Calcio a 5 – Il CUS parte col piede giusto: Giordano, Luongo e Casella piegano (3-1) il Matese

SANTA MARIA C.V. – In questa prima giornata travestita da seconda – sabato scorso il rinvio della sfida con Calvi – il CUS esordisce di fatto in campionato con un successo. Al cospetto di nuvoloni che non solo non hanno mantenuto le minacce annunciate ma che anzi a un certo punto hanno lasciato la scena a un Sole imperioso, la squadra di Barbato ha avuto ragione del Matese al termine di una partita piacevole e combattuta, con il gol della sicurezza, il 3-1 firmato Casella, giunto solo negli ultimi minuti.

PRIMO TEMPO – L’inizio del match dell’Aulario è stato tutto di marca vanvitelliana. Schierati con Petruolo tra i pali, Ravio e Casella a fare legna, e Manni e Volpecina a mordere in avanti, il CUS non ha perso tempo a far capire ai matesini le proprie intenzioni, e proprio attraverso le combinazioni tra Manni e il capitano si è reso subito pericoloso dalle parti di Mirto. Tuttavia si è dovuto aspettare il 13′ per stappare la partita: su assist di Manni il nuovo acquisto Giordano si fa trovare pronto sotto porta per siglare l’1-0 per i padroni di casa. Il vantaggio, più che scuotere gli ospiti, galvanizza gli Universitari, che anche grazie all’ottimo Palmiero consolidano il dominio territoriale. Il 2-0 è nell’aria e non tarda ad arrivare: ancora Manni, quest’oggi in versione assist-man, imbecca Luongo, che con un tocco non irresistibile riesce comunque a trafiggere Mirto (15′).

Gli uomini di De Pasquale, sotto di due reti, provano a reagire. Insidiose le discese sulla destra di Florio, così come le conclusioni di Di Leone: un attento Petruolo e un deficit di precisione però depotenziano le sortite avversarie. Ma la pressione dei gialloneri cresce sempre più e induce all’errore Casella, che perde un pallone sanguinoso nella propria metà campo: Yaqouti ne approfitta e accorcia le distanze (27′).  Ancora Yaqouti sfiora il pareggio nel finale di tempo, ma Petruolo sventa il pericolo.

SECONDO TEMPO – La ripresa inizia con il tentativo di Montone che si spegne sul fondo. Sempre in numero 7 poco dopo si fa vedere con un interessante tiro-cross su cui però non si avventa nessun compagno di squadra. Il CUS in questa fase soffre, ma trova in Ravio un ottimo baluardo in grado di sbrogliare le situazioni più complicate. E allora ci pensa il capitano Volpecina a ripristinare l’inerzia del primo tempo, e con il suo velenoso sinistro più volte va vicino al terzo gol. Anche Morelli, entrato splendidamente in partita, assicura un appoggio valido ai compagni e smista palloni di alta scuola. I passaggi che si inventa il numero 10 sono illuminanti, ma Giordano e Casella non gli rendono giustizia.

Il CUS tuttavia non demorde e cerca con insistenza il 3-1: lo sfiora con Luongo, che in pochi secondi ci prova sia con il sinistro (parato da Napoletano, entrato al posto dell’infortunato Mirto), sia con il destro (palo). Dopo aver rischiato di capitolare, si fa vedere di nuovo in avanti il Matese, soprattutto con Varricchione, autore tra l’altro di una bella rovesciata di poco alta. Ancora Petruolo dice di no all’intraprendente numero 10 e conserva il vantaggio cussino, vantaggio che diventa definitivo al 30′ con Casella: il numero 11 si fa perdonare l’errore sull’1-2 e chiude una spettacolare triangolazione con Morelli, che finalmente vede trasformato in gol (3-1) l’ennesimo assist della giornata. Nel recupero non succede più niente, i tre punti vanno al CUS.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

 

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