sinistro che supera di poco la traversa.

Dopo dieci minuti in pieno controllo, il CUS abbassa il livello del pressing e il Calvi guadagna campo. De Simone ci prova sia col destro che col sinistro, ma i suoi tentativi terminano entrambi sul fondo: il primo direttamente, il secondo in seguito a un volo plastico di Di Stasio.

Barbato annusa il pericolo e allora al 14′ inserisce il rientrante Morelli al posto del pur combattivo Rossi: l’ingresso del numero 10 fa alzare il baricentro dei Cussini e crea apprensione al Calvi. In pratica si assiste a un cambiamento di musica. Le giocate di Morelli danno respiro alla produzione offensiva del CUS, e allora iniziano a fioccare le occasioni da rete: Casella sale in cattedra e si vede negare il gol da un grande intervento di Ecravino. Lo stesso Luongo, sempre su assist di Morelli, ci prova dalla distanza al 19′.

Dopo un break di De Luca contrastato sul più bello dall’onnipresente Ferraro, fa il suo esordio Marco Menditto, che entra al 21′, e con il numero 21, al posto di Luongo. Bastano pochi minuti a Menditto per trovare l’intesa con Morelli e, quindi, il gol: al 26′ da una combinazione nello stretto tra i due nasce il vantaggio cussino, con Menditto che chiama l’uno-due, Morelli che accetta di buon grado, e ancora Menditto che chiude il triangolo con una scivolata che fredda Ecravino da pochi passi: Calvi 0, CUS 1.

Vantaggio cussino che viene legittimato poco dopo da una bella girata di Morelli, sventata dall’attento Ecravino. È l’ultima azione del primo tempo: CUS avanti di una rete.

SECONDO TEMPO – Al 2′ si rende subito pericoloso il Calvi: Lanni carica il sinistro e la palla finisce di un soffio fuori a Di Stasio battuto. La squadra di Tirelli per cercare il pareggio perde qualche distanza tra i reparti, allora al 6′ Ferraro si invola sulla fascia destra, converge al centro e fa partire un fantastico sinistro che si insacca a mezza altezza alle spalle di Ecravino: un gioiello che vale il 2-0 per il CUS.

Nonostante il doppio vantaggio, il CUS continua a stare alto, impedendo di fatto la reazione dei padroni di casa. E infatti al 13′ Morelli fa tris ottimamente imbeccato da Luongo.

Lo 0-3 impone al Calvi di giocarsi la carta del portiere di movimento: a farsi carico dell’incombenza è Tinessa. I benefici sul giro palla calvese sono quasi immediati. Complice un rilassamento inconscio dei Cussini, i giallorossi – oggi bianchi – iniziano a macinare gioco, ed è proprio Tinessa, su assist di De Simone, a propiziare l’1-3 al 15′, sfruttando anche una sfortunata deviazione di Ferraro.

Da questo momento in poi il CUS va in sofferenza. A onor del vero, il Calvi non produce occasioni in senso concreto, tuttavia si percepisce il cambiamento dell’inerzia del match, con una sensazione di costante pericolo che ridimensiona la portata del 3-1 in favore di Caserta.

Al 18′ infatti Mandato, in seguito a un batti e ribatti, trova il guizzo vincente sotto porta e accorcia ulteriormente le distanze: Calvi 2, CUS 3.

Una diagonale di Menditto al 25′ evita il pareggio quasi scritto del Calvi, e al 26′ Morelli ha l’opportunità di rinsaldare il vantaggio cussino: ma la sua potente conclusione su tiro franco viene respinta da Tinessa che si distende alla sua destra.

Dal possibile 2-4 allora si passa al 3-3: Tinessa serve Mandato sul secondo palo e il numero 3 non perdona.

A questo punto Calvi vuole i tre punti e Mandato prova ad assecondare la richiesta del collettivo con un gran tiro dalla distanza: fortuna per Caserta la sua conclusione colpisce il palo. Sul ribaltamento di fronte Menditto evita un avversario, ha davanti a sé un’autostrada, punta la porta e anziché andare fino in fondo serve il meglio piazzato Morelli: il numero 10 colpisce a colpo sicuro ma la sua conclusione difetta di potenza e consente a Tinessa di prodursi nell’ennesimo miracolo.

L’esultanza strozzata del CUS è l’ultima istantanea di una partita dalla grande intensità ben giocata da entrambe le squadre. Con il punto conquistato su un campo difficile, il team di Barbato rialza il morale dopo due sconfitte di fila in campionato salendo a quota 19 punti, dietro Casilinum (20) e CP Futsal (24) e tenendo a distanza proprio il Calvi (17).

Luigi Fattore

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