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Calcio a 5, CNU – Caserta vola a L’Aquila! Sconfitta indolore a Pisa (3-5)

Il CUS Caserta ce l’ha fatta! Per il decimo anno consecutivo si è qualificato per la fase finale dei CNU! Una bellissima soddisfazione per la squadra cara al presidente Vincenzo Corcione, che conferma così una tradizione incontrovertibile: il calcio a 5 universitario di Terra di Lavoro è competitivo. E anche a L’Aquila dirà la sua, come ha sempre fatto in questi nove anni.

La foto di rito prima del calcio d’inizio. La rivedremo anche a L’Aquila

L’accesso alla kermesse abruzzese non è stato tuttavia agevole. I ragazzi di mister Barbato e del dirigente Piero Bellofiore hanno dovuto soffrire contro i pisani. Certo, partivano dal 6-3 della gara di andata, ma i padroni di casa avevano tutta l’aria di voler ribaltare il risultato. All’ombra della Torre il primo tempo è stato un continuo botta e risposta. Con i toscani sempre in vantaggio e prontamente riagganciati dai vanvitelliani, che hanno risposto con Barone e Mele (quest’ultimo su assist del magico Vigliotti) rispettivamente all’1-0 e al 2-1.

Inizialmente il copione viene replicato nella ripresa: 3-2 toscano su punizione e 3-3 di D’Amico. Poi però accade qualcosa. I locali riescono ad alzare il baricentro e a passare ben due volte, portandosi sul 5-3, ovvero a un gol dal pareggio “aggregate”, come dicono quelli bravi. E nei casertani subentra un po’ di comprensibile paura. Ma la prospettiva di centrare la decima qualificazione consecutiva inietta nei ragazzi una dose di coraggio supplementare che li fa resistere agli attacchi pisani fino alla fine. Fino a L’Aquila.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

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Volley – Orgoglio CUS: il 3-2 a Tor Vergata non vale i CNU, ma è stato bello vincere

È stato bello vincere. Anche se la vittoria non porterà il CUS Caserta a L’Aquila: la qualificazione sarà un fatto privato tra Torino e Tor Vergata. Ma non importa. Oggi le casertane hanno dato fondo a tutte le loro energie per raggiungere un obiettivo di diversa portata, visto che quello “primario” era già compromesso dopo lo 0-3 con le piemontesi: l’orgoglio. Per ognuna di loro contavano solo tre cose: passione, attaccamento alla maglia e divertimento. Tre ingredienti che hanno prodotto un succulento 3-2 ai danni dei padroni di casa. Il punteggio sofferto fotografa in maniera emblematica la determinazione messa in campo dalle vanvitelliane. È stato un continuo inseguire, ma alla fine il successo è arrivato. Intendiamoci: sin da subito le ragazze di Sabina Cerullo hanno proposto un gioco aggressivo e vivace; solo che sul più bello capitava sempre l’errore che interrompeva una serie interessante a tutto vantaggio delle romane. Così il primo set si chiude 19-25 con non pochi rimpianti.

Coach Sabina Cerullo indica alle sue ragazze la via per la vittoria

Rimpianti che sono stati trasformati in motivazioni supplementari nel secondo set, vinto 25-23. Le casertane hanno alzato il loro livello di gioco, con Martina Del Vaglio a guidare le compagne grazie ad alzate di gran classe: una vera manna per la vena realizzativa di Ileana Decato e Roberta Giannini. L’inerzia favorevole di Caserta prosegue anche nella terza partita, ma ritornano gli errori gratuiti, soprattutto al servizio: Tor Vergata si riporta avanti: 25-21. Nel quarto e nel quinto set, però, le vanvitelliane ce la mettono davvero tutta, attingendo al “fuoco” di Roberta Di Marzo, alla solidità di Serena Sposito, alle letture di Emanuela Petrella e all’esplosività di Maria Grieco. Senza dimenticare gli incitamenti dalla panchina di Rosa D’aiello e Martina Mastroianni. Un mix letale per le laziali: le rossoblù passano 25-19 prima e 16-14 nell’ultimo e decisivo set. Tornando a casa senza qualificazione, è vero, ma con lo sguardo fiero di chi l’anno prossimo ci riproverà.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

 

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Calcio a 5, CNU – CUS, 6 splendido! Ai vanvitelliani il primo round con Pisa

In una giornata in cui la primavera risponde seccata alle molestie di un inverno che ancora non si rassegna, anche il CUS Caserta contribuisce a riscaldare il prato sintetico dell’Aulario rispedendo al mittente le raffiche di vento freddo. A farne le spese il temibile CUS Pisa, che, reduce dal vittorioso doppio confronto con Roma, forse non si aspettava dei casertani così in palla. La squadra di mister Barbato ha infatti tirato fuori la migliore prestazione stagionale, portando a casa un 6-3 che se da un lato non rappresenta una garanzia di qualificazione, dall’altro serve a cementare l’autostima in vista del ritorno del prossimo 9 aprile. La vittoria è stata di quelle sofferte, costruita passo dopo passo. E i ragazzi hanno avuto il merito di crederci sempre, non mollando mai, anche nei momenti difficili che pure ci sono stati, come del resto era prevedibile.

Ottimo l’approccio alla gara di Caserta: con un pressing alto guidato da un D’Amico in grande spolvero, i vanvitelliani hanno impedito ai toscani di costruire il loro gioco. E infatti sono passati passati in vantaggio proprio con il centravanti, abile a causare l’errore della difesa avversaria e a trafiggere il portiere gialloblù. Per un po’ funzionano perfettamente gli automatismi, con D’Amico che agisce anche da falso nueve, abbassandosi e favorendo gli inserimenti dei compagni. Ma il 2-0 non arriva. E anzi, complice anche un abbassamento del baricentro dei padroni di casa, il Pisa inizia a farsi pericoloso e passa due volte nel giro di pochi minuti: in entrambe le segnature non impeccabile la postura della difesa biancorossa, rea di non aver accorciato per tempo gli attaccanti ospiti. L’1-2 è stato una doccia fredda non facile da superare. Ma sul finale di tempo D’Amico trasforma il rigore che chiude la prima frazione sul punteggio di 2-2.

Dagli spogliatoi risale un CUS ancora più determinato, trascinato dal capitano Vigliotti, il cui sinistro conosce solo l’incrocio dei pali: portano la sua firma le reti, quasi in fotocopia, che proiettano i vanvitelliani sul 4-2. Il doppio vantaggio tuttavia non è foriero di relax. Caserta continua a spingere e trova anche il quinto gol con Casella, che da rapace d’area consumato ribadisce in rete una corta respinta del portiere Carrai. Già, Carrai. E lui a tenere a galla i suoi e a evitare il peggio. Così Pisa si rifà sotto e con un tiro franco sorprende Russo: 5-3. Un risultato che sarebbe positivo, sì, ma che non darebbe nessuna certezza per il ritorno. Serve un’altra rete per sintonizzarsi almeno sulle frequenze dell’autostima. E il sesto gol arriva grazie a Barone, che dal limite dell’area piazza un colpo da biliardo che va a morire lì dove Carrai non può arrivare. Finisce 6-3. Il CUS festeggia. Vittoria meritata che dà coraggio. L’Aquila non è poi così lontana.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

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Volley femminile, CNU – Caserta gioca con il cuore, ma con Torino è 0-3

Il risultato finale è di quelli netti, che non lasciano troppo spazio alle analisi. Eppure quella del “Falco” di Capua è stata una partita vera, intensa, con Caserta che ha rifiutato categoricamente il ruolo di vittima sacrificale assegnatale dal calendario: Torino infatti è una compagine tra le migliori nel panorama nazionale e può vantare al suo interno elementi che militano in Serie A2. Le ragazze guidate da Sabina Cerullo e Francesco Eliseo tuttavia si sono impegnate al massimo delle loro possibilità, e in un match quasi proibitivo hanno provato a complicare la vita alle piemontesi. Il primo set, per la verità, è stato – si potrebbe dire – di “ambientamento”. Le vanvitelliane sono rimaste un po’ sorprese dall’onda d’urto delle ospiti e hanno pagato dazio perdendo 10-25. Molto più combattuti il secondo ed il terzo set, terminati entrambi 18-25. Dei punteggi di tutto rispetto, considerate le differenze tecniche e le conoscenze di squadra, visto che il team di Caserta, allestito in breve tempo, non poteva avere quegli automatismi che si confanno a un gruppo affiatato come il CUS Torino. Ma il cuore, come detto, le casertane ce l’hanno messo tutto. Ed è questa la base da cui partire per affrontare il prossimo match (contro Roma o Roma Tor Vergata) il prossimo 2 aprile. La qualificazione ai CNU è partita in salita, ma è ancora aperta.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

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Rugby a 7 – Il CUS Caserta non accede ai CNU: troppo forti Messina e Roma. Ma per i ragazzi è stata un’esperienza formativa

La giornata trascorsa a Tor di Quinto negli impianti sportivi de “La Sapienza” può essere interpretata in due modi: uno positivo e l’altro pure. E’ vero, la squadra di rugby del CUS  non è riuscita a qualificarsi per i CNU; i ragazzi di Vincenzo Paolisso hanno infatti rimediato due sconfitte in altrettante partite, prima con Messina (7-24) e poi contro Roma (0-26). Ma va ricordato che si è trattato di un esordio assoluto, per la Caserta del rugby, nella kermesse universitaria. Esordio peraltro in una disciplina particolare, quella del rugby a 7, cui i vanvitelliani non erano esattamente preparati, abituati come sono a giocare – nelle loro rispettive società di appartenenza – nella formula classica del 15 vs 15. Una differenza di non poco momento, al punto che sul piano tecnico-tattico si potrebbe definire quasi un altro sport. Con il maggiore spazio a disposizione creato dal dimezzamento dei giocatori, diventano più decisive del solito esplosività e velocità, qualità che abbondavano in Messina e Roma. Ma nonostante questa distanza di livello, i casertani hanno dato tutto. L’atteggiamento è stato quello giusto, combattivo e propositivo.  Un approccio che ha fruttato, nella sfida contro Messina, la conquista dell’unica meta casertana della giornata da parte di Gaetano Mirra e la susseguente trasformazione di Giuseppe Ascione. Certo, perdere non è mai bello, anche quando è inevitabile; ma i commenti dei ragazzi e del mister a fine concentramento lasciano ben sperare. Alla delusione per la mancata qualificazione hanno sostituito in fretta la voglia di riprovarci con rinnovato entusiasmo l’anno prossimo. Se si riesce ad accantonare la rabbia per il risultato negativo, anche un’eliminazione bruciante può essere un bel punto di partenza, soprattutto se avvenuta per opera di squadre molto forti. Il team di Paolisso ha recepito questo spirito, tipico di uno sport come il rugby, e lo riverserà sui prossimi obiettivi. Anzi, sulle prossime mete.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

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Calcio a 5, CNU – Il CUS Caserta passeggia a Cassino. I vanvitelliani si impongono 5-2 e superano il primo preliminare

Una grande dimostrazione di forza per il CUS Caserta, che vince 5-2 a Cassino e accede alla seconda e ultima fase preliminare dei Campionati Nazionali Universitari: i vanvitelliani ora attendono di conoscere la prossima avversaria, ovvero la vincente della sfida tra Roma Tor Vergata e Pisa. Ma nel frattempo possono godersi il risultato odierno. Un match che hanno dominato dall’inizio alla fine, per la gioia di mister Barbato e del dirigente Bellofiore, concedendo agli avversari uno sterile possesso palla per poi punirli alla prima occasione utile. Nel primo tempo, concluso sul punteggio di 2-1 per i casertani, sono andati a segno Casella e Ferraro; mentre nella ripresa Comune prima e una doppietta (entrambi i gol su tiro franco) di D’Amico poi, hanno messo in ghiaccio vittoria e passaggio del turno, rendendo assolutamente vana la segnatura dei padroni di casa. Ora bisognerà trasferire questa positività anche sul campionato: sabato si va nella tana dell’Acerra.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta

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A L’Aquila i CNU dal 18 al 26 maggio. Tutte le info per partecipare con il Cus Caserta

A dieci anni dalla tragedia del terremoto, L’Aquila ospiterà i Campionati Nazionali Universitari dal 18 al 26 maggio. Del resto nessuna metafora è più calzante dello sport per raccontare il ritorno alla vita nonostante le enormi difficoltà lasciate in eredità da un simile disastro. Anche il Cus Caserta, come sempre, prenderà parte alla prestigiosa kermesse. Sia per quanto riguarda gli sport a squadra che per quelli individuali. A proposito di sport a squadra, proprio in queste settimane sono in svolgimento i preliminari di qualificazione ai CNU. Le nostre rappresentative gareggeranno nelle seguenti discipline: Calcio a 5, Rugby a 7 e Volley femminile. Siete ancora in tempo per unirvi a noi!

Per entrare nel nostro team è necessario il possesso congiunto di quattro requisiti: 1) data di nascita compresa tra l’1 gennaio 1991 e il 31 dicembre 2001; 2) prova, anche mediante autocertificazione (il relativo modulo è scaricabile dal sito dell’università) , dell’iscrizione a un corso di studi presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” o della laurea conseguita nell’anno solare 2019; 3) certificato medico-legale in corso di validità che attesti l’idoneità fisica all’attività agonistica; 4) iscrizione al CUS Caserta (costo 10 euro con felpa in omaggio) da effettuare in sede.

NOTA BENE: il possesso dei requisiti di cui sopra è richiesto per la sola partecipazione ai CNU, mentre per prendere parte alle altre attività e usufruire anche delle nostre convenzioni è sufficiente l’iscrizione al CUS (aperta a tutti, studenti e non, e senza limiti di età)

Chiunque fosse interessato a dare il proprio contributo atletico e morale e richiedere ulteriori info è pregato di rivolgersi alla Segreteria del Cus Caserta, facendo riferimento ai seguenti recapiti: telefono 0823210053, 3397782647; indirizzo email info@cuscaserta.org; indirizzo Via Patturelli, 29 Caserta.

Riportiamo di seguito il Programma Generale e il regolamento completo dei CNU e l’elenco di tutte le discipline:

SPORT INDIVIDUALI E CALENDARIO PROGRAMMA CNU 2019: Atletica Leggera, Canoa, Kayak, Canottaggio, Golf, Judo, Karate,
Pugilato, Scherma, Sci alpino, Sci fondo, Taekwondo, Tennis,
Tennistavolo, Tiro a segno.

SPORT A SQUADRE: Calcio, Calcio a cinque, Pallacanestro, Pallavolo (maschile e femminile), Rugby a sette.

Luigi Fattore

Segreteria Cus Caserta

 

 

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CNU Calcio a 5, buona la prima per il CUS Caserta: Cassino sconfitto 9-4

Il CUS Caserta, guidato abilmente dal mister Gianpaolo Barbato e dal dirigente Piero Bellofiore, si è aggiudicato il primo round del preliminare di qualificazione ai CNU di L’Aquila (18-26 maggio). Al termine di una partita ad alta intensità, disputata all’ombra dell’Aulario della Facoltà di Giurisprudenza di Santa Maria C.V, i casertani hanno avuto la meglio su Cassino chiudendo la sfida sul punteggio di 9-4 (Casella e Comune 2, Barone, Mele, Ferraro, Santoro e Vigliotti 1). Un risultato che se da un lato certifica la superiorità della compagine vanvitelliana, dall’altro lascia qualche rammarico per una differenza reti che sarebbe potuta essere più ampia se solo non ci fosse stata qualche disattenzione difensiva. Tuttavia, bisogna fare un plauso ai ragazzi che, sotto lo sguardo coinvolto del presidente Vincenzo Corcione, hanno dato tutto, mostrando già una discreta forma e spirito di squadra. Tutte cose che lasciano ben sperare per la partita di ritorno in programma il 12 marzo.

Luigi Fattore

Segreteria Cus Caserta