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Volley, 1DM – Il CUS sbanca anche Casaluce (3-1) e spicca il volo

CASALUCE – Con l’avvento del nuovo anno il CUS non ha perso le vecchie abitudini: altra partita altra vittoria, per uno score che recita cinque su cinque. E stavolta il successo è maturato su un campo difficile, quello di una squadra, il Casaluce, che in queste prime giornate si era messa in mostra vincendo tre match su quattro. Ecco perché il 3-1 con cui i Vanvitelliani hanno espugnato la palestra “Beethoven” acquista il sapore della maturità o quantomeno della consapevolezza dei propri mezzi, visto che anche in questa occasione i ragazzi di Di Caprio hanno fatto tutto loro, nel bene e nel male. Con prevalenza del bene.

PRIMO SET (22-25) – Il primo set si è sviluppato all’insegna dell’equilibrio. Le due squadre se la sono giocata punto su punto fino al 16 pari. I padroni di casa hanno esibito delle ottime combinazioni con Picone e Mounir, che hanno creato diverse noie  al team vanvitelliano, richiedendo gli straordinari a De Lucia, incombenza che tuttavia il libero ha svolto in maniera egregia. D’altra parte anche Albano e Buanne non sono rimasti a guardare, portando a casa punti preziosi. Meno in palla del solito, almeno nelle fasi iniziali, Panico e Pascarella, i cui attacchi spesso si sono infranti sui muri eretti da Capone e Franzese. Ma a quanto pare si è trattato di una tattica: è proprio Panico a firmare il punto del sorpasso (16-17), un siluro che piega le mani a Pagliuca. Ristabilite le gerarchie, il CUS inizia allora a macinare gioco, grazie alle battute profonde e taglienti di Monaco e all’aggressività sotto rete di Volpe. Un atteggiamento positivo collettivo che porta Caserta ad aggiudicarsi la prima frazione (22-25).

SECONDO SET (25-15) – Atteggiamento che però non viene replicato nella ripresa, dove l’approssimazione improvvisamente si impadronisce dei giocatori di Di Caprio. Un qualcosa di veramente inspiegabile se non con il termine “bruttezza”. Nel festival degli errori inaugurato da un “soffitto” di De Lucia non è mancato nulla: battute sbilenche, schiacciate spedite in rete, confusione nel posizionamento. Un contesto paradossale che ha favorito il ritorno dei locali, che hanno trovato buoni punti con Franzese e Pagliuca, a poco valendo, per Caserta, i tentatavi dei neo entrati Maccariello e Sgueglia. L’unico aspetto positiva è che il set finisce presto (25-15), diventando così più facile da dimenticare.

Durante un time out mister Di Caprio spiega ai suoi come colpire la palla

TERZO SET (14-25) – E infatti Caserta, in una sorta di bipolarismo collettivo, lo dimentica in fretta, e si approccia alla terza partita in tutt’altro modo, ovvero in quello giusto. Perché di storia ce n’è poca. i Cussini sono sempre avanti, e in questa fase è il capitano Pascarella a trascinare i ragazzi mettendo a segno diversi punti su assist di Albano e Monaco, senza dimenticare i muri vincenti di Volpe. Il team di Gatta non va oltre un paio di attacchi ben conclusi da Franzese, ma alla fine non può nulla (15- 25).

QUARTO SET (24-26) – Nel quarto set si ritorna all’equilibrio del primo. Il CUS non commette gli errori del secondo set – anche perché sarebbe stato impossibile non solo peggiorare ma anche solo ripetersi -, però alterna momenti di bel gioco a dei black out improvvisi. Per una schiacciata messa a segno, c’è una battuta sprecata, per un muro vincente, un pallonetto sbagliato. Così si arriva pericolosamente al 24 pari, uno scenario per nulla rassicurante, con il fantasma del quinto set a prendere sempre maggiore consistenza. Ma per fortuna degli Universitari, nel finale arrivano i guizzi di Volpe e Monaco che chiudono gioco e partita (24-26 e 1-3), consolidando il primato in classifica di Caserta.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

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Volley, Di Caprio: “Che sofferenza nel 4° set!”

Al termine della sfida di Capodrise contro la Union, che ha visto il CUS imporsi per 3-1, mister Di Caprio è un misto di gioia e sofferenza, con prevalenza di quest’ultima.

Tre partite tre vittorie, non male questo inizio stagione per il CUS Caserta.

“Abbiamo iniziato bene la stagione. Stasera sapevo fosse dura, anche perché l’ultimo allenamento lo avevamo svolto venerdì e oggi (ieri, ndr.) siamo venuti direttamente a giocare.  Voglio fare i complimenti alla Union, che è sì formata da ragazzi molto giovani, ma che vogliono e possono crescere. C’hanno messo in difficoltà al punto che pensavo di perdere anche il quarto set.
Non è stata una partita facile, anche per via di molti errori che hanno favorito il ritorno degli avversari. Purtroppo a volte, presi dall’euforia, cala il livello di concentrazione, e commettiamo proprio quell’errore che un momento prima avevo provato a correggere”

Lo svolgimento del match ha ricordato un po’ la sfida contro Sparanise della prima giornata.

“Sì, è vero. Anche oggi (ieri, ndr.) sul 2-0 pensavamo che la partita fosse vinta, ma non bisogna mai rilassarsi né contro la prima in classifica né contro l’ultima. E’ sempre una battaglia e se sei più forte lo devi dimostrare in campo. Commettiamo errori grossolani. Probabilmente è stata anche colpa mia, perché effettuando troppe rotazioni ho alterato un equilibrio che ci stava facendo dominare. Comunque sia, capisco i ragazzi perché fuori dal campo è una cosa e dentro ne è un’altra”

Mi ha colpito un’espressione che hai pronunciato in panchina: “Mi sento il fegato spappolato”.

“E’ proprio così. L’ho usata per descrivere la grande sofferenza che abbiamo patito per portare a casa il quarto set. Sai, In quei momenti ti immedesimi nei giocatori”

Ora vi aspetta la sfida del 27 a Capua contro Cellole.

“Già abbiamo la testa al Cellole,  ma l’unico rammarico è che non possiamo allenarci con continuità per problemi di spostamenti e di disponibilità della palestra. Non conosco gli avversari, so solo che in 3 partite hanno messo insieme 6 punti. Non so cosa ci aspetta, ma posso dire che daremo battaglia. Ci vuole la concentrazione massima. La pallavolo non ti aspetta, è fatta di attimi. L’errore non ci deve condizionare, bisogna andare avanti. Senza se e senza ma. Se siamo una squadra riesce tutto più facile”.

intervista a cura di Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

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Volley, altro successo esterno per il CUS Caserta. Union battuta 3-1

Il CUS Caserta centra la terza vittoria su altrettante partite di cui due consecutive in trasferta. Al 3-0 ottenuto ad Aversa contro i Normanni ha fatto seguito il 3-1 di Capodrise rifilato alla Union Volley, un risultato che proietta i casertani al secondo posto in classifica con 8 punti ma con una gara in meno (in testa ci sono i Normanni a quota 9).

Il Match del “Gaglione” ha certificato la superirità tecnica dei Vanvitelliani, che sin dalle prime battute hanno imposto il loro ritmo all’andamento della sfida. Il primo set, sempre in controllo, è stato vinto dai cussini con il punteggio di 25-18, e va detto che molti dei punti conquistati dalla Union sono stati frutto di imprecisione da parte degli universitari che, però, a fronte di tanti omaggi, all’occorrenza si sono imposti grazie all’ottimo avvio di Monaco, Panico e Pascarella – imbeccati alla perfezione da Sgueglia – che tra schiacciate e pallonetti hanno tenuto a debita distanza i locali, almeno fino all’11-17. Poi una carrellata di errori ha riportato i padroni di casa in partita, sul 18-19. Il set era a tutti gli effetti riaperto, ma i casertani hanno fatto pesare la loro qualità proprio nel momento topico: a consegnare la prima frazione ai cussini sono sei punti consecutivi, di cui gli ultimi due portano la firma di Buanne (muro vincente) e Panico (schiacciata).

Il secondo set segue la falsariga del primo, solo che oltre agli errori del CUS, si sono messe anche delle belle giocate dei padroni di casa, che hanno esaltato la buona vena realizzativa di Prata e Tartaglione, bravi a bucare la non sempre impeccabile ricezione rossoblù. Un clamoroso errore di Buanne in battuta porta pericolosamente la Union sul 23-24, annullando così un set point conquistato da Pascarella. Ma poi, arriva la sentenza Panico, che stavolta con un pallonetto fissa il punteggio sul 23-25: CUS avanti 2 set a 0.

Il terzo potrebbe essere definito come il set dello smarrimento. Da una situazione di 8-12 con avanti Caserta, propiziata dal notevole impatto del neo entrato Scialla e dalla caparbietà di Volpe, ci si è ritrovati 14-13 per i ragazzi di Angeloni, che hanno cominciato a crederci picchiando forte. A nulla valendo la riscossa guidata da Pascarella e Albano, la terza frazione è della Union Volley: 25-22.

L’inerzia sembra girare a favore dei padroni di casa, che danno del filo da torcere anche nel quarto gioco. I Vanvitelliani non riescono a prendere un vantaggio considerevole e vengono incalzati punto su punto. E pure quando si trovano avanti sul 23-19, falliscono diversi match point, al punto da trovarsi nella situazione opposta, ovvero sul 24-25. Ma tre punti consecutivi regalano il successo ai casertani: Volpe pareggia i conti, Buanne segna il vantaggio e Pascarella chiude i conti: 27-25 e successo per Caserta.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

 

 

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Unisoccer, Filippo Napoli: “Il nome che abbiamo scelto porta fortuna”

Con 21 punti dopo 7 giornate, Squadra Materasso comanda la classifica di Unisoccer, torneo interfacoltà di calcio a 5, con ottime chance di aggiudicarsi anche il titolo di campione d’inverno: le basta un punto contro Horous Team, che la segue con 15 punti in 6 partite, nella prossima sfida. Per capire cosa si nasconde dietro questo dominio abbiamo intervistato Filippo Napoli (Nella foto in basso accanto al portiere Affinito, ndr), il capitano della squadra.

Filippo, ieri contro il fanalino di coda Terza Cattedra avete sofferto, ma alla fine avete ottenuto l’ennesima vittoria…

“Sì, l’inizio partita è stato difficile, anche perché loro si sono portati in vantaggio e hanno tenuto botta per tutto il primo tempo, anche se lo abbiamo chiuso sul 4-2 per noi. Dopodichè, nella ripresa, anche in virtù dei cambi che siamo riusciti a effettuare – loro invece erano in cinque contati -, abbiamo poi dominato (14-5 il risultato, ndr)”

In 7 partite avete segnato la belleza di 75 gol di cui 53 portano la firma della coppia Stellato-Spanò. Il vostro segreto sta proprio nell’attacco atomico?

“Beh, diciamo che tutta la squadra si sta comportando bene. Anche perché siamo stati finora bravi a servire i nostri attaccanti sulla linea di porta, soprattutto con gli assist di Guido Rocca. Inoltre voglio ricordare che siamo la terza difesa meno battuta del torneo, grazie alla sicurezza e alle parate di Kristian Affinito”

Toglimi una curiosità: il nome che avete scelto, Squadra Materasso, serviva a depistare le avversarie o a mettere le mani avanti in caso di risultati negativi?

“Direi a entrambe le cose (ride, ndr). Diciamo che Luca Valletta (uno dei promotori di Unisoccer insieme a Leonardo Ventriglia, ndr), mi ha contattato appena una settimana prima dell’inizio del torneo e quindi in quel momento non sapevo che tipo di squadra avremmo messo in piedi… E devo dire che è un nome che porta fortuna, visto che anche la mia squadra del fantacalcio, omonima, è prima in classifica.

Si può dire che state sovvertendo il significato originario di un’espressione…

Eh, sì… (ride, ndr)

Dal punto di vista della composizione, il vostro è un gruppo piuttosto assortito.

“Sì, ci completiamo. Io sono iscritto a Fisica, Pier Luigi Spanò e Rocca a Giurisprudenza, e Alessandro Errico a Scienze Motorie. Inoltre Affinito e Stellato lavorano in una ditta di traslochi, mentre De Gaetano in un centro scommesse, per cui riusciamo a combinare bene cultura, forza fisica e fortuna…

Intervista a cura di Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

 

 

 

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Tennis Tavolo, Porzio: “La classifica piange, ma sono soddisfatto e vi spiego perché”

Abbiamo incontrato Giuseppe Porzio, consigliere del CUS Caserta, nonché dirigente, tecnico e atleta della sezione Tennis Tavolo per parlare di questo scorcio di stagione che vede i Vanvitelliani fanalino di coda del campionato di Serie D2, girone A.

Giuseppe, dopo 5 giornate il CUS è ultimo in classifica con appena 2 punti. C’è da preoccuparsi?

“Certo, la classifica è quella che è, però uno si dovrebbe preoccupare se avessimo atleti veterani o giovanissimi che si dedicano anima e corpo a questa disciplina. In realtà quella del CUS è una sfida, perché si è presentato nel campionato di D2 con una squadra nascente in un duplice senso: prima esperienza in assoluto per il CUS, ma anche perché è costituita da studenti e ricercatori che hanno preso la racchetta in mano solo all’oratorio quando erano ragazzi. Adesso stanno iniziando ad essere guidati e formati tecniche”

Al di là dei risultati, qualche miglioramento c’è stato?

“Sì, qualche miglioramento comunque c’è stato. Soprattutto dal punto di vista delle prestazioni, perché gli stessi atleti hanno una contezza sempre maggiore di quelli che sono i loro limiti e fin dove si possono spingere, anche perché si confrontano con avversari molto competitivi indipendentemente dall’età e dalla categoria. Questo fa sì che si pongano in modo diverso negli allenamenti”

Anche perché perdere non è mai piacevole…

“Infatti prima l’allenamento veniva visto come un momento di distensione, quasi svago, per sfogare lo stress della settimana; mentre ora viene approcciato con lo spirito competitivo, la fase dell’apprendimento e/o preparazione è diventata più seria. Adesso si vuole provare a vincere oppure, se proprio non è possibile, almeno perdere con dignità, dopo aver dato il massimo. L’obiettivo è quello di difendersi. E in effetti ci stanno riuscendo. Nonostante lo 0-5 dell’ultima sfida, quella contro Sessa, se ci si concentra sui parziali non abbiamo perso malamente. Almeno rispetto alle prime partite, dove perdevamo, sia per troppa insicurezza o addirittura per presunzione, 11 a 0 o 11 a 3), ora le partite durano di più: ad esempio la nostra unica vittoria, 5-4 con San Nicola, è giunta dopo ben 4 ore di gioco”

Insomma, qualche motivo per sorridere si può trovare. Non è tutto da buttare.

“Asslutamente no, io sono comunque soddisfatto. La passione sta crescendo. Trovo molto positivo anche il clima che si è instaurato tra noi 8 atleti, l’approccio professionale e agonistico che emerge dagli incontri pre-partita con il tecnico Federico De Turris da questo punto di vista è emblematico. Consideriamo sempre che abbiamo iniziato a settembre e che dunque solo da tre mesi stiamo imparandoo schemi e servizio, attività cui, per impegni vari, possiamo dedicarci 1 o 2 volte a settimana, rispetto ai ragazzini che possono investire maggior tempo”

Gli atleti li avete selezionati nell’ambito dello stage dell’anno scorso, giusto? Ce ne sarà uno anche in questa stagione?

“Esatto. Li abbiamo selezionati con lo Stage del novembre 2018 organizzato dal CUS: di 14 atleti partecipanti ne abbiamo presi 8. Visto il successo dell’anno scorso, riproporremo per il 2020 la stessa formula, molto probabilmente a gennaio, per poter diffondere ulteriormente questo sport tra i banchi della Vanvitelli e reclutare qualche altro atleta per l’attività federale 2020/2021″

Un pensiero sulla prossima sfida che vi attende.

“La prossima sfida è sabato 7 ed è a Capua. L’anno scorso con il San Nicola c’abbiamo vinto, ma si tratta di una compagine molto agguerrita composta allo stesso tempo da splendide persone che ti mettono a tuo agio. Mi piace sottolineare che intorno a questo sport si respira un clima molto bello, faccio l’esempio dell’incontro con Sessa della settimana scorsa: dopo lo 0-5, Marcello Miraglia, capitano della squadra sessana, con i suoi ragazzi ha trascorso del tempo supplementare con noi, in una sorta di allenamento post gara, per mettere al nostro servizio la sua esperienza e aiutarci a smussare i difetti. Abbiamo apprezzato tutti la sua disponibilità, e per questo lo ringrazio pubblicamente”.

intervista a cura di Luigi Fattore

segreteria CUS Caserta

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UNISOCCER: il programma della 7a giornata

Stasera andrà in scena la settima giornata del torneo interfacoltà UNISOCCER. Come la settimana scorsa e come sarà fino alla fine della manifestazione, saranno due gli impianti in cui si disputeranno le partite.

Tre le sfide in programma quest’oggi.

Dalle 19, presso il campo del Dipartimento di Scienze Politiche (V.le Ellittico 31, Caserta), si affronteranno:

LEOTTA TEAM vs REAL TERZA CATTEDRA

INFERMIERISTICA CASERTA vs THE ROYAL SOCIETY

Dopo 6 giornate comanda Squadra Materasso, a punteggio pieno.

In contemporanea, alle 20, sul campo dell’Aulario (Via Martiri del dissenso, 6, Santa Maria C.V.), si giocherà la sfida:

QUANTA BATTAGLIA vs HOROUS TEAM.

L’ingresso è gratuito, siete tutti invitati.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

 

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Calcio a 5, Barbato: “Bene il carattere, ma la strada è ancora lunga”

Dopo il pareggio interno contro Acerra, abbiamo raccolto le dichiarazioni di Gianpaolo Barbato, allenatore del CUS Caserta.

Mister, come giudica questo 2-2?

“Certamente è un risultato positivo. La squadra non ha mai mollato, c’ha creduto sempre e questa è una cosa che ci era mancata nelle ultime due partite”

Cosa le è piaciuto di più e cosa meno dei suoi ragazzi?

“Come detto, il carattere mostrato è stata la cosa più importante, anche perché siamo stati sempre sul pezzo in una gara molto difficile, terminata con un pareggio che considero giusto. Però, a parte la risposta caratteriale, devo dire che abbiamo sbagliato completamente l’approccio alla partita”

Si riferisce ai troppi errori in fase di possesso commessi nel primo tempo?

“Sì, certo. Da un punto di vista tecnico-tattico non ho avuto tutte le risposte che cercavo. Ho visto poco di quello che avevamo preparato in allenamento. Eravamo timorosi e contratti. Non riuscivamo a essere corti e aggressivi nel pressing, e in queste partite ogni errore si paga a caro prezzo, come poi è avvenuto in occasione dello 0-1”

Eppure sono stati pochi i cambi da lei effettuati. 

“Sì, perché non stiamo attraversando un momento particolarmente brillante. Di solito sono abituato a ruotare e concedere minutaggio a tutti, ma in una sfida del genere ho preferito chiedere uno sforzo maggiore ai giocatori più pronti”

Qual è l’aspetto su cui si deve lavorare? 

“Senza dubbio la testa. Non riusciamo a mantenere lo stesso livello di concentrazione per tutta la partita, e questo non ce lo possiamo permettere, anche perché la differenza tecnica tra tutte le squadre di questo campionato è molto sottile, perciò è l’atteggiamento ad incidere più di qualunque altra cosa. La testa decide se puoi battere chiunque o se puoi perdere contro chiunque. Però, ripeto, rispetto alle sfide contro Ludovico e Matese, i ragazzi li ho visti con una cattiveria maggiore. Alla fine è stata una bella partita. Una base da cui ripartire con ottimismo”.

Intervista a cura di Luigi Fattore

 

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Calcio a 5, CUS Caserta-Acerra 2-2

Dopo un periodo sotto tono, il CUS Caserta era chiamato a una prova di carattere, per giunta contro un avversario ostico. I ragazzi di mister Barbato hanno risposto presente. All’Aulario, contro Città di Acerra, è andato in scena un incontro ad alta tensione terminato con un giusto e incoraggiante 2-2.

A dire il vero, gli ospiti hanno approcciato il match con le idee più chiare. Compatti dietro la linea della palla, lasciavano volentieri l’iniziativa ai Cussini, poco brillanti in costruzione, pronti a colpire in contropiede sfruttando ogni minimo errore. Proprio da un retropassaggio errato di Ravio è nato lo 0-1 di D’Anza: il numero 17, solo davanti a Di Stasio, lo ha infilato con un tiro di punta finito sotto la traversa.

Dopo il vantaggio, Acerra ha continuato a spingere. Ancora errori in fase di disimpegno, e solo i grandi interventi del portiere e le chiusure di Mastroianni hanno evitato il raddoppio biancoblù. A cinque minuti dal termine della prima frazione, però, il CUS ha iniziato a essere più incisivo, grazie soprattutto alle combinazioni, sulla fascia destra, tra il nuovo tesserato Rossetti – ottimo esordio, il suo – è Morelli. Finalmente anche la difesa degli ospiti ha iniziato  ad aprirsi, e in questa crepa si è inserita la conquista dell’angolo da cui è nato l’1-1. Manni, ricevuta palla dal vertice sinistro dell’area, ha spedito all’angolino opposto un efficace destro di punta, che ha certificato il finale di tempo giocato in crescendo.

Finale di tempo che ha avuto delle ripercussioni positive anche sulla ripresa. Dagli spogliatoi è infatti risalito un CUS più agguerrito, che ha trovato subito il punto del 2-1: Manni conquista una punizione dal limite che il migliore in campo, Mastroianni, trasforma in gol con un imprendibile sinistro.

A questo punto la partita si accende. Aumentano di pari grado la spettacolarità e la tensione, con Acerra alla ricerca del pareggio e i Vanvitelliani pronti a soffrire e ripartire. Di Stasio e il rinsavito Ravio fanno gli straordinari per tenere stretta la vittoria, ma a 4 minuti dal triplice fischio, in virtù di un tiro franco, Acerra pesca il 2-2: Di Stasio respinge il tiro di Mezzogori, ma non può nulla sulla ribattuta di Miranda.

Una sgroppata del solito Rossetti terminata con un bel destro regala un’ultima emozione, ma il portiere Crispino è attento e salva i suoi.

Le due squadre hanno dato vita a una sfida dagli elevati toni agonistici, dove a farla da padrona è stata l’intensità. Il pareggio è stato dunque giusto, e consente a entrambe le compagini di guardare con ottimismo ai prossimi impegni.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

 

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Calcio a 5, il CUS impatta con il S. Ludovico: all’Aulario è solo 1-1

Non riesce al CUS di centrare la terza vittoria di fila. Il San Ludovico si è dimostrato un avversario molto ostico, capace di ottenere e soprattutto meritare il pareggio. Certo, i Vanvitelliani quest’oggi non erano nella migliore delle loro versioni, perché dopo un approccio al match di tutto rispetto, sublimato dal vantaggio siglato da Gianluca Ravio, sono apparsi con le idee confuse e con le gambe un po’ appesantite: non proprio il massimo per chi ha l’ambizione di difendere nella metà campo avversaria, così come vuole mister Barbato.

Ecco perché dopo aver subìto la rete dell’1-0, gli ospiti hanno a poco a poco guadagnato terreno creando non poche occasioni costringendo i rossoblù a difendersi nella propria zona di pertinenza. Anche se va detto che l’1-1 è giunto su un infortunio del portiere Russo, che si è fatto sorprendere da uno spiovente a metà strada tra un lancio e un pallonetto. Dopo il pareggio, però, Federico è stato autore di splendidi e decisivi interventi che hanno tenuto a galla i casertani, casertani incapaci di volgere a proprio vantaggio la superiorità numerica (espulso il portiere avversario) guadagnata nel finale della prima frazione di gioco.

La ripresa ha visto gli ospiti decisamente con un piglio migliore, tanto è vero che, complice la scarsa vena e l’eccessivo nervosismo dei cussini, le occasioni per l’Oratorio sono fioccate, e soltanto le diverse parate anche del neo entrato Di Stasio hanno impedito che si trasformassero in altrettante segnature. Una prestazione dunque non indimenticabile e che impone delle riflessioni soprattutto sul piano dell’atteggiamento generale, ma che tuttavia di buono ha il risultato. Un punto alla fine è stato quasi un lusso.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

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A San Nicola La Strada (22-23 giugno) i CNU di Tennis Tavolo!

Con grande soddisfazione il CUS Caserta annuncia che ospiterà i Campionati Nazionali Universitari di Tennis Tavolo, che si terranno il 22 e il 23 giugno prossimi presso lo splendido Palazzetto del Tennis Tavolo di San Nicola La Strada sito in via Luigi D’Andrea. L’occasione è gradita per invitare, oltre a tutti i CUS dislocati sul territorio italiano, gli studenti della Luigi Vanvitelli a prendere parte alla manifestazione, sia come atleti che come spettatori, al fine di ottenere la più ampia partecipazione per un evento che sta particolarmente a cuore al presidente del CUS Caserta Vincenzo Corcione e al sindaco di San Nicola La Strada Vito Marotta. Di seguito pubblichiamo il regolamento CUSI che disciplinerà il torneo oltre ai suggerimenti logistici.

CNU TENNISTAVOLO Regolamento 2019

Albergo EMPIRE-2

albergo tulip

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta