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Universiadi Napoli 2019: molto più di mille culure!

Impossibile tenere il conteggio preciso dei culure che ieri sera hanno invaso lo stadio San Paolo di Napoli, ma fonti emozionali altamente affidabili parlano di una stima approssimativa che va ben oltre i “canonici” mille. E, possiamo starne certi, Pino Daniele, ovunque si trovasse, non solo ha avuto modo di partecipare alla Cerimonia di Apertura delle Universiadi 2019, ma è stato anche ben felice di rivedere i suoi calcoli.

Così come è stata felice la riuscita dell’evento. Uno spettacolo di assoluto livello che resterà a lungo nei 35.000 cuori accolti ieri dall’impianto di Fuorigrotta, che per l’occasione si è rifatto il trucco al punto da non sembrare neanche più lui: erano 29 anni, dallo sciagurato mondiale italiano, che il San Paolo non si occupava un po’ di se stesso. Ma in un sussulto di dignità e orgoglio, responsabilizzato dalla prospettiva della ribalta internazionale, si è svegliato dal letargo e si è rimesso in forma in poco più di dieci mesi. I risultati sono sotto gli occhi di tutti, prova costume brillantemente superata. Al posto di quei sediolini rossi e spellacchiati e bruciati e violentati e squallidi, ne sono stati installati altri blu, bianchi e gialli che hanno composto una fantasia molto simile a quella dell’Olimpico di Kiev, stadio che ha ospitato la finale Champions 2018. E ad esaltare il vestito nuovo anche gioielli lussuosi, ovvero due maxischermi ad altissima risoluzione collocati in posizioni strategiche. Insomma, con questi accorgimenti neanche troppo trascendentali, il San Paolo si è messo nella disposizione d’animo giusta per aprirsi al mondo, contagiando tutti, spettatori e atleti.

Già, gli atleti. Sembrava che gli ottomila studenti provenienti da 130 paesi non aspettassero altro per manifestare tutto l’entusiasmo di partecipare a questo appuntamento. Ogni sfilata è stato un susseguirsi di sorrisi, saluti, accenni di danza. Un’eccitazione galoppante. Veniva voglia di tifare per chiunque, per il mondo intero. Certo, alcuni paesi dalle nostre parti suscitano una particolare simpatia. Parliamo dell’Argentina, inevitabili i cori per Maradona, anche perché gli studenti dell’albiceleste, furbi come il loro idolo che aizzò la folla partenopea nel ’90 (era proprio il 3 luglio) hanno pensato bene di esibire la camiceta numero 10: dire che i napoletani abbiano gradito è un eufemismo. Molto apprezzati anche Messico e Uruguay, e non è difficile intuire il perché: il calciatore Lozano è un obiettivo del Napoli; mentre la nazionale celeste è la stessa di un certo Matador che da queste parti ha lasciato tanti ricordi e tantissimi gol. Da registrare qualche fischio per Germania e Francia, ma si è trattato di un disappunto tipicamente da stadio, verrebbe da dire quasi acritico. Davvero troppo poco per incidere sulla gioia collettiva. Gioia esplosa in tutta la sua dirompenza quando è toccato agli universitari italiani, entrati in pista sulle note di Gloria di Umberto Tozzi: la canzone perfetta per quel momento.

Va detto che la musica proposta, diffusa attraverso un eccellente impianto audio, ha convinto tutti. Il giusto mix tra tradizione napoletana e italiana è stato vincente. Diversi gli artisti che si sono esibiti così come diversi i generi alternati: Malika Ayane, Livio Cori, Anastasio, Andrea D’Alessio e il gran finale con l’ineguagliabile Andrea Bocelli: la performance del tenore toscano ha messo davvero i brividi. In certi istanti sembrava che la sua voce vivesse di vita propria, come distaccata dal corpo. In una serata all’insegna dei sentimenti Bocelli ha deciso che cantare sarebbe stato riduttivo: ci ha donato la sua anima.

Oltre agli interventi di rito del sindaco Luigi De Magistris e del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca – entrambi acriticamente fischiati – e ovviamente del Capo dello Stato Sergio Mattarella, che ha aperto ufficialmente i Giochi, anche il Calcio Napoli ha voluto fare gli onori di casa, intestando l’incombenza ad Alex Meret e Lorenzo Insigne. In particolare, il capitano della squadra azzurra ha calciato una sorta di palla di fuoco che è andata nel cratere del Vesuvio riprodotto scenograficamente sotto la Curva B: una scintilla che ha dato il là a un’eruzione di fuochi d’artificio. Già, un’eruzione vulcanica. La metafora più calzante per descrivere la serata del San Paolo.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

 

 

 

 

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CNU Tennis Tavolo: Caserta organizza, Catania vince

Alla fine del torneo universitario svoltosi presso il Palazzetto del Tennis Tavolo di San Nicola La Strada dal 22 al 23 giugno, i dirigenti del CUS Catania si sono congratulati per l’efficiente organizzazione messa in piedi dal CUS Caserta, in nome del presidente Vincenzo Corcione e del delegato alla sezione TT Giuseppe Porzio, con la preziosissima collaborazione di Stefano Brignola, presidente dell’ASD Tennistavolo San Nicola La Strada, e di Mario Soraci, delegato del CUSI. A confermare quanto non fossero frasi di circostanza pronunciate tanto per, ci sono i risultati sul campo, anzi sul tavolo: i siciliani si sono trovati talmente a proprio agio che hanno fatto man bassa, prendendo tutte le medaglie che c’erano da prendere.

Cinque i CUS (Caserta, Catania, Camerino, Messina e Napoli) che si sono sfidati nelle seguenti quattro discipline: singolare maschile, singolare femminile, doppio maschile e doppio misto.

Come detto, gli ori sono andati tutti ai siculi. In particolare, nel singolare maschile ha trionfato Ivan Mirabella, che con un perentorio 3-0 si è sbarazzato, in finale, di Francesco Silveri (CUS Camerino); mentre al terzo posto il CUS Napoli (Vardaro Remigio e Papa Francesco). Stesso epilogo anche nel singolare femminile, dove Roberta Siena ha avuto la meglio sulla compagna di CUS Sabrina Rapisarda. Se già sul piano individuale Catania ha mostrato tutta la sua competitività, l’unione delle forze non poteva che ribadire questo concetto. E infatti, ai siciliani sono andati anche il doppio maschile, grazie al duo Ivan Mirabella/Daniele Rizzo (battuto Camerino, Matteo Molini/Francesco Silveri), e il doppio misto, in virtù del tandem Ivan Mirabella e Roberta Siena (contro Catania stesso, Rizzo/Rapisarda). In pratica Mirabella ha portato a casa tre medaglie d’oro, tenendo fede all’appellativo Ivan il Terribile.

E i padroni di casa? Come si sono comportati i vanvitelliani? Non male. In particolar modo a distinguersi è stata la cussina Stefania Gravina, che è riuscita a salire sul podio ottenendo due bronzi: nel singolare femminile (ex aequo con Miriam Piraino del CUS Messina) e nel doppio misto, insieme al compagno di CUS Giovanni Iaculo (a pari merito col duo UNIME Piraino/Simone Zaccone).

Al termine della manifestazione sono seguite le parole di ringraziamento pronunciate dal presidente del CUS Caserta Vincenzo Corcione e Sergio Roncelli, presidente del CONI Campania e commissario della FITET Campania, i quali hanno proceduto anche alle premiazioni.

La kermesse sannicolese è stata non solo un’occasione di sport e divertimento che ha unito diverse compagini italiane, ma ha rappresentato anche una sorta di “aperitivo” per quelle che saranno le Universiadi 2019 (3-14 luglio) che si disputeranno a Napoli e nelle altre province campane, che comprendono, tra le discipline, anche il tennis tavolo: le gare si svolgeranno al PalaTrincone di Pozzuoli.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

 

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Kettlebell Sport: tre atleti del CUS ai Mondiali in Irlanda

Dal 24 al 26 maggio si svolgerà in Irlanda il campionato del mondo W.K.S.F. di kettlebell sport.

A sfidare alcuni dei più forti rappresentanti della disciplina a livello mondiale, saranno presenti anche tre atleti del C.U.S. Caserta:

Giuseppe Rizzo disciplina “Biathlon” Elite, cat. 87 kg – Team: Italia.

Francesco Manzo disciplina “Long Cycle” Amateur, cat. 87kg – Team: Italia.

Carlo Francesco Fuccia disciplina “Long Cycle” Amateur cat. 87 kg – Team: Irlanda.

In bocca al lupo, ragazzi!

Segreteria CUS Caserta

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Universiadi, conferenza stampa: anche il CUS Caserta al Foro Italico

Si è svolta al Foro Italico, nella fantastica cornice degli Internazionali d’Italia di tennis, la conferenza stampa di presentazione delle Universiadi 2019 che si disputeranno a Napoli e nelle altre province campane dal 3 al 14 luglio. Tante le istituzioni che hanno preso parte all’evento. Tra le altre, la Regione Campania, rappresentata dal governatore Vincenzo De Luca, e il Governo, nella persona del Sottosegretario con delega allo Sport Giancarlo Giorgetti. Per il CUSI, invece, erano presenti il presidente Lorenzo Lentini e il Segretario Generale Antonio Dima. Mentre, a fare le veci dello sport universitario casertano, Vincenzo Corcione, presidente del CUS Caserta, e Marcellino Monda, delegato del rettore dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli.

Il sottosegretario Giancarlo Giorgetti prende la parola sotto lo sguardo attento del governatore Vincenzo De Luca.

Diversi gli spunti di riflessione emersi dalla presentazione della prestigiosa kermesse, tuttavia sono due i punti di maggiore interesse peraltro strettamente connessi tra loro. E cioè che un evento di simil portata rappresenta una grandissima occasione di rilancio. non solo per la Campania, ma per l’Italia stessa. Una sfida ambiziosa raccolta assumendo un impegno economico non indifferente – si parla di un esborso di circa 270 milioni di euro di cui 130 riservati alle infrastrutture -; ma anche di opportunità di lavoro e di volontariato che vede il coinvolgimento di alcune migliaia di persone. Tutti gli interventi dei presenti sono stati caratterizzati da orgoglio e soddisfazione per la serietà e la competenza che stanno accompagnando la marcia di avvicinamento alle Universiadi.

Il presidente del CUS Vincenzo Corcione e il segretario del CUSI Antonio Dima durante la conferenza.

Ma allo stesso tempo – ed è questo il secondo punto su cui tutti concordano – da un grande potere derivano grandi responsabilità. Per cui il senso ultimo di questa “occasione” non è quello di fermarsi al 14 luglio, ma di proseguire oltre. Costituire una base di partenza per una visione futura perseguibile attraverso la cura degli impianti consegnati “chiavi in mano”, la promozione della pratica sportiva e in generale della cultura dello sport, materia che non è seconda a nessuna e che troppo spesso viene sottovalutata. Eppure sono molteplici le ripercussioni positive che lo sport può avere sulla società, non solo in termini di benessere, educazione, disciplina e rispetto; ma anche, perché no, come volano di economia soprattutto nelle zone sottosviluppate che beneficeranno degli sforzi della Regione. Insomma, il percorso che si chiuderà il 14 luglio non sarà che il primo chilometro di una lunghissima maratona tutta da sognare, affrontare, godere, vivere. E vincere.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

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Triathlon, Ischia Sunset: podio per Mario Apparente e Massimo Rubino De Ritis!

Bella esibizione del CUS Caserta all’Ischia Sunset, kermesse di triathlon giunta alla nona edizione. I nostri atleti, come sempre, hanno onorato la maglia ottenendo dei risultati di tutto rispetto. In particolare davvero ottime le prestazioni di Mario Apparente e Massimo Rubino De Ritis, classificatisi entrambi al terzo posto nelle rispettive categorie Senior 2 e Master 4; mentre nelle classifiche assolute hanno occupato rispettivamente la 26ma e la 46ma posizione. Peccato per Salvio D’Acunto, il quale è stato costretto al ritiro per un problema fisico. Ma non mancherà occasione per dire la sua. La stagione è appena cominciata e la compagine vanvitelliana ha tutto per competere ad alti livelli.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

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Volley – Orgoglio CUS: il 3-2 a Tor Vergata non vale i CNU, ma è stato bello vincere

È stato bello vincere. Anche se la vittoria non porterà il CUS Caserta a L’Aquila: la qualificazione sarà un fatto privato tra Torino e Tor Vergata. Ma non importa. Oggi le casertane hanno dato fondo a tutte le loro energie per raggiungere un obiettivo di diversa portata, visto che quello “primario” era già compromesso dopo lo 0-3 con le piemontesi: l’orgoglio. Per ognuna di loro contavano solo tre cose: passione, attaccamento alla maglia e divertimento. Tre ingredienti che hanno prodotto un succulento 3-2 ai danni dei padroni di casa. Il punteggio sofferto fotografa in maniera emblematica la determinazione messa in campo dalle vanvitelliane. È stato un continuo inseguire, ma alla fine il successo è arrivato. Intendiamoci: sin da subito le ragazze di Sabina Cerullo hanno proposto un gioco aggressivo e vivace; solo che sul più bello capitava sempre l’errore che interrompeva una serie interessante a tutto vantaggio delle romane. Così il primo set si chiude 19-25 con non pochi rimpianti.

Coach Sabina Cerullo indica alle sue ragazze la via per la vittoria

Rimpianti che sono stati trasformati in motivazioni supplementari nel secondo set, vinto 25-23. Le casertane hanno alzato il loro livello di gioco, con Martina Del Vaglio a guidare le compagne grazie ad alzate di gran classe: una vera manna per la vena realizzativa di Ileana Decato e Roberta Giannini. L’inerzia favorevole di Caserta prosegue anche nella terza partita, ma ritornano gli errori gratuiti, soprattutto al servizio: Tor Vergata si riporta avanti: 25-21. Nel quarto e nel quinto set, però, le vanvitelliane ce la mettono davvero tutta, attingendo al “fuoco” di Roberta Di Marzo, alla solidità di Serena Sposito, alle letture di Emanuela Petrella e all’esplosività di Maria Grieco. Senza dimenticare gli incitamenti dalla panchina di Rosa D’aiello e Martina Mastroianni. Un mix letale per le laziali: le rossoblù passano 25-19 prima e 16-14 nell’ultimo e decisivo set. Tornando a casa senza qualificazione, è vero, ma con lo sguardo fiero di chi l’anno prossimo ci riproverà.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

 

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Convocazione della XVIII Assemblea Federale dei Soci del C.U.S. Caserta

Il Consiglio Direttivo del C.U.S. Caserta nella seduta del 22.03.19, ha deliberato che giovedì 18.04.2019 si terrà, alle ore 12.30, a norma degli artt. 19 e 24 dello Statuto CUSI, l’elezione del rappresentante effettivo e supplente dei tesserati CUSI. Inoltre, lo stesso giorno alle ore 13.00 in prima ed alle 15.00 in seconda convocazione, ai sensi dell’art. 12 comma 2 dello Statuto CUS è convocata l’Assemblea Ordinaria Elettiva dei soci sempre presso il Dipartimento di Matematica e Fisica della Università degli Studi della Campania “L. Vanvitelli”, sito in Caserta al viale Lincoln n.5, Aula G, con il seguente ordine del giorno:
1) Elezioni rappresentanti dei tesserati CUSI;
2) Costituzione degli uffici dell’Assemblea;
3) Approvazione:
a) Relazione tecnico morale e finanziaria del Presidente;
b) Relazione del Collegio Sindacale;
c) Bilancio Consuntivo 2018;
4) Rinnovo cariche sociali:
a) Elezione del Presidente;
b) Elezione dei componenti del Consiglio Direttivo;
c) Elezione dei componenti del Collegio dei Revisori dei Conti;
5) Premiazione atleti CNU 2018;
6) Varie ed eventuali;

Il Presidente
Avv. Vincenzo Corcione

Caserta, 28.03.2019

 

18^ ASSEMBLEA FEDERALE DEL CUS CASERTA
CASERTA, SABATO 18 APRILE 2018

CANDIDATURE RAPPRESENTANTE DEI TESSERATI CUSI DEL CUS CASERTA

Ai sensi dell’art. 22 comma 5 del regolamento di attuazione dello Statuto CUSI, dovranno pervenire le candidature per l’elezione del rappresentante dei tesserati CUSI del CUS Caserta, entro e non oltre le ore 13.00 di sabato 6 aprile p.v., presso la Segreteria Generale del CUS Caserta sita in Caserta alla via Patturelli n.29.
Le candidature alla carica di rappresentante dei tesserati CUSI del CUS Caserta potranno essere presentate da tesserati regolarmente iscritti per l’A.S. 2018/19.
Le proposte di candidatura dovranno essere sottoscritte dal candidato. Ogni candidato potrà presentare una sola candidatura.

Caserta, 28.03.2019
Il segretario del CUS Caserta
Dott. Luigi Fattore

18^ ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI DEL CUS CASERTA

CANDIDATURE CARICHE ELETTIVE

In applicazione dell’art. 6 del regolamento di attuazione dello Statuto CUSI, approvato in data 10 novembre 2018, le candidature per la carica di Presidente, di Componente del Consiglio Direttivo e di Componente del Collegio dei Revisori dei Conti del CUS Caserta dovranno pervenire, entro e non oltre le ore 13.00 di sabato 6 aprile p.v., alla Segreteria Generale del CUS Caserta, che provvederà ad inoltrarle alla Commissione Controllo Candidature nominata dal C.D. del CUS Caserta.
Le candidature alla carica di componente il Consiglio Direttivo o Presidente dovranno essere presentate da Soci del CUS Caserta regolarmente iscritti per l’A.S. 2018/2019, mentre le candidature alla carica di Componente il Collegio dei Revisori dei Conti potranno essere presentate sia da Soci che da non Soci iscritti al Registro Nazionale dei Revisori Contabili.
Le proposte di candidatura dovranno essere sottoscritte dal candidato. Ogni candidato potrà presentare una sola candidatura. In caso contrario, le sue candidature saranno tutte annullate.

Il Presidente del CUS Caserta
Avv. Vincenzo Corcione

Caserta, 28.03.2019

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Kettlebell Sport: Il CUS Caserta si prende Milano

Dopo la recente conquista dei Regionali, il CUS Caserta sorprende ancora ai Campionati Italiani assoluti di Kettlebell Sport disputati lo scorso 24 marzo a Vanzaghello in provincia di Milano, affermandosi così di diritto come una delle nuove realtà emergenti della disciplina a livello nazionale. Il team vanvitelliano, centrando tutti gli obiettivi della vigilia, ha infatti piazzato sul gradino più alto del podio tre dei suoi atleti ben figurando nei confronti di squadre agguerrite e certamente più esperte e titolate. In “serie B” si segnalano le belle vittorie di Odoardo Montariello, nella categoria peso 74Kg, e di Francesco Manzo, categoria 87 Kg, entrambi al primo posto, rispettivamente, nelle discipline “Biathlon” e “Long Cycle”. Grazie all’ottimo punteggio conseguito in gara, Montariello e Manzo conquistano, inoltre, il titolo di KMS (Candidato Master Sport) ponendo così solide premesse al loro futuro passaggio di categoria in massima serie.

Giuseppe Rizzo mostra orgoglioso il trofeo che gli vale il titolo di Campione d’Italia Serie A/Elite

La ciliegina sulla torta è rappresentata però dal grande risultato di Giuseppe Rizzo che, con i suoi 73 slanci e 92 strappi con ghirie da 32kg, si è laureato Campione d’Italia “serie A/Elite” di Biathlon (categoria di peso 87kg) guadagnandosi anche l’ambitissima convocazione in Nazionale! Il Capitano del CUS Caserta avrà così la possibilità di difendere i colori azzurri ai prossimi Mondiali che si svolgeranno in Irlanda nel mese di maggio a coronamento di una crescita esponenziale che lo ha portato, nel giro di nemmeno due anni, ad imporsi come uno degli atleti più promettenti nel panorama del kettlebell sport italiano.

Tutta la concentrazione e la forza di Odoardo Montariello in azione

Si segnala, infine, l’esordio assoluto in una competizione nazionale del giovane atleta Nicola Barba che, in “serie C/Amateur” specialità Long Cycle, ha confermato, pur non salendo sul podio, quanto di buono aveva già fatto vedere ai precedenti campionati regionali.

Pierluigi Esposito

per la Segreteria del CUS Caserta

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Calcio a 5, CNU – CUS, 6 splendido! Ai vanvitelliani il primo round con Pisa

In una giornata in cui la primavera risponde seccata alle molestie di un inverno che ancora non si rassegna, anche il CUS Caserta contribuisce a riscaldare il prato sintetico dell’Aulario rispedendo al mittente le raffiche di vento freddo. A farne le spese il temibile CUS Pisa, che, reduce dal vittorioso doppio confronto con Roma, forse non si aspettava dei casertani così in palla. La squadra di mister Barbato ha infatti tirato fuori la migliore prestazione stagionale, portando a casa un 6-3 che se da un lato non rappresenta una garanzia di qualificazione, dall’altro serve a cementare l’autostima in vista del ritorno del prossimo 9 aprile. La vittoria è stata di quelle sofferte, costruita passo dopo passo. E i ragazzi hanno avuto il merito di crederci sempre, non mollando mai, anche nei momenti difficili che pure ci sono stati, come del resto era prevedibile.

Ottimo l’approccio alla gara di Caserta: con un pressing alto guidato da un D’Amico in grande spolvero, i vanvitelliani hanno impedito ai toscani di costruire il loro gioco. E infatti sono passati passati in vantaggio proprio con il centravanti, abile a causare l’errore della difesa avversaria e a trafiggere il portiere gialloblù. Per un po’ funzionano perfettamente gli automatismi, con D’Amico che agisce anche da falso nueve, abbassandosi e favorendo gli inserimenti dei compagni. Ma il 2-0 non arriva. E anzi, complice anche un abbassamento del baricentro dei padroni di casa, il Pisa inizia a farsi pericoloso e passa due volte nel giro di pochi minuti: in entrambe le segnature non impeccabile la postura della difesa biancorossa, rea di non aver accorciato per tempo gli attaccanti ospiti. L’1-2 è stato una doccia fredda non facile da superare. Ma sul finale di tempo D’Amico trasforma il rigore che chiude la prima frazione sul punteggio di 2-2.

Dagli spogliatoi risale un CUS ancora più determinato, trascinato dal capitano Vigliotti, il cui sinistro conosce solo l’incrocio dei pali: portano la sua firma le reti, quasi in fotocopia, che proiettano i vanvitelliani sul 4-2. Il doppio vantaggio tuttavia non è foriero di relax. Caserta continua a spingere e trova anche il quinto gol con Casella, che da rapace d’area consumato ribadisce in rete una corta respinta del portiere Carrai. Già, Carrai. E lui a tenere a galla i suoi e a evitare il peggio. Così Pisa si rifà sotto e con un tiro franco sorprende Russo: 5-3. Un risultato che sarebbe positivo, sì, ma che non darebbe nessuna certezza per il ritorno. Serve un’altra rete per sintonizzarsi almeno sulle frequenze dell’autostima. E il sesto gol arriva grazie a Barone, che dal limite dell’area piazza un colpo da biliardo che va a morire lì dove Carrai non può arrivare. Finisce 6-3. Il CUS festeggia. Vittoria meritata che dà coraggio. L’Aquila non è poi così lontana.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

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Calcio a 5, Serie C2 – CUS volenteroso, Real Atellana spietata: 3-6

Se solo si potesse isolare il secondo tempo e analizzare quanto successo nell’ultima mezz’ora di gioco staremmo parlando di un prestigioso 2-2. Purtroppo, però, selezionare cosa ci piace e cosa no a seconda delle convenienze è un’eventualità non contemplata dal regolamento. Siamo costretti, ahinoi, a fare i conti anche con la prima frazione di gioco, quella in cui di fatto si è deciso il match con la Real Atellana. Il parziale dei primi 30′ ha il sapore amaro delle sentenza inappellabile: 1-4. Gli atellani si sono presentati all’Aulario con poca voglia di fare sconti, intenzionati a chiudere la pratica nel più breve tempo possibile. Dopo pochi minuti si sono infatti portati sul 2-0 grazie a due diagonali quasi in fotocopia. Questo doppio schiaffo incassato a freddo ha inevitabilmente intorpidito i ragazzi di Barbato, che però al 15′ sono riusciti a dimezzare lo svantaggio in virtù del gol siglato da Comune con un tocco davvero delizioso. La rete vanvitteliana, tuttavia, non ha sortito l’effetto-rimonta, così gli ospiti hanno ripreso a giocare e sono passati altre due volte, servendo il poker proprio sul finale di tempo.

Il CUS Caserta batte il calcio d’inizio, una scena vista purtroppo troppe volte

Nella ripresa i casertani entrano in campo più decisi e trovano subito il 2-4 con Ferraro. A quel punto iniziano ad assediare la porta atellana, ma i loro tentativi si infrangono su un portiere in stato di grazia. Così, anzichè accorciare le distanze, vengono trafitti da due contropiede con cui gli ospiti chiudono definitivamente i conti. A nulla vale il rigore, peraltro spedito all’incrocio dei pali, di Cirillo a metà ripresa. Il risultato è deludente, non c’è dubbio, però va detto che la Real Atellana è una seria candidata alla promozione in C1, mentre l’obiettivo del CUS è l’accesso ai play out: le due prospettive sono piuttosto differenti. Però il match dell’Aulario è stato un test importante per verificare la tenuta atletica e mentale della squadra in vista della sfida di andata, martedì 26 marzo alle 13:30 all’Aulario, contro Pisa nel preliminare finale dei CNU. I vanvitelliani arrivano a questo appuntamento con una buona forma complessiva.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta