Privacy Policy CUS CE in stato di grazia, tramortito (7-4) il fortissimo CP Futsal! | CUS Caserta

CUS CE in stato di grazia, tramortito (7-4) il fortissimo CP Futsal!

SANTA MARIA CAPUA VETERE (CE) – Stato di grazia. Potrebbero bastare anche solo queste tre parole per descrivere il momento del CUS Caserta, che contro il fortissimo CP Futsal ha centrato la quarta vittoria di fila, la quinta nelle ultime sei partite. Una sequenza che proietta i Vanvitelliani al quarto posto in classifica.

Già. Da un mese a questa parte i ragazzi di Barbato sono entrati in una nuova dimensione, completamente rinnovati nello spirito, nell’autostima e, forse, anche nelle ambizioni.

Perché i successi contro Casaluce, Matese e Sanniti erano tutto sommato pronosticabili; un po’ meno le affermazioni contro Casilinum prima e CP Futsal poi.

Ma soprattutto non erano preventivabili le modalità in cui queste vittorie sono arrivate: da squadra più matura, più concentrata e, perché no, più forte.

Per la gioia del presidente Vincenzo Corcione, giunto anche lui all’Aulario a sostenere i suoi ragazzi.

CUS CE in stato di grazia contro il CP Futsal

– Primo Tempo –

Dopo 28″ Petruolo già assaggia le intenzioni degli ospiti: il numero 13, che giocherà l’intera partita (Di Stasio squalificato), si oppone in grande stile al tentativo di Mazzocchi. Il CP domina letteralmente i primi cinque minuti di gioco, grazie alle idee dello stesso Mazzocchi e di Iazzetta, che premiano i movimenti assicurati da Monnola e Canneva.

Al 6′ il break di Luongo dà un po’ di respiro al CUS, tuttavia il destro del numero 8 finisce alto sopra la traversa. Un minuto più tardi, dopo l’ennesimo inserimento, Monnola entra in area di rigore e di sinistro fredda Petruolo sul primo palo: 0-1.

Al 10′ il CP potrebbe già raddoppiare, ma la conclusione di Esposito, servito da un assist geniale di Mazzoccchi, termina sul palo a Petruolo battuto.

Il CUS allora lo interpreta come un buon segnale, così Luongo recupera un pallone a centrocampo, lo conduce fino al limite dell’area e serve sulla sinistra l’accorrente Menditto. Il piatto destro del numero 21 supera Di Falco e vale l’1-1.

Tuttavia la gioia per il pareggio dura un minuto esatto per il CUS, perché Monnola, letteralmente imprendibile, prima impegna Petruolo e poi lo fulmina sulla ribattuta: 1-2.

È ancora Monnola a sfiorare il tris con una punta esterna che finisce di pochissimo al lato (21′). Barbato vede i suoi in sofferenza, così gioca la carta del doppio pivot: Di Vico e Bilgini.

Ed è una mossa che non tarda a dare i suoi frutti. Al netto di una grandissima parata di Petruolo su Mazzocchi, il finale di tempo è tutto di marca cussina. In particolare è proprio Di Vico a prendersi la scena, mandando dei segnali pericolosi a Di Falco. Il portiere ospite si fa trovare pronto in due occasioni, ma non può nulla al 27′, quando Di Vico, ricevuta palla spalle alla porta, si libera con una finta di Iazzetta, e di sinistro batte l’estremo difensore ospite: è un gran gol quello del 22, che vale il… 2-2.

Il CUS chiude in crescendo la prima frazione. Nell’ultimo minuto di gioco, Furolo prima avvia e poi conclude un contropiede che viene sventato da Di Falco.

CUS CE in stato di grazia contro il CP Futsal

– Secondo Tempo –

L’inizio ripresa ricalca pari pari l’inizio del primo tempo, con un anticipo di 13 secondi. Perché ne bastano 15 a Petruolo per compiere un miracolo sul destro di Monnola.

Dal possibile 2-3, si passa però al 3-2. È Bilgini a creare i presupposti del vantaggio dei padroni di casa. Grazie a un gran movimento, nel giro di due minuti il numero 9 prima impegna Di Falco con due conclusioni insidiose dalla destra, e poi, trovatosi dalla parte opposta, esplode un sinistro a incrociare che sorprende il numero 48, colpisce il palo e finisce in rete. Al 3′ Caserta è avanti di un gol.

Il CP perde allora molte certezze, anche perché deve fare i conti con lo scatenato Menditto. Il 21 inizia a dominare la scena e decide di fare tutto lui. Sradica palloni dai piedi degli avversari, conduce ripartenze, dribbla, rifinisce e finalizza. Per questo, dopo tutte queste attività di cui si fa carico Menditto, è un gioco da ragazzi per Di Vico raccogliere l’assist del compagno e siglare a porta vuota il 4-2.

Il CUS però non si adagia, sa che la partita è ancora lunga e che gli avversari hanno le qualità per recuperarla. Ma il CUS sa anche che può contare su un Petruolo allineato alla forma collettiva, che è quella dello stato di grazia. È sempre il 13 rispedire al mittente gli attacchi portati dai soliti Monnola e Mazzocchi. Così il CUS può proseguire con la storia delle ripartenze, guadagnare punizioni e calci d’angolo. Da uno di questi nasce il gol di Furolo, che direttamente dalla bandierina beffa un distratto Di Falco che quasi si fa gol da sé: al 17′ è 5-2.

Il triplo vantaggio rilassa leggermente il CUS, un errore da non fare contro giocatori come Mazzocchi. Che, al 20′, ruba palla a centrocampo, si invola sulla destra, e scaglia un missile all’incrocio dei pali, imprendibile anche per Petruolo: 5-3.

Inizia quindi una fase di sofferenza per Caserta, che deve affidarsi agli uomini di maggiore temperamento. In questo contesto Luongo, Ferraro e il capitano Casella diventano fondamentali. Grazie ai loro contributi il CUS resta indenne per ben 10 minuti, e gli altri tre gol della partita vengono registrati tutti nel recupero.

Al 31′ un tiro franco di Menditto trafigge Di Falco e chiude ufficiosamente la partita: 6-3 e doppietta per il numero 21.

Passano 60” e Cordua indovina una traiettoria velenosa che soprende Petruolo: 6-4

Al 33′ Ferraro, dopo una gran cavalcata, lascia a Di Vico il compito di ufficializzare il successo cussino con tanto di tripletta personale (7-4).

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Luigi Fattore

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