Privacy Policy A Quarto il CUS vola con super Amico: 5-1 al Napoli Utd e turno di Coppa superato! | CUS Caserta

A Quarto il CUS vola con super Amico: 5-1 al Napoli Utd e turno di Coppa superato!

QUARTO (NA) – Con una prestazione monstre il CUS Caserta ribalta il 2-3 della gara di andata, si impone 5-1 sul Napoli United e supera il turno di Coppa Italia Serie C. Un esito così schiacciante che alla vigilia non poteva configurarsi nemmeno nelle più menti più ottimiste.

Forse neanche in quella di mister Palma, che pure durante gli allenamenti in settimana, conditi da non poche strigliate, aveva cercato in tutti in modi di far capire alle sue ragazze che la qualificazione era alla loro portata.

Ebbene, la risposta avuta sul campo non lascia spazio a interpretazioni fantasiose: il CUS Caserta c’è. E in questa prima grande avventura nel calcio a 5 femminile, la squadra tanto cara al presidente Vincenzo Corcione può recitare un ruolo da protagonista.

Il CUS vola con super Amico, Primo Tempo

Eppure l’inizio della partita non lascia presagire quello che poi si rivelerà un vero e proprio trionfo.

Dopo meno di un minuto di gioco, le casertane sono già sotto di un gol. Per la precisione si tratta di un’autorete. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo orchestrato da Borriello e Spena, il tiro-cross di quest’ultima sbatte sul petto della numero 12 cussina e spiazza Papa: Napoli Utd avanti 1-0.

Lo svantaggio subito a freddo e in un modo così rocambolesco getta la squadra di Palma nello sconforto. Il Napoli allora prova ad approfittarne con Borriello, ma la conclusione della numero 7 termina di poco a lato.

Il CUS sbanda per cinque minuti buoni e si affida per lo più a velleitarie conclusioni da fuori. Tuttavia non solo non subisce il raddoppio, ma a un certo punto individua la chiave per guadagnare campo e autostima: investire sulla buona funzionalità dell’asse CatapaneGagliardi sul centro-sinistra.

L’ammonizione della capitana biancoverde Riccio al 7′, proprio per un fallo sulla incontenibile Catapane, rappresenta l’istantanea di un cambio di registro. Amico, dal cui destro partono tutte le azioni cussine, asseconda la buona vena delle compagne, dando il via a delle combinazioni che disorientano un Napoli che improvvisamente perde le certezze. Al netto di due conclusioni, comunque respinte da Papa, firmate Riccio (13′) e Macri (16′), adesso è il CUS a fare la partita.

I movimenti di Gagliardi a venire incontro sono da antologia. I suoi tocchi effettuati di prima liberano, a turno, sia Catapane sulla sinistra, sia la stessa Amico, che così inizia scaldare il destro anche in fase di conclusione.

Destro che al 20′ raggiunge la temperatura giusta. Salzano batte una rimessa qualche metro dietro il centrocampo, la palla giunge alla capitana, che, senza pensarci due volte, scaraventa il pallone all’incrocio dei pali alla destra di Castro. La palla, prima di insaccarsi, colpisce violentemente la traversa, producendo un suono che magnifica la componente spettacolare del gesto tecnico. Con un gol da cineteca, il CUS pareggia i conti: 1-1.

Un minuto più tardi (21′), però, il Napoli potrebbe riportarsi in vantaggio. Una conclusione di Borriello, lanciata in contropiede, supera Papa ma non i pali, così, dopo aver baciato entrambi i legni, la palla si “rifiuta” incredibilmente di entrare in porta. Un altro segnale che Caserta interpreta a proprio favore. E allora le ragazze di Palma insistono con i tiri da fuori area ed è ancora Amico, ancora su assist di Salzano da rimessa laterale, a trafiggere Castro: stavolta la palla si infila sul primo palo, a conferma che la numero 11 vanvitelliana ama la porta avversaria nella sua interezza, senza distinzioni. Al 23′ è 1-2.

Passa un minuto, e Amico fa tris, tramutando in oro una combinazione tra Gagliardi e Ferrara. Quest’ultima apparecchia il pallone per il destro della ispirata compagna: nell’occasione Castro, forse stordita da così tanti tiri subiti, è poco reattiva, e il CUS al 24′ raggiunge il doppio vantaggio (1-3).

La reazione del Napoli è tutta in un tentativo di Alice Ferrara, che al 27′ vede la gioia per il gol strozzata da un intervento prodigioso di Papa. Il miracolo del portiere cussino, oltreché a rappresentare per Caserta l’ennesimo segnale incoraggiante per l’esito del match, chiude di fatto il primo tempo.

Il CUS vola con super Amico, Secondo Tempo

La ripresa inizia con un ritmo decisamente più basso rispetto a quanto visto nel primo tempo. A restare invariata è la poca fortuna del Napoli United nelle conclusioni. Al 33′ le padrone di casa continuano a interagire con i pali, e stavolta è il turno di Araujo Ferreira, che con un tiro sporco per poco non accorcia le distanze.

Dal possibile 2-3, però si passa all’1-4. Ferrara pesca Gagliardi da fuori area, e la numero 10, con un preciso destro, firma il poker casertano, impreziosendo così una prova maiuscola anche con la soddisfazione personale.

Il triplo vantaggio porta serenità in tutta la squadra, che però non si traduce in rilassatezza bensì in sapiente gestione del risultato. Sebbene arretri leggermente il baricentro, la formazione di Palma continua a lottare su ogni pallone, concedendo davvero poco alle avversarie. In questa fase si fanno apprezzare Catapane, una delle migliori in campo per abnegazione e qualità, Salzano e Ferrara.

Le bianco verdi puntano sulla vivacità di Araujo Ferreira, che però sulla sua strada trova sempre un’attenta Papa (43′), la quale si oppone con successo anche a Borriello (54′).

I minuti passano, il CUS si sente sempre più al sicuro e Amico al 59′ prova a replicare la prodezza del primo tempo. L’esecuzione è praticamente la stessa, ma stavolta il suo bolide scoccato dalla propria metà campo si limita a colpire la traversa, garantendo sì l’effetto scenografico, ma senza la soddisfazione del gol.

Gol che per arriva in pieno recupero con ormai la squadra di Lobasso interamente riversata nella metà campo cussina. Ferrara recupera palla in prossimità della linea mediana e serve Ruggiero in verticale. La numero 9 avanza con sicurezza verso Castro e la fredda con un tocco preciso per l’1-5 finale.

Il triplice fischio dell’arbitro accompagna l’esultanza delle cussine, che vengono immediatamente raggiunte dalle compagne della panchina – che per tutta la durata del match non hanno mai fatto mancare il loro sostegno a chi era in campo – e dai mister Palma e Russo, impazienti di invadere il campo per festeggiare senza neanche un secondo di ritardo una grande vittoria, un passaggio di turno, un trionfo.

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Luigi Fattore

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