Privacy Policy Con il KO di Fisciano (3-6) il CUS escluso dai CNU dopo 10 anni consecutivi | CUS Caserta

Con il KO di Fisciano (3-6) il CUS escluso dai CNU dopo 10 anni consecutivi

FISCIANO (SA) – Alla fine il CUS Caserta non ce l’ha fatta a ribaltare l’1-2 della gara di andata. Il CUS Salerno si è imposto anche tra le mura amiche con un punteggio ancora più convincente: 6-3. La disfatta di Fisciano, che ha come corollario l’esclusione dai CNU 2022 (Cassino, 13-22 maggio), assume un sapore particolarmente amaro per la rappresentativa casertana, in quanto interrompe una striscia lunga ben 10 anni consecutivi.

Dal 2010 al 2019 – nel 2020 e nel 2021 i campionati non si sono disputati causa-Covid – i Vanvitelliani erano sempre riusciti a qualificarsi, portando a casa risultati e medaglie di tutto rispetto, compreso l’oro conseguito nel 2016.

Ma stavolta, pur con tutti gli sforzi compiuti da mister Barbato e dal dirigente Bellofiore, le complicazioni sono sorte sin dalla fase di reclutamento prima ancora che in quella di gioco in senso stretto. Tra impegni di lavoro, studio, infortuni, società restie a concedere nulla osta e Covid, il CUS Caserta ha potuto contare su cinque (!) uomini nella sfida giocata all’Aulario, e su otto in quella di Fisciano. A differenza di Salerno, che ha potuto disporre in entrambe le occasioni di un gruppo giocatori ampiamente oltre la decina.

Già solo questi numeri raccontano una disparità di forze che non poteva non replicarsi anche in campo: con poche possibilità di effettuare cambi non si va lontano. Ecco perché, nonostante il dispiacere della mancata qualificazione e per come è maturata (senza cioè la possibilità di giocarsela al meglio), non si poteva chiedere di più ai Cussini. Non quest’anno.

Lo sport, così come la vita, è fatto di cicli.

Questo per il CUS CE, che per la prima volta non presenterà alla fase finale nessuna squadra – anche il volley femminile ha dovuto dare forfait all’ultimo momento per soprraggiunte indisponibilità a vario titolo -, rappresenta l’anno zero.

Bisogna fare tesoro di questa esperienza e lavorare su reclutamento e senso di appartenenza, intercettando e alimentando le passioni che sicuramente albergano da qualche parte.

Come ad esempio in Michele Casella, 18enne studente di Economia e cugino del capitano della prima squadra Francesco (assente a Fisciano per motivi di lavoro), il quale, pur essendo stato convocato in extremis, ha risposto presente senza esitazioni. E forse non è un caso che le tre reti messe a segno dal CUS Caserta a Fisciano portino tutte la sua firma.

Per un presente amaro, c’è un futuro che è già iniziato.

CNU 2022

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Luigi Fattore

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