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Calcio a 5 – Il CUS crolla (4-10) all’Aulario contro l’Atellana

SANTA MARIA C. V. – Pomeriggio amarissimo, quello vissuto dal CUS Caserta all’Aulario. La Real Atellana si è imposta con un fragoroso 10-4, confermando il suo buon momento di forma e allo stesso tempo acuendo la discontinuità di risultati che da un po’ di tempo affligge i Vanvitelliani.

PRIMO TEMPO – E dire che lo sviluppo della prima frazione non avrebbe mai e poi mai fatto pensare a un epilogo così negativo per i padroni di casa. Infatti, seppur all’interno di una partita caratterizzata dall’alta tensione per via di alcune decisioni dell’arbitro a dir poco discutibili, i ragazzi di Barbato hanno chiuso la prima mezz’ora in vantaggio sul punteggio di 3-2. Dopo 9 minuti è stato Volpecina a trasformare in gol una punizione battuta a due con Manni. Ma un minuto più tardi è accaduto l’episodio che sul piano emotivo ha probabilmente segnato il match: l’arbitro assegna un rigore agli ospiti per un inesistente fallo di mano di Manni, il quale per proteste viene pure ammonito. Esposito si presenta sul dischetto e prima prende il palo a Di Stasio spiazzato, e poi riesce in qualche modo a ribadire in rete per l’1-1.

I padroni di casa avvertono l’ingiustizia appena subita e per qualche minuto difettano di concentrazione. Dopo un palo colpito da Casella con una mezza rovesciata su assist di Morelli, la Real Atellana passa in vantaggio: è ancora Esposito che, servito da Amoroso, trafigge nuovamente Di Stasio. A questo punto il CUS reagisce, e al 22′ si porta sul 2-2 grazie a una rasoiata di Mastroianni, bravo a spedire, di sinistro e dal limite dell’area, un angolo battuto da Morelli. Lo stesso Mastroianni commette poco dopo il fallo che regala il tiro franco agli ospiti, ma fortunatemente per Caserta Esposito timbra il palo. E allora ci pensa Casella, il migliore in campo tra i cussini, a inventarsi una cavalcata coast to coast che travolge tutto e tutti e termina con un destro che si infila nell’angolino basso più lontano e consente ai Vanvitelliani di chiudere il primo tempo sul 3-2.

SECONDO TEMPO – Il secondo tempo inizia con una doppia parata di Di Stasio, prima su Lanzetta e poi su Amoroso. Passa un minuto e Esposito la butta ancora dentro, facendo 3-3. Da questo momento in poi i padroni di casa vanno in confusione, e non riescono a ricompattarsi. Gli ospiti sfiorano più volte il sorpasso, che viene rimandato solo da un grande Di Stasio, prodigioso ancora sullo scatenato Esposito, oppure dai legni: spettacolare la traversa colpita da Lanzetta. All’11’ l’Atellana vede però premiati i suoi sforzi e passa all’incasso con Amoroso (3-4), e una manciata di secondi più tardi Esposito firma il 3-5.

Gli Universitari hanno un sussulto con Scialla, autore di un bel tiro angolato che buca Periodo (4-5). Ma quello del numero 6 resta l’ultimo acuto del CUS. Negli ultimi dieci minuti, eccettuato un doppio palo clamoroso colpito da Morelli, è un monologo atellano. Gli ospiti passano altre cinque volte con Esposito (altri 3 gol), Amoroso e D’Agostino, sfruttando al meglio il portiere di movimento (Volpecina) schierato da Caserta e monetizzando ogni contropiede.

Con questa batosta, la seconda consecutiva in casa dopo quella contro Mondragone, il CUS scivola al sesto posto in classifica, con i play off non più così sicuri. Sabato prossimo altro scontro diretto contro l’Oratorio San Ludovico. Bisogna rialzarsi in fretta.

Luigi Fattore

Segreteria CUS Caserta