Privacy Policy 53° CIS Promozione Campania – La prima esperienza scacchistica del CUS! | CUS Caserta

53° CIS Promozione Campania – La prima esperienza scacchistica del CUS!

Da un corso online per neofiti alla partecipazione a una gara ufficiale riconosciuta dalla Federazione Scacchistica Italiana il passo non è così lungo come si possa pensare, anzi, può essere anche breve.

È proprio quello che è successo agli atleti – sì, gli Scacchi sono uno sport – del CUS Caserta, che dopo essersi distinti nelle 16 lezioni del corso tenutosi da remoto a marzo 2021, in pieno secondo lockdown, sono andati a fare sul serio al CIS Promozione Campania, manifestazione giunta alla sua 53esima edizione, che per l’emergenza-Covid quest’anno si è disputata simultaneamente in tre località diverse, una per girone: Pomigliano, Eboli, Summonte.

Ai Cussini (Edoardo Imparato, Fabrizio Pagano, Giovanni Cristiano, Mario Salvetti, Dario Pappagallo, Tommaso Pirozzi, Federico Fiorillo) è toccata la trasferta avellinese, dove hanno dovuto misurarsi con formazioni quali Lupetti dell’Irpinia, Salerno Senior, Matidia, Hirpinia e Casoria Sebedo. I Vanvitelliani, tutti alla loro prima esperienza in un torneo federale, non sono riusciti a superare il girone, ma si sono battuti egregiamente, andando ben oltre le aspettative della vigilia, riuscendo a pareggiare (2-2) all’esordio con Matidia, e addirittura a vincere (3-1) contro Casoria Sebeto nel quarto turno; mentre tre sono state le sconfitte: 0-4 vs Salerno, 0,5-3,5 vs Hirpinia e vs Lupetti dell’Irpinia.

Alla fine, il CUS è arrivato ultimo nel girone solo per differenza di scacchiera, avendo ottenuto in graduatoria il medesimo punteggio, 3 punti, di Casoria e Lupetti dell’Irpinia: insomma, un sesto posto che assomiglia molto a un quarto (qui la classifica completa).

Per questo motivo non può che esserci soddisfazione nelle parole dei ragazzi, tutti orgogliosi della loro performance e tutti vogliosi di battersi nuovamente:

“Sono stato davvero contento di aver visto da vicino quello che si prova a giocare, non una, ma ben due partite ufficiali, provando sia il gusto di vincere, che quello di perdere. Ringrazio infine Donato (D’Elia, ndr.) e Nicola (Santangelo, ndr.) che con il loro corso mi hanno insegnato le cose essenziali per poter giocare, ma soprattutto sopravvivere ad una partita di scacchi di torneo, evitando di perdere dopo 10 mosse .” (Dario Pappagallo, Fisica)

“È stata una bellissima esperienza che mi ha fatto innamorare ancora di più di questo magnifico sport: confrontarsi con altri giocatori con più esperienza ci ha fatto crescere molto e il torneo ha anche alzato l’affiatamento di squadra. Abbiamo fatto un torneo bellissimo, c’è solo da esserne contenti. Un applauso speciale va sia al nostro maestro Donato D’Elia, che ci ha messo in condizioni di giocare bene contro avversari non facili, sia al nostro capitano Edoardo Imparato, che lungo tutto il torneo è stato un punto di riferimento per tutti. Ci rifaremo al prossimo.” (Fabrizio Pagano, Ingegneria Meccanica)

“È stata un’esperienza davvero stupenda, difficile come immaginavo ma che ci ha dato conferma che gli scacchi sono uno sport che non guarda all’età ,può giocare la bambina di 7 anni e l’adulto di 60. Ringrazio i miei istruttori che mi hanno dato le conoscenze per poter affrontare il torneo e ringrazio i miei compagni di squadra con cui c’è stata forte coesione fin da subito.” (Edoardo Imparato, Ingegneria, capitano della squadra)

“Volevo ringraziare il CUS Caserta per averci dato lo spunto e la possibilità di iniziare questo percorso.” (Giovanni Cristiano)

Percorso che, a giudicare dall’entusiasmo collettivo, sembra essere solo all’inizio: il meglio deve ancora venire.

A cura di Luigi Fattore

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