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Calcio a 5, Mastropietro: “Non posso spegnere il fuoco che è in me”

Gigi Mastropietro è il più “anziano” della squadra del CUS Caserta, ma il suo entusiasmo è quello di vent’anni fa. Basta leggere l’intervista che ci ha rilasciato per comprendere di cosa si sta parlando.

Nel pre-partita della sfida a Cerreto Sannita avevi detto che il CUS avrebbe dovuto portare a casa i tre punti senza se e senza ma. Siete stati di parola…

A Cerreto c’abbiamo messo l’anima, abbiamo vinto da squadra, meritando il successo. E’ da inizio anno che facciamo sacrifici, mesi di duro lavoro. Non ci poniamo limiti. Dobbiamo guardare avanti perché ce la possiamo giocare con tutti. A vincere è stato il gruppo. Abbiamo perso punti per strada e quindi, prima della sfida in terra sannita, ci siamo guardati in faccia e ci siamo resi conto che non potevamo fallire. E’ stata una partita dura, sempre in bilico, anche per via di alcune decisioni arbitrali discutibili, abbiamo sì sofferto ma, quel che conta, abbiamo portato i 3 punti a casa”

Noto che l’avventura al CUS ti sta prendendo particolarmente…

“Sono sempre stato intrigato dallo spirito del CUS. Dopo averci giocato tanti anni contro, ho sempre avuto ammirazione per questa società. L’ho sempre vista come una famiglia. E entrare a farvi parte mi rende un ragazzo felice, perché ho avuto modo di toccare con mano la quotidianità del CUS. Perciò anche per questo voglio ringraziare i compagni, il mister Barbato, che ho avuto già un paio d’anni a Maddaloni, la società, il presidente, i dirigenti, lo staff… tutti… Non ci sono parole per ringraziare per l’opportunità che mi è stata data”

Come si fa a conciliare il calcetto con il lavoro e la famiglia?

“Con la passione. La passione per il calcetto è nata quasi 20 anni fa. Quando ho smesso di giocare a calcio, ho fatto un provino con il Gladiator in C1 e lì tutto è iniziato. E da allora non mi sono più fermato. Dopo aver vinto diversi campionati, non sono per niente appagato. Il mio entusiasmo non è calato di una virgola. Voglio dare sempre il massimo e imparare giorno dopo giorno cose nuove. Voglio iniziare daccapo tutti i giorni. Ho bisogno di nuovi stimoli e nuove avventure. Il fuoco che abita in me non si può spegnere. Sia in partita che durante gli allenamenti, i miei compagni dicono che sono un vulcano in eruzione.

Qual è il tuo rapporto con la vittoria?

“Voglio vincere sempre. La sconfitta è un’ipotesi che non prendo proprio in considerazione, anche se a volte va digerita. Ci sono anche gli avversari e seppur a denti stretti certi risultati vanno accettati”

Cosa pensi della sfida di domani con il Borgo Five, una delle due squadre di testa (entrambe a punteggio pieno)?

“Il Borgo Five è una squadra di esperienza guidata da un mister preparato, Nicola Orefice, che ho avuto a Maddaloni. Non verranno a Santa Maria per aspettare noi, verranno a fare la partita. Ma noi dobbiamo essere pronti, non ci tireremo indietro. Il nostro obiettivo è vincere. A nessuno di noi piace perdere, al mister Barbato in primis”

Anche perché la classifica del CUS è di tutto rispetto…

“Siamo terzi in classifica, ce la stiamo giocando in campionato anche se siamo distanti 10 punti. Ci crediamo. Non bisogna dare credito ad alcune voci che ci danno per sconfitti. Ci saremo fino alla fine. Forza CUS sempre!”.

intervista a cura di Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

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UNISOCCER: il programma della 7a giornata

Stasera andrà in scena la settima giornata del torneo interfacoltà UNISOCCER. Come la settimana scorsa e come sarà fino alla fine della manifestazione, saranno due gli impianti in cui si disputeranno le partite.

Tre le sfide in programma quest’oggi.

Dalle 19, presso il campo del Dipartimento di Scienze Politiche (V.le Ellittico 31, Caserta), si affronteranno:

LEOTTA TEAM vs REAL TERZA CATTEDRA

INFERMIERISTICA CASERTA vs THE ROYAL SOCIETY

Dopo 6 giornate comanda Squadra Materasso, a punteggio pieno.

In contemporanea, alle 20, sul campo dell’Aulario (Via Martiri del dissenso, 6, Santa Maria C.V.), si giocherà la sfida:

QUANTA BATTAGLIA vs HOROUS TEAM.

L’ingresso è gratuito, siete tutti invitati.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

 

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Calcio a 5, Barbato: “Bene il carattere, ma la strada è ancora lunga”

Dopo il pareggio interno contro Acerra, abbiamo raccolto le dichiarazioni di Gianpaolo Barbato, allenatore del CUS Caserta.

Mister, come giudica questo 2-2?

“Certamente è un risultato positivo. La squadra non ha mai mollato, c’ha creduto sempre e questa è una cosa che ci era mancata nelle ultime due partite”

Cosa le è piaciuto di più e cosa meno dei suoi ragazzi?

“Come detto, il carattere mostrato è stata la cosa più importante, anche perché siamo stati sempre sul pezzo in una gara molto difficile, terminata con un pareggio che considero giusto. Però, a parte la risposta caratteriale, devo dire che abbiamo sbagliato completamente l’approccio alla partita”

Si riferisce ai troppi errori in fase di possesso commessi nel primo tempo?

“Sì, certo. Da un punto di vista tecnico-tattico non ho avuto tutte le risposte che cercavo. Ho visto poco di quello che avevamo preparato in allenamento. Eravamo timorosi e contratti. Non riuscivamo a essere corti e aggressivi nel pressing, e in queste partite ogni errore si paga a caro prezzo, come poi è avvenuto in occasione dello 0-1”

Eppure sono stati pochi i cambi da lei effettuati. 

“Sì, perché non stiamo attraversando un momento particolarmente brillante. Di solito sono abituato a ruotare e concedere minutaggio a tutti, ma in una sfida del genere ho preferito chiedere uno sforzo maggiore ai giocatori più pronti”

Qual è l’aspetto su cui si deve lavorare? 

“Senza dubbio la testa. Non riusciamo a mantenere lo stesso livello di concentrazione per tutta la partita, e questo non ce lo possiamo permettere, anche perché la differenza tecnica tra tutte le squadre di questo campionato è molto sottile, perciò è l’atteggiamento ad incidere più di qualunque altra cosa. La testa decide se puoi battere chiunque o se puoi perdere contro chiunque. Però, ripeto, rispetto alle sfide contro Ludovico e Matese, i ragazzi li ho visti con una cattiveria maggiore. Alla fine è stata una bella partita. Una base da cui ripartire con ottimismo”.

Intervista a cura di Luigi Fattore

 

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Calcio a 5, il CUS impatta con il S. Ludovico: all’Aulario è solo 1-1

Non riesce al CUS di centrare la terza vittoria di fila. Il San Ludovico si è dimostrato un avversario molto ostico, capace di ottenere e soprattutto meritare il pareggio. Certo, i Vanvitelliani quest’oggi non erano nella migliore delle loro versioni, perché dopo un approccio al match di tutto rispetto, sublimato dal vantaggio siglato da Gianluca Ravio, sono apparsi con le idee confuse e con le gambe un po’ appesantite: non proprio il massimo per chi ha l’ambizione di difendere nella metà campo avversaria, così come vuole mister Barbato.

Ecco perché dopo aver subìto la rete dell’1-0, gli ospiti hanno a poco a poco guadagnato terreno creando non poche occasioni costringendo i rossoblù a difendersi nella propria zona di pertinenza. Anche se va detto che l’1-1 è giunto su un infortunio del portiere Russo, che si è fatto sorprendere da uno spiovente a metà strada tra un lancio e un pallonetto. Dopo il pareggio, però, Federico è stato autore di splendidi e decisivi interventi che hanno tenuto a galla i casertani, casertani incapaci di volgere a proprio vantaggio la superiorità numerica (espulso il portiere avversario) guadagnata nel finale della prima frazione di gioco.

La ripresa ha visto gli ospiti decisamente con un piglio migliore, tanto è vero che, complice la scarsa vena e l’eccessivo nervosismo dei cussini, le occasioni per l’Oratorio sono fioccate, e soltanto le diverse parate anche del neo entrato Di Stasio hanno impedito che si trasformassero in altrettante segnature. Una prestazione dunque non indimenticabile e che impone delle riflessioni soprattutto sul piano dell’atteggiamento generale, ma che tuttavia di buono ha il risultato. Un punto alla fine è stato quasi un lusso.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

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UNISOCCER 2019: pioggia di gol in una serata da Champions

Per reggere il confronto con il mercoledì di Champions League, anche la prima giornata dell’UNISOCCER 2019, terza edizione del torneo interfacoltà di calcio a 5 voluto e organizzato dall’associazione Muoviamoci e dal CUS Caserta, si è svolto all’insegna dello spettacolo. Una pioggia di gol infatti si è abbattuta sul campo dell’Aulario di Santa Maria Capua Vetere grazie alle quattro partite che sono andate in scena (le squadre partecipanti sono nove, ieri ha riposato Bombolone Team).

La prima sfida ha visto il team Quanta Battaglia imporsi su Royal Society con il punteggio di 6-4: per la squadra della facoltà di Giurisprudenza sono andati a segno Baia, Di Martino, Chirico, Battaglino (2) e Di Donato, mentre per la compagine di Matematica vanno registrate le doppiette di De Angelis e Zanfardino.

Meno equilibrato il match tra Infermieristica e Leotta Team, dove i “rossi” hanno avuto vita facile mettendo insieme la bellezza di 4 segnature contro 1: a bucare la rete gli scatenati Iavarone e Barbato, autori di un bis a testa; di Caterino l’unico squillo dei “neri”.

L’Horous Team a dir poco spietato con il Real Terza Cattedra: la premiata ditta Marotta-Simonelli (5 gol il primo, 4 il secondo) ne fa 9 e ne subisce 4 (tripletta di Struffolino e rete di Sgambato).

Nell’ultimo incontro la Squadra Materasso si ribella al suo nome sommergendo di gol la malcapitata e illusa Cugini di Zampagna: 8-2 il risultato finale di una partita evidentemente senza storia. Sono ben quattro gli acuti di Stellato che vanno ad aggiungersi alle doppiette di Napoli e Rocca; sull’altro versante sono andati a segno Pianese e Fusco.

Appuntamento a mercoledì prossimo per la seconda giornata, che si disputerà contemporaneamente all’Aulario e a V.le Ellittico con due incontri per parte.

Di seguito risultati, classifica e elenco ammoniti.

 

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

 

 

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Kettlebell Sport: Il CUS Caserta si prende Milano

Dopo la recente conquista dei Regionali, il CUS Caserta sorprende ancora ai Campionati Italiani assoluti di Kettlebell Sport disputati lo scorso 24 marzo a Vanzaghello in provincia di Milano, affermandosi così di diritto come una delle nuove realtà emergenti della disciplina a livello nazionale. Il team vanvitelliano, centrando tutti gli obiettivi della vigilia, ha infatti piazzato sul gradino più alto del podio tre dei suoi atleti ben figurando nei confronti di squadre agguerrite e certamente più esperte e titolate. In “serie B” si segnalano le belle vittorie di Odoardo Montariello, nella categoria peso 74Kg, e di Francesco Manzo, categoria 87 Kg, entrambi al primo posto, rispettivamente, nelle discipline “Biathlon” e “Long Cycle”. Grazie all’ottimo punteggio conseguito in gara, Montariello e Manzo conquistano, inoltre, il titolo di KMS (Candidato Master Sport) ponendo così solide premesse al loro futuro passaggio di categoria in massima serie.

Giuseppe Rizzo mostra orgoglioso il trofeo che gli vale il titolo di Campione d’Italia Serie A/Elite

La ciliegina sulla torta è rappresentata però dal grande risultato di Giuseppe Rizzo che, con i suoi 73 slanci e 92 strappi con ghirie da 32kg, si è laureato Campione d’Italia “serie A/Elite” di Biathlon (categoria di peso 87kg) guadagnandosi anche l’ambitissima convocazione in Nazionale! Il Capitano del CUS Caserta avrà così la possibilità di difendere i colori azzurri ai prossimi Mondiali che si svolgeranno in Irlanda nel mese di maggio a coronamento di una crescita esponenziale che lo ha portato, nel giro di nemmeno due anni, ad imporsi come uno degli atleti più promettenti nel panorama del kettlebell sport italiano.

Tutta la concentrazione e la forza di Odoardo Montariello in azione

Si segnala, infine, l’esordio assoluto in una competizione nazionale del giovane atleta Nicola Barba che, in “serie C/Amateur” specialità Long Cycle, ha confermato, pur non salendo sul podio, quanto di buono aveva già fatto vedere ai precedenti campionati regionali.

Pierluigi Esposito

per la Segreteria del CUS Caserta

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Calcio a 5, CNU – CUS, 6 splendido! Ai vanvitelliani il primo round con Pisa

In una giornata in cui la primavera risponde seccata alle molestie di un inverno che ancora non si rassegna, anche il CUS Caserta contribuisce a riscaldare il prato sintetico dell’Aulario rispedendo al mittente le raffiche di vento freddo. A farne le spese il temibile CUS Pisa, che, reduce dal vittorioso doppio confronto con Roma, forse non si aspettava dei casertani così in palla. La squadra di mister Barbato ha infatti tirato fuori la migliore prestazione stagionale, portando a casa un 6-3 che se da un lato non rappresenta una garanzia di qualificazione, dall’altro serve a cementare l’autostima in vista del ritorno del prossimo 9 aprile. La vittoria è stata di quelle sofferte, costruita passo dopo passo. E i ragazzi hanno avuto il merito di crederci sempre, non mollando mai, anche nei momenti difficili che pure ci sono stati, come del resto era prevedibile.

Ottimo l’approccio alla gara di Caserta: con un pressing alto guidato da un D’Amico in grande spolvero, i vanvitelliani hanno impedito ai toscani di costruire il loro gioco. E infatti sono passati passati in vantaggio proprio con il centravanti, abile a causare l’errore della difesa avversaria e a trafiggere il portiere gialloblù. Per un po’ funzionano perfettamente gli automatismi, con D’Amico che agisce anche da falso nueve, abbassandosi e favorendo gli inserimenti dei compagni. Ma il 2-0 non arriva. E anzi, complice anche un abbassamento del baricentro dei padroni di casa, il Pisa inizia a farsi pericoloso e passa due volte nel giro di pochi minuti: in entrambe le segnature non impeccabile la postura della difesa biancorossa, rea di non aver accorciato per tempo gli attaccanti ospiti. L’1-2 è stato una doccia fredda non facile da superare. Ma sul finale di tempo D’Amico trasforma il rigore che chiude la prima frazione sul punteggio di 2-2.

Dagli spogliatoi risale un CUS ancora più determinato, trascinato dal capitano Vigliotti, il cui sinistro conosce solo l’incrocio dei pali: portano la sua firma le reti, quasi in fotocopia, che proiettano i vanvitelliani sul 4-2. Il doppio vantaggio tuttavia non è foriero di relax. Caserta continua a spingere e trova anche il quinto gol con Casella, che da rapace d’area consumato ribadisce in rete una corta respinta del portiere Carrai. Già, Carrai. E lui a tenere a galla i suoi e a evitare il peggio. Così Pisa si rifà sotto e con un tiro franco sorprende Russo: 5-3. Un risultato che sarebbe positivo, sì, ma che non darebbe nessuna certezza per il ritorno. Serve un’altra rete per sintonizzarsi almeno sulle frequenze dell’autostima. E il sesto gol arriva grazie a Barone, che dal limite dell’area piazza un colpo da biliardo che va a morire lì dove Carrai non può arrivare. Finisce 6-3. Il CUS festeggia. Vittoria meritata che dà coraggio. L’Aquila non è poi così lontana.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

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Calcio a 5, Serie C2 – CUS volenteroso, Real Atellana spietata: 3-6

Se solo si potesse isolare il secondo tempo e analizzare quanto successo nell’ultima mezz’ora di gioco staremmo parlando di un prestigioso 2-2. Purtroppo, però, selezionare cosa ci piace e cosa no a seconda delle convenienze è un’eventualità non contemplata dal regolamento. Siamo costretti, ahinoi, a fare i conti anche con la prima frazione di gioco, quella in cui di fatto si è deciso il match con la Real Atellana. Il parziale dei primi 30′ ha il sapore amaro delle sentenza inappellabile: 1-4. Gli atellani si sono presentati all’Aulario con poca voglia di fare sconti, intenzionati a chiudere la pratica nel più breve tempo possibile. Dopo pochi minuti si sono infatti portati sul 2-0 grazie a due diagonali quasi in fotocopia. Questo doppio schiaffo incassato a freddo ha inevitabilmente intorpidito i ragazzi di Barbato, che però al 15′ sono riusciti a dimezzare lo svantaggio in virtù del gol siglato da Comune con un tocco davvero delizioso. La rete vanvitteliana, tuttavia, non ha sortito l’effetto-rimonta, così gli ospiti hanno ripreso a giocare e sono passati altre due volte, servendo il poker proprio sul finale di tempo.

Il CUS Caserta batte il calcio d’inizio, una scena vista purtroppo troppe volte

Nella ripresa i casertani entrano in campo più decisi e trovano subito il 2-4 con Ferraro. A quel punto iniziano ad assediare la porta atellana, ma i loro tentativi si infrangono su un portiere in stato di grazia. Così, anzichè accorciare le distanze, vengono trafitti da due contropiede con cui gli ospiti chiudono definitivamente i conti. A nulla vale il rigore, peraltro spedito all’incrocio dei pali, di Cirillo a metà ripresa. Il risultato è deludente, non c’è dubbio, però va detto che la Real Atellana è una seria candidata alla promozione in C1, mentre l’obiettivo del CUS è l’accesso ai play out: le due prospettive sono piuttosto differenti. Però il match dell’Aulario è stato un test importante per verificare la tenuta atletica e mentale della squadra in vista della sfida di andata, martedì 26 marzo alle 13:30 all’Aulario, contro Pisa nel preliminare finale dei CNU. I vanvitelliani arrivano a questo appuntamento con una buona forma complessiva.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

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Calcio a 5, Serie C2 – Il CUS ko con la Folgore. All’Aulario finisce 1-2

Il CUS Caserta esce sconfitto al termine di una partita combattuta ed equilibrata, come dimostra una somma gol davvero esigua per una match di calcio a 5: 3 reti in tutto, peraltro realizzate tutte nel primo tempo. La squadra di Briano è partita con piglio autoritario, portandosi sul 2-0. Ma i ragazzi di Barbato non si sono fatti intimidire dal doppio svantaggio, e hanno reagito riuscendo ad accorciare le distanze proprio in chiusura di tempo: la rete dei padroni di casa è stata realizzato da Bovo in ossequio alla legge del gol dell’ex. La ripresa ha continuato a svilupparsi all’insegna dell’equilibrio, anche perché i vanvitelliani, nonostante un discreto numero di occasioni create, hanno trovato sulla loro strada un portiere avversario in grande spolvero. E così l’1-2 non ha subito variazioni. Sicuramente una sconfitta amara per il CUS, che però non compromette la corsa ai play out: la sensazione è che i casertani se la giocheranno fino alla fine con Maddaloni, impegnata oggi sul difficile campo dell’Olimpique Sinope. Questa la classifica (ultime sei posizioni): Folgore 22, Recale 21, Cicciano 20, Caserta 13, Maddaloni 13, Frasso Telesino 9.

Adesso però, archiviata la delusione del campionato, bisogna pensare ai CNU. Martedì si va a Cassino per il ritorno del preliminare di qualificazione. Si parte dal 9-4 della gara di andata. Vietato fallire.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta