post

Tennis Tavolo, Porzio: “La classifica piange, ma sono soddisfatto e vi spiego perché”

Abbiamo incontrato Giuseppe Porzio, consigliere del CUS Caserta, nonché dirigente, tecnico e atleta della sezione Tennis Tavolo per parlare di questo scorcio di stagione che vede i Vanvitelliani fanalino di coda del campionato di Serie D2, girone A.

Giuseppe, dopo 5 giornate il CUS è ultimo in classifica con appena 2 punti. C’è da preoccuparsi?

“Certo, la classifica è quella che è, però uno si dovrebbe preoccupare se avessimo atleti veterani o giovanissimi che si dedicano anima e corpo a questa disciplina. In realtà quella del CUS è una sfida, perché si è presentato nel campionato di D2 con una squadra nascente in un duplice senso: prima esperienza in assoluto per il CUS, ma anche perché è costituita da studenti e ricercatori che hanno preso la racchetta in mano solo all’oratorio quando erano ragazzi. Adesso stanno iniziando ad essere guidati e formati tecniche”

Al di là dei risultati, qualche miglioramento c’è stato?

“Sì, qualche miglioramento comunque c’è stato. Soprattutto dal punto di vista delle prestazioni, perché gli stessi atleti hanno una contezza sempre maggiore di quelli che sono i loro limiti e fin dove si possono spingere, anche perché si confrontano con avversari molto competitivi indipendentemente dall’età e dalla categoria. Questo fa sì che si pongano in modo diverso negli allenamenti”

Anche perché perdere non è mai piacevole…

“Infatti prima l’allenamento veniva visto come un momento di distensione, quasi svago, per sfogare lo stress della settimana; mentre ora viene approcciato con lo spirito competitivo, la fase dell’apprendimento e/o preparazione è diventata più seria. Adesso si vuole provare a vincere oppure, se proprio non è possibile, almeno perdere con dignità, dopo aver dato il massimo. L’obiettivo è quello di difendersi. E in effetti ci stanno riuscendo. Nonostante lo 0-5 dell’ultima sfida, quella contro Sessa, se ci si concentra sui parziali non abbiamo perso malamente. Almeno rispetto alle prime partite, dove perdevamo, sia per troppa insicurezza o addirittura per presunzione, 11 a 0 o 11 a 3), ora le partite durano di più: ad esempio la nostra unica vittoria, 5-4 con San Nicola, è giunta dopo ben 4 ore di gioco”

Insomma, qualche motivo per sorridere si può trovare. Non è tutto da buttare.

“Asslutamente no, io sono comunque soddisfatto. La passione sta crescendo. Trovo molto positivo anche il clima che si è instaurato tra noi 8 atleti, l’approccio professionale e agonistico che emerge dagli incontri pre-partita con il tecnico Federico De Turris da questo punto di vista è emblematico. Consideriamo sempre che abbiamo iniziato a settembre e che dunque solo da tre mesi stiamo imparandoo schemi e servizio, attività cui, per impegni vari, possiamo dedicarci 1 o 2 volte a settimana, rispetto ai ragazzini che possono investire maggior tempo”

Gli atleti li avete selezionati nell’ambito dello stage dell’anno scorso, giusto? Ce ne sarà uno anche in questa stagione?

“Esatto. Li abbiamo selezionati con lo Stage del novembre 2018 organizzato dal CUS: di 14 atleti partecipanti ne abbiamo presi 8. Visto il successo dell’anno scorso, riproporremo per il 2020 la stessa formula, molto probabilmente a gennaio, per poter diffondere ulteriormente questo sport tra i banchi della Vanvitelli e reclutare qualche altro atleta per l’attività federale 2020/2021″

Un pensiero sulla prosima sfida che vi attende.

“La prossima sfida è sabato 7 ed è a Capua. L’anno scorso con il San Nicola c’abbiamo vinto, ma si tratta di una compagine molto agguerrita composta allo stesso tempo da splendide persone che ti mettono a tuo agio. Mi piace sottolineare che intorno a questo sport si respira un clima molto bello, faccio l’esempio dell’incontro con Sessa della settimana scorsa: dopo lo 0-5, Marcello Miraglia, capitano della squadra sessana, con i suoi ragazzi ha trascorso del tempo supplementare con noi, in una sorta di allenamento post gara, per mettere al nostro servizio la sua esperienza e aiutarci a smussare i difetti. Abbiamo apprezzato tutti la sua disponibilità, e per questo lo ringrazio pubblicamente”.

intervista a cura di Luigi Fattore

segreteria CUS Caserta

post

CNU Tennis Tavolo: Caserta organizza, Catania vince

Alla fine del torneo universitario svoltosi presso il Palazzetto del Tennis Tavolo di San Nicola La Strada dal 22 al 23 giugno, i dirigenti del CUS Catania si sono congratulati per l’efficiente organizzazione messa in piedi dal CUS Caserta, in nome del presidente Vincenzo Corcione e del delegato alla sezione TT Giuseppe Porzio, con la preziosissima collaborazione di Stefano Brignola, presidente dell’ASD Tennistavolo San Nicola La Strada, e di Mario Soraci, delegato del CUSI. A confermare quanto non fossero frasi di circostanza pronunciate tanto per, ci sono i risultati sul campo, anzi sul tavolo: i siciliani si sono trovati talmente a proprio agio che hanno fatto man bassa, prendendo tutte le medaglie che c’erano da prendere.

Cinque i CUS (Caserta, Catania, Camerino, Messina e Napoli) che si sono sfidati nelle seguenti quattro discipline: singolare maschile, singolare femminile, doppio maschile e doppio misto.

Come detto, gli ori sono andati tutti ai siculi. In particolare, nel singolare maschile ha trionfato Ivan Mirabella, che con un perentorio 3-0 si è sbarazzato, in finale, di Francesco Silveri (CUS Camerino); mentre al terzo posto il CUS Napoli (Vardaro Remigio e Papa Francesco). Stesso epilogo anche nel singolare femminile, dove Roberta Siena ha avuto la meglio sulla compagna di CUS Sabrina Rapisarda. Se già sul piano individuale Catania ha mostrato tutta la sua competitività, l’unione delle forze non poteva che ribadire questo concetto. E infatti, ai siciliani sono andati anche il doppio maschile, grazie al duo Ivan Mirabella/Daniele Rizzo (battuto Camerino, Matteo Molini/Francesco Silveri), e il doppio misto, in virtù del tandem Ivan Mirabella e Roberta Siena (contro Catania stesso, Rizzo/Rapisarda). In pratica Mirabella ha portato a casa tre medaglie d’oro, tenendo fede all’appellativo Ivan il Terribile.

E i padroni di casa? Come si sono comportati i vanvitelliani? Non male. In particolar modo a distinguersi è stata la cussina Stefania Gravina, che è riuscita a salire sul podio ottenendo due bronzi: nel singolare femminile (ex aequo con Miriam Piraino del CUS Messina) e nel doppio misto, insieme al compagno di CUS Giovanni Iaculo (a pari merito col duo UNIME Piraino/Simone Zaccone).

Al termine della manifestazione sono seguite le parole di ringraziamento pronunciate dal presidente del CUS Caserta Vincenzo Corcione e Sergio Roncelli, presidente del CONI Campania e commissario della FITET Campania, i quali hanno proceduto anche alle premiazioni.

La kermesse sannicolese è stata non solo un’occasione di sport e divertimento che ha unito diverse compagini italiane, ma ha rappresentato anche una sorta di “aperitivo” per quelle che saranno le Universiadi 2019 (3-14 luglio) che si disputeranno a Napoli e nelle altre province campane, che comprendono, tra le discipline, anche il tennis tavolo: le gare si svolgeranno al PalaTrincone di Pozzuoli.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

 

post

Il Cus Caserta e l’ASD San Nicola hanno presentato il primo stage di Tennis Tavolo

Il Cus Caserta e la Asd Tennis tavolo San Nicola La Strada, sulla base una collaborazione iniziata più di un anno fa, hanno organizzato il primo percorso di formazione e apprendistato per gli studenti universitari della L. Vanvitelli che intendono praticare la disciplina sportiva del tennis tavolo. Ovviamente, il progetto è aperto a chiunque voglia migliorare il proprio livello di prestazione e realizzare il proprio potenziale di sviluppo personale. Il progetto è rivolto anche alla intera collettività in quanto la pratica sportiva deve essere garantita a tutti perché costituisce un fenomeno socialmente rilevante che si fonda su valori sociali, educativi e culturali, diventando fondamentale nei processi di crescita degli individui e della collettività. Ringrazio, infine, lo staff della Asd Tennis Tavolo e il Sindaco di San Nicola la Strada per aver messo a disposizione un ambiente sicuro e sano.

Il presidente del Cus

Avv. Vincenzo Corcione

La presentazione dello stage, le foto e le dichiarazioni dei protagonisti

Giovedì sera, presso l’ASD TT San Nicola, si è inaugurato il Primo stage di Tennis Tavolo del CUS Caserta. L’idea è quella di un laboratorio dal quale poter far emergere 4 o 5 persone appassionate che potrebbero intraprendere un percorso di formazione atletica e tecnica al fine di costituire una squadra del CUS Vanvitelli per il prossimo campionato federale che si terrà a settembre 2019. Allo stage si sono iscritti studenti, dottorandi, ricercatori e professori della Vanvitelli che sotto la supervisione di Eliseo Litterio, ex allenatore della Nazionale Italiana di Tennis Tavolo e attuale tecnico di serie A, hanno iniziato un percorso di formazione della durata di 1 mese con incontri bisettimanali e con torneo finale il 21 dicembre. Hanno partecipato all’evento il Sindaco di San Nicola la Strada Vito Marotta, l’assessore Lucio Bernardo, il delegato allo sport Franco Feola e la consigliera Eligia Santucci, ovviamente non potevano mancare il Presidente del CUS Caserta avv. Vincenzo Corcione con il segretario e il presidente dell’ASD TT San Nicola Stefano Brignola.

Prima che gli atleti iniziassero la loro prima giornata di allenamento Giuseppe Porzio, del Dipartimento di Matematica e Fisica, forte appassionato di Tennis Tavolo, che insieme a Brignola e Corcione ha dato vita a questo evento, ha raccontato come cambia la prospettiva di questo sport dal momento in cui si passa dal tanto conosciuto e giocato ping pong al tennis tavolo. Il ping pong è una pratica, è giocare per divertirsi tra amici al bar, al mare, mentre Il tennis tavolo è concentrazione, velocità, disciplina, coordinazione, insomma uno sport che stimola l’acquisizione di informazioni dagli organi di senso quali vista, udito, tatto, il tutto in sinergia ad equilibrio, postura e tensioni muscolari. Durante una partita è necessario, in brevissimo tempo, avere cognizione della velocità della pallina, della sua rotazione, della traiettoria impressa dall’avversario al fine di poter calibrare la propria forza d’impatto, l’angolazione della racchetta, la posizione del proprio corpo, per sferrare il colpo perfetto è un mix di abilità alla massima velocità!

A questo punto il testimone viene passato al Sindaco Vito Marotta: “Siamo contenti che l’Università ed il CUS Caserta abbiano individuato nelle strutture della nostra Città i luoghi più idonei per l’esercizio dell’attività sportiva degli studenti. Tale collaborazione è cominciata da tempo e tante sono le idee per proseguire una collaborazione che rende orgogliosa la nostra Amministrazione. Unendo le forze San Nicola diventa sempre più luogo centrale nelle dinamiche del mondo universitario“.

A seguire il Presidente del CUS Vincenzo Corcione aggiunge che il progetto è aperto a chiunque voglia migliorare il proprio livello di prestazione e realizzare il proprio potenziale di sviluppo personale. Il progetto è volto anche alla intera collettività in quanto la pratica sportiva deve essere garantita a tutti perché costituisce un fenomeno socialmente rilevante che si fonda su valori educativi e culturali, diventando fondamentale nei processi di crescita degli individui e della collettività stessa. Ringrazia, infine, lo staff della Asd Tennis Tavolo e il Sindaco di San Nicola la Strada per aver messo a disposizione un ambiente sicuro e sano. Il presidente dell’ASD TT San Nicola ha dichiarato di essere molto soddisfatto dell’iniziativa e lusingato dalla presenza allo stage di persone della Vanvitelli come prof. Fulvio Corso e studenti della Facoltà di Giurisprudenza, il prof. Mauro Romoli, il tecnologo cibernetico Stefano Angelone, dottorandi stranieri e non del dipartimento Matematica e Fisica.

Alla fine della giornata i feedback sono stati molto positivi, in particolare lo studente della Facoltà di Giurisprudenza Luca Valletta nonché rappresentante dell’associazione Studenti Liberi ha espresso il proprio entusiasmo su questa bella esperienza e ha aggiunto che è importante coinvolgere i giovani per incentivare la diffusione di uno sport che viene visto solo come passatempo quando invece è riconosciuto a livello olimpionico. Il Presidente del CUS Caserta conclude con un saluto ed un ringraziamento ai tecnici che fanno collaborato in questa prima giornata di allenamenti: Federico De Turris, Tommaso Razzano, Giovanni Iaculo, Claudia Gatto.