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Universiadi Napoli 2019: molto più di mille culure!

Impossibile tenere il conteggio preciso dei culure che ieri sera hanno invaso lo stadio San Paolo di Napoli, ma fonti emozionali altamente affidabili parlano di una stima approssimativa che va ben oltre i “canonici” mille. E, possiamo starne certi, Pino Daniele, ovunque si trovasse, non solo ha avuto modo di partecipare alla Cerimonia di Apertura delle Universiadi 2019, ma è stato anche ben felice di rivedere i suoi calcoli.

Così come è stata felice la riuscita dell’evento. Uno spettacolo di assoluto livello che resterà a lungo nei 35.000 cuori accolti ieri dall’impianto di Fuorigrotta, che per l’occasione si è rifatto il trucco al punto da non sembrare neanche più lui: erano 29 anni, dallo sciagurato mondiale italiano, che il San Paolo non si occupava un po’ di se stesso. Ma in un sussulto di dignità e orgoglio, responsabilizzato dalla prospettiva della ribalta internazionale, si è svegliato dal letargo e si è rimesso in forma in poco più di dieci mesi. I risultati sono sotto gli occhi di tutti, prova costume brillantemente superata. Al posto di quei sediolini rossi e spellacchiati e bruciati e violentati e squallidi, ne sono stati installati altri blu, bianchi e gialli che hanno composto una fantasia molto simile a quella dell’Olimpico di Kiev, stadio che ha ospitato la finale Champions 2018. E ad esaltare il vestito nuovo anche gioielli lussuosi, ovvero due maxischermi ad altissima risoluzione collocati in posizioni strategiche. Insomma, con questi accorgimenti neanche troppo trascendentali, il San Paolo si è messo nella disposizione d’animo giusta per aprirsi al mondo, contagiando tutti, spettatori e atleti.

Già, gli atleti. Sembrava che gli ottomila studenti provenienti da 130 paesi non aspettassero altro per manifestare tutto l’entusiasmo di partecipare a questo appuntamento. Ogni sfilata è stato un susseguirsi di sorrisi, saluti, accenni di danza. Un’eccitazione galoppante. Veniva voglia di tifare per chiunque, per il mondo intero. Certo, alcuni paesi dalle nostre parti suscitano una particolare simpatia. Parliamo dell’Argentina, inevitabili i cori per Maradona, anche perché gli studenti dell’albiceleste, furbi come il loro idolo che aizzò la folla partenopea nel ’90 (era proprio il 3 luglio) hanno pensato bene di esibire la camiceta numero 10: dire che i napoletani abbiano gradito è un eufemismo. Molto apprezzati anche Messico e Uruguay, e non è difficile intuire il perché: il calciatore Lozano è un obiettivo del Napoli; mentre la nazionale celeste è la stessa di un certo Matador che da queste parti ha lasciato tanti ricordi e tantissimi gol. Da registrare qualche fischio per Germania e Francia, ma si è trattato di un disappunto tipicamente da stadio, verrebbe da dire quasi acritico. Davvero troppo poco per incidere sulla gioia collettiva. Gioia esplosa in tutta la sua dirompenza quando è toccato agli universitari italiani, entrati in pista sulle note di Gloria di Umberto Tozzi: la canzone perfetta per quel momento.

Va detto che la musica proposta, diffusa attraverso un eccellente impianto audio, ha convinto tutti. Il giusto mix tra tradizione napoletana e italiana è stato vincente. Diversi gli artisti che si sono esibiti così come diversi i generi alternati: Malika Ayane, Livio Cori, Anastasio, Andrea D’Alessio e il gran finale con l’ineguagliabile Andrea Bocelli: la performance del tenore toscano ha messo davvero i brividi. In certi istanti sembrava che la sua voce vivesse di vita propria, come distaccata dal corpo. In una serata all’insegna dei sentimenti Bocelli ha deciso che cantare sarebbe stato riduttivo: ci ha donato la sua anima.

Oltre agli interventi di rito del sindaco Luigi De Magistris e del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca – entrambi acriticamente fischiati – e ovviamente del Capo dello Stato Sergio Mattarella, che ha aperto ufficialmente i Giochi, anche il Calcio Napoli ha voluto fare gli onori di casa, intestando l’incombenza ad Alex Meret e Lorenzo Insigne. In particolare, il capitano della squadra azzurra ha calciato una sorta di palla di fuoco che è andata nel cratere del Vesuvio riprodotto scenograficamente sotto la Curva B: una scintilla che ha dato il là a un’eruzione di fuochi d’artificio. Già, un’eruzione vulcanica. La metafora più calzante per descrivere la serata del San Paolo.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

 

 

 

 

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CNU Tennis Tavolo: Caserta organizza, Catania vince

Alla fine del torneo universitario svoltosi presso il Palazzetto del Tennis Tavolo di San Nicola La Strada dal 22 al 23 giugno, i dirigenti del CUS Catania si sono congratulati per l’efficiente organizzazione messa in piedi dal CUS Caserta, in nome del presidente Vincenzo Corcione e del delegato alla sezione TT Giuseppe Porzio, con la preziosissima collaborazione di Stefano Brignola, presidente dell’ASD Tennistavolo San Nicola La Strada, e di Mario Soraci, delegato del CUSI. A confermare quanto non fossero frasi di circostanza pronunciate tanto per, ci sono i risultati sul campo, anzi sul tavolo: i siciliani si sono trovati talmente a proprio agio che hanno fatto man bassa, prendendo tutte le medaglie che c’erano da prendere.

Cinque i CUS (Caserta, Catania, Camerino, Messina e Napoli) che si sono sfidati nelle seguenti quattro discipline: singolare maschile, singolare femminile, doppio maschile e doppio misto.

Come detto, gli ori sono andati tutti ai siculi. In particolare, nel singolare maschile ha trionfato Ivan Mirabella, che con un perentorio 3-0 si è sbarazzato, in finale, di Francesco Silveri (CUS Camerino); mentre al terzo posto il CUS Napoli (Vardaro Remigio e Papa Francesco). Stesso epilogo anche nel singolare femminile, dove Roberta Siena ha avuto la meglio sulla compagna di CUS Sabrina Rapisarda. Se già sul piano individuale Catania ha mostrato tutta la sua competitività, l’unione delle forze non poteva che ribadire questo concetto. E infatti, ai siciliani sono andati anche il doppio maschile, grazie al duo Ivan Mirabella/Daniele Rizzo (battuto Camerino, Matteo Molini/Francesco Silveri), e il doppio misto, in virtù del tandem Ivan Mirabella e Roberta Siena (contro Catania stesso, Rizzo/Rapisarda). In pratica Mirabella ha portato a casa tre medaglie d’oro, tenendo fede all’appellativo Ivan il Terribile.

E i padroni di casa? Come si sono comportati i vanvitelliani? Non male. In particolar modo a distinguersi è stata la cussina Stefania Gravina, che è riuscita a salire sul podio ottenendo due bronzi: nel singolare femminile (ex aequo con Miriam Piraino del CUS Messina) e nel doppio misto, insieme al compagno di CUS Giovanni Iaculo (a pari merito col duo UNIME Piraino/Simone Zaccone).

Al termine della manifestazione sono seguite le parole di ringraziamento pronunciate dal presidente del CUS Caserta Vincenzo Corcione e Sergio Roncelli, presidente del CONI Campania e commissario della FITET Campania, i quali hanno proceduto anche alle premiazioni.

La kermesse sannicolese è stata non solo un’occasione di sport e divertimento che ha unito diverse compagini italiane, ma ha rappresentato anche una sorta di “aperitivo” per quelle che saranno le Universiadi 2019 (3-14 luglio) che si disputeranno a Napoli e nelle altre province campane, che comprendono, tra le discipline, anche il tennis tavolo: le gare si svolgeranno al PalaTrincone di Pozzuoli.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

 

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XVIII Assemblea Federale dei Soci: rieletto il presidente Vincenzo Corcione. Entrano nel Consiglio Direttivo Sabina Cerullo, Giuseppe Porzio e Nicola Busino. Premiati gli atleti che hanno brillato ai CNU 2018 di Campobasso.

Lo scorso 18 aprile si è svolta la XVIII Assemblea Federale dei Soci del CUS Caserta che ha avuto ad oggetto anche l’elezione delle cariche elettive per il quadriennio 2019-2022.

Questo l’esito delle votazioni:

Presidente: rieletto Vincenzo Corcione

Consiglio Direttivo: rieletti Domenico Crispino Marina del Pezzo Agostino Santillo Francesco Duranti; nuovi eletti Nicola Busino, Giuseppe Porzio Sabina Cerullo

Il nuovo Consiglio Direttivo (assenti Nicola Busino e Agostino Santillo): da sinistra Marina Del pezzo, Domenico Crispino, Francesco Duranti, Vincenzo Corcione, Sabina Cerullo e Giuseppe Porzio

Collegio dei Revisori: rieletti Giuseppe Antonio Cuscuna’ e Michele Cicia; nuovo eletto Piero Bellofiore

Rappresentante dei Tesserati CUSI: Pierluigi Esposito, supplente Odoardo Montariello

Al termine delle elezioni si è proceduto a premiare gli atleti che ben hanno figurato ai Campionati Nazionali Universitari 2018 di Campobasso.

Il rieletto consigliere Domenico Crispino premia Rosario Vigliotti, capitano della squadra di calcio a 5, terza classificata ai CNU 2018.

 

Il presidente Vincenzo Corcione conferisce un premio speciale a Piero Bellofiore, calcio a 5, come miglior dirigente dell’anno.

Il neo consigliere Giuseppe Porzio premia Nadia Piccegna, conquistatrice a Campobasso 2018 di ben due bronzi nella disciplina Taekwondo (forme e combattimento).

Mariarosariacristina Crisci, presidente della Commissione Verifica Poteri, premia Pietro D’Angelo, oro a Campobasso 2018 nella disciplina Taekwondo (forme)

Il consigliere Francesco Duranti premia Anna Formicola, conquistatrice dell’oro Taekwondo nella categoria forme-freestyle.

Impegni improrogabili non hanno permesso a Jessica Palmieri e Claudia Cavallaro, rispettivamente bronzo nel pugilato e oro nella scherma, di prendere parte alla premiazione, ma un grande plauso va anche a loro, protagoniste di performance di alto livello.

Non resta che fare un grosso in bocca al lupo ai ragazzi che competeranno anche a L’Aquila dal 17 al 26 maggio. Forza CUS Caserta!

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

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Convocazione della XVIII Assemblea Federale dei Soci del C.U.S. Caserta

Il Consiglio Direttivo del C.U.S. Caserta nella seduta del 22.03.19, ha deliberato che giovedì 18.04.2019 si terrà, alle ore 12.30, a norma degli artt. 19 e 24 dello Statuto CUSI, l’elezione del rappresentante effettivo e supplente dei tesserati CUSI. Inoltre, lo stesso giorno alle ore 13.00 in prima ed alle 15.00 in seconda convocazione, ai sensi dell’art. 12 comma 2 dello Statuto CUS è convocata l’Assemblea Ordinaria Elettiva dei soci sempre presso il Dipartimento di Matematica e Fisica della Università degli Studi della Campania “L. Vanvitelli”, sito in Caserta al viale Lincoln n.5, Aula G, con il seguente ordine del giorno:
1) Elezioni rappresentanti dei tesserati CUSI;
2) Costituzione degli uffici dell’Assemblea;
3) Approvazione:
a) Relazione tecnico morale e finanziaria del Presidente;
b) Relazione del Collegio Sindacale;
c) Bilancio Consuntivo 2018;
4) Rinnovo cariche sociali:
a) Elezione del Presidente;
b) Elezione dei componenti del Consiglio Direttivo;
c) Elezione dei componenti del Collegio dei Revisori dei Conti;
5) Premiazione atleti CNU 2018;
6) Varie ed eventuali;

Il Presidente
Avv. Vincenzo Corcione

Caserta, 28.03.2019

 

18^ ASSEMBLEA FEDERALE DEL CUS CASERTA
CASERTA, SABATO 18 APRILE 2018

CANDIDATURE RAPPRESENTANTE DEI TESSERATI CUSI DEL CUS CASERTA

Ai sensi dell’art. 22 comma 5 del regolamento di attuazione dello Statuto CUSI, dovranno pervenire le candidature per l’elezione del rappresentante dei tesserati CUSI del CUS Caserta, entro e non oltre le ore 13.00 di sabato 6 aprile p.v., presso la Segreteria Generale del CUS Caserta sita in Caserta alla via Patturelli n.29.
Le candidature alla carica di rappresentante dei tesserati CUSI del CUS Caserta potranno essere presentate da tesserati regolarmente iscritti per l’A.S. 2018/19.
Le proposte di candidatura dovranno essere sottoscritte dal candidato. Ogni candidato potrà presentare una sola candidatura.

Caserta, 28.03.2019
Il segretario del CUS Caserta
Dott. Luigi Fattore

18^ ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI DEL CUS CASERTA

CANDIDATURE CARICHE ELETTIVE

In applicazione dell’art. 6 del regolamento di attuazione dello Statuto CUSI, approvato in data 10 novembre 2018, le candidature per la carica di Presidente, di Componente del Consiglio Direttivo e di Componente del Collegio dei Revisori dei Conti del CUS Caserta dovranno pervenire, entro e non oltre le ore 13.00 di sabato 6 aprile p.v., alla Segreteria Generale del CUS Caserta, che provvederà ad inoltrarle alla Commissione Controllo Candidature nominata dal C.D. del CUS Caserta.
Le candidature alla carica di componente il Consiglio Direttivo o Presidente dovranno essere presentate da Soci del CUS Caserta regolarmente iscritti per l’A.S. 2018/2019, mentre le candidature alla carica di Componente il Collegio dei Revisori dei Conti potranno essere presentate sia da Soci che da non Soci iscritti al Registro Nazionale dei Revisori Contabili.
Le proposte di candidatura dovranno essere sottoscritte dal candidato. Ogni candidato potrà presentare una sola candidatura. In caso contrario, le sue candidature saranno tutte annullate.

Il Presidente del CUS Caserta
Avv. Vincenzo Corcione

Caserta, 28.03.2019

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CNU Calcio a 5, buona la prima per il CUS Caserta: Cassino sconfitto 9-4

Il CUS Caserta, guidato abilmente dal mister Gianpaolo Barbato e dal dirigente Piero Bellofiore, si è aggiudicato il primo round del preliminare di qualificazione ai CNU di L’Aquila (18-26 maggio). Al termine di una partita ad alta intensità, disputata all’ombra dell’Aulario della Facoltà di Giurisprudenza di Santa Maria C.V, i casertani hanno avuto la meglio su Cassino chiudendo la sfida sul punteggio di 9-4 (Casella e Comune 2, Barone, Mele, Ferraro, Santoro e Vigliotti 1). Un risultato che se da un lato certifica la superiorità della compagine vanvitelliana, dall’altro lascia qualche rammarico per una differenza reti che sarebbe potuta essere più ampia se solo non ci fosse stata qualche disattenzione difensiva. Tuttavia, bisogna fare un plauso ai ragazzi che, sotto lo sguardo coinvolto del presidente Vincenzo Corcione, hanno dato tutto, mostrando già una discreta forma e spirito di squadra. Tutte cose che lasciano ben sperare per la partita di ritorno in programma il 12 marzo.

Luigi Fattore

Segreteria Cus Caserta